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mercoledì 23 gennaio 2019

giovedì 29 novembre 2018

Petizione del "Gruppo No Pesticidi".






L’esposizione ai pesticidi è associata allo sviluppo di patologie neurodegenerative, neonatali, ormonali, nonché a problematiche a carico del sistema immunitario e persino all’insorgenza di tumori. Clicca qui Petizione alla Camera il 4 dicembre.

martedì 30 ottobre 2018

Italia dei veleni. Depuratori, pesticidi, smog.

Alcune cifre tratte da il dossier ambiente de Il Fatto. In 74 città nel 2018 non sono stati completati i lavori di raccolta e trattamento delle acque reflue urbane: multa della Corte europea di giustizia. Nel 2016 sono stati analizzati dall’Ispra i pesticidi nelle acque: su 35mila campioni sono presenti nel 67% delle acque superficiali e nel 33,5% delle sotterranee; con punte del 90% in Friuli, Piemonte e Veneto. A causa smog, l’Agenzia europea dell’ambiente ha nel 2017 stimato 84mila vittime, 230miliardi di costo per la collettività.

domenica 30 settembre 2018

Glifosato nelle urine: 60 francesi denunciano la Monsanto e l’Unione europea.

Il glifosato, sostanza chimica alla base del pesticida Roundup, è prodotto dall’americana Monsanto (ormai di proprietà della tedesca Bayer). Clicca qui.

domenica 26 agosto 2018

Ma gli ambientalisti sanno dire solo no?

Giuseppe Teti, sindaco di Vignole Borbera (AL), chiede
“Cosa sono tutti sti no no no parliamo di inquinamento o di chiudere delle aziende ?”

Il sindaco si riferisce alla mailinglist dal titolo: “PER LA PREVENZIONE PRIMARIA I MOVIMENTI NO No solvay, No pfoa, No benetton, No tav, No ilva, No muos, No tap, No carbone, No nucleare, No dal molin, No glifosato, No amianto, No acqua privata, No razzismo, No guerra, No violenza…….”.

Domanda retorica, altrimenti strana da parte di un sindaco coraggioso ed encomiabile, come ha dimostrato in alcune occasioni: clicca qui Giornale7 e clicca qui La Stampa.

Tutti quei NO dei rispettivi Movimenti di lotta intendono affermare la PREVENZIONE PRIMARIA, cioè impedire a monte il realizzarsi di gravi attentati all’ambiente e alla salute, ciascuno dei quali era trattato sul Blog della Rete ambientalista. Il NO difficilmente si riferisce alla chiusura di un’azienda, semmai intende prevenire l’apertura di nuove fonti di rischio.

domenica 12 agosto 2018

Sentenza storica sul glifosato e gli altri erbicidi Monsanto.

La Corte della California ha condannato la Monsanto Bayer a risarcire con 289 milioni di dollari un giardiniere per aver contratto un tumore utilizzando erbicidi a base di glifosato, in quanto era al corrente dei rischi per la salute umana del prodotto messo in commercio. Invece alla fine del 2017, nonostante 1,3 milioni di firme raccolte, la Commissione Europea aveva prorogato l’autorizzazione all’utilizzo del glifosato per altri cinque anni. Clicca qui Giuseppe Onufrio.

domenica 8 luglio 2018

II glifosato e gli interferenti endocrini diminuiscono l'intelligenza.

Il glifosato, che quotidianamente assumiamo come residuo dai prodotti OGM ( carne, cereali, soia ecc.), noto come cancerogeno, è considerato un interferente endocrino. come il suo metabolita AMPA, entrambi presenti sia nelle acque superficiali che profonde, laddove siano stati cercati, come in Lombardia e Toscana (vedi rapporto ISPRA sui pesticidi nelle acque).
Clicca qui José Eli da Veiga.

domenica 17 giugno 2018

Ad uccidere gli ulivi in Puglia non è il batterio Xylella ma l'inquinamento e la desertificazione.


La strategia dell’abbattimento degli alberi è una vera follia. Il glifosato è il vero killer. Alternativa è la scienza che riconosce l’importanza della biodiversità negli agrosistemi.

Clicca qui Pietro Perrino, ex direttore del CNR di Bari.

sabato 9 giugno 2018

Cosa avvelena la Puglia e uccide gli Ulivi secolari.

Clicca qui Giuseppe Altieri. Cure agroecologiche e non campi di sterminio chimico della biodiversità o distruzione degli Ulivi secolari. Fondi europei a disposizione per tutti gli agricoltori, obbligatori e prioritari per l'agricoltura biologica. Siano i Sindaci a imporre il divieto dei Pesticidi chimici dichiarando i territori biologici con ordinanze sanitarie:

domenica 13 maggio 2018

Morìa di api per pesticidi: campi sotto sequestro a Udine.


Mentre il Gip di Udine sequestra i campi trattati con neonicotinoidi (clicca qui) il Ministro Martina con un decreto vorrebbe imporre l'uso degli stessi pesticidi in tutta l'area degli Ulivi in Puglia (clicca qui).

venerdì 4 maggio 2018

Albert Einstein: quando l'ultima ape morirà all'uomo resteranno 4 anni di sopravvivenza.

 

 
Imidacloprid, thiamenthoxam, clothianidin. Si tratta di pesticidi neonicotinoidi impiegati abitualmente dagli agricoltori, in quanto più forti di qualsiasi altro antiparassitario. Il loro utilizzo, però, ha una gravissima conseguenza: mettere a serio rischio la permanenza delle api sul nostro pianeta. Salvarle non significa solo preoccuparsi dell’estinzione di una specie. Significa, anche, allarmarsi per la mancanza di un tassello fondamentale nella catena alimentare. Il loro lavoro ha un apporto sulla produzione agricola totale del 75% e le conseguenze per la nostra alimentazione sarebbero drastiche. Salvare le api dunque significa salvare noi stessi. Dunque è vitale l’eliminazione dei neonicotinoidi. E’ quanto ha deciso l’Unione Europea (http://journal.cittadellarte.it/arte-societa/arrivato-lo-stop-ai-pesticidi-dannosi-le-api). Invece il governo italiano fa l’opposto (http://www.labottegadelbarbieri.org/il-regalo-di-martina-alla-bayer/). 

venerdì 20 aprile 2018

Aderite alla Campagna Sindaci contro l'uso dei pesticidi chimici.

Fate pressione verso i vostri Sindaci affinché emettano un'ordinanza sanitaria di divieto territoriale dei Pesticidi, in qualità di tutori della salute ambientale dei cittadini. Dal momento che non vi sono ostacoli economici grazie ai Pagamenti Agroambientali europei dei Piani di Sviluppo Rurale regionali, che coprono tutti i mancati ricavi e i maggiori costi degli agricoltori per la riconversione biologica. Cui si aggiunge un 30% di maggiorazione se il Sindaco attua un'azione collettiva dichiarando il TERRITORIO COMUNALE BIOLOGICO. Clicca qui

domenica 18 febbraio 2018

Ludmila, la bambina con il glifosato nel sangue.

Da più di un mese la bambina lotta fra la vita e la morte. Tutto il paese dove vive è avvelenato dai pesticidi dell'azienda. Clicca qui

venerdì 9 febbraio 2018

Perché vietare il glifosato.

A questo indirizzo (http://www.fivedabliu.it/2018/02/08/glifosate-tutto-quello-che-devi-sapere-sullerbicida-piu-diffuso-al-mondo/) potrete scaricare le interviste di Gianni Tamino e Stefano Chellini, relatori al Seminario “Evidenze scientifiche per il divieto del glifosato, alternative per il diserbo” organizzato da Ecoistituto RE-GE il 6 febbraio 2018

domenica 10 dicembre 2017

Glifosato. L'ISDE (Medici per l'Ambiente) replica alla senatrice-farmacologa ignorante.

Quelli di Elena Cattaneo sono semplici pregiudizi sugli effetti sanitari e ambientali dell’erbicida più diffuso al mondo che non coincidono nel modo più assoluto con le conoscenze attualmente disponibili; il tutto, accompagnato da un concentrato di nozioni sull’agricoltura sostenibile (biologica e biodinamica) che lascia francamente sconcertati. (continua)