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domenica 30 settembre 2018

Ancora una volta, giustizia non è fatta: così si avalla il lavoro nero e servile!

Il Tribunale di Alessandria col patteggiamento esclude i lavoratori e commina una pena minima al datore di lavoro. Stiano pur tranquilli Lorsignori, il Presidio permanente di Castelnuovo Scrivia c’è e continuerà a denunciare schiavismo, sfruttamento nelle campagne, razzismo e pratiche mafiose. Clicca qui.

sabato 22 settembre 2018

Una lotta esemplare che cambiò la condizione bracciantile.

Se oggi i braccianti immigrati che lavorano nelle campagne alessandrine possono vantare salari un po’ più alti, versamenti contributivi abbastanza regolari, possibilità di accedere all’indennità di disoccupazione, tutto questo è grazie a quei lavoratori che hanno osato alzare la testa e ribellarsi, pagando anche di persona. Clicca qui.

sabato 21 luglio 2018

ILVA, le associazioni tarantine protestano: "I ministri non ci rispondono".

Se entro lunedì 23 luglio non accetterete il confronto, riterremo questo governo nemico della città, al pari di quelli che lo hanno preceduto, e come tale sarà trattato”: firmato Aps Progentes -Comitato Cittadini e Lavoratori Liberi e Pensanti -Comitato quartiere Tamburi- FLMUniti CUB- Giustizia per Taranto- Legamjonici- Movimento di cittadini ed associazioni pro aeroporto di Taranto Grottaglie- Tamburi Combattenti- Taranto Respira- TuttaMiaLaCittà- Singole e singoli cittadini. Clicca qui.

mercoledì 11 luglio 2018

venerdì 15 giugno 2018

venerdì 8 giugno 2018

La disabilità, il lavoro e il divieto di discriminare.

E’ diritto del lavoratore con disabilità -dunque è divieto di discriminazioni- l’accomodamento ragionevole della propria posizione lavorativa, in termini di adattamento dei ritmi e degli orari, di redistribuzione delle mansioni, di abbattimento delle barriere architettoniche e sensoriali nel luogo di lavoro, di utilizzo di ausili e tecnologie assistive (continua...)

mercoledì 30 maggio 2018

Le aziende aggirano la legge 68/99 per scartare i lavoratori disabili.



In barba alle norme che prevedono l’assunzione obbligatoria , non prendono le categorie protette o scelgono “i più sani”. Il jobs act ha fatto un macello . Nessuno controlla e sanziona.
Clicca qui Ranieri Salvadorini

Per aumentare l'occupazione ci vuole una rivoluzione ecologica.

Ecologia e occupazione non sono esigenze antitetiche. Partire da acqua ed energia. Tav e inceneritori sono sprechi. Clicca qui Maurizio Pallante, teorico della “decrescita felice”.

domenica 20 maggio 2018

Marcia per la dignità di Venezia 10 giugno 2018.

Per la città storica e per la terraferma - Per estromettere le grandinavi da crociera dalla Laguna - Per Salvare Venezia dallo spopolamento e dalla turistificazione. Parliamo di casa, di ripopolamento del centro storico, di qualità dell'aria in terraferma e in Laguna, di trasformazione di Mestre, con l'edificazione di nuovi alberghi ed ostelli, in "dormitorio" per il turismo "mordi e fuggi", parliamo della cessazione della svendita del patrimonio pubblico, del rispetto dell'ambiente, della fine del consumo di suolo, dei diritti al lavoro e al reddito e dei conflitti di interessi del sindaco.

Clicca qui l’organizzazione della marcia
Clicca qui la conferenza sulla riduzione dell’inquinamento atmosferico dalla navigazione nel Mediterraneo
Clicca qui il manifesto fondativo della rete SET città del sud Europa

giovedì 3 maggio 2018

1° maggio festa di disoccupazione precariato morti.

450 morti nei primi 4 mesi del 2018, in aumento rispetto al 2017, soprattutto nell’edilizia (+ 22%) e non per effetto di un maggior numero di occupati bensì del numero delle ore lavorate ovvero degli straordinari, ma anche per l’invecchiamento della forza lavoro ovvero per disoccupazione giovanile, infine per lavoro in nero.

domenica 15 aprile 2018

Neoschiavitų, mortalitā, malattie al lavoro (e fuori).

I morti sul lavoro o per il lavoro o dal lavoro sono molti di più ma non sono riconosciuti tali dalle statistiche. Si muore dentro e fuori dai luoghi di lavoro: l’insicurezza non è solo dei lavoratori ma di tutti e la lotta contro essa deve essere di lavoratori e della popolazione. Clicca qui Salvatore Palidda.

giovedì 5 aprile 2018

Morti bianche: non servono comunicati indignati, né Primi maggio, bensì lotte nelle fabbriche e nei territori.


Tornano a crescere le vittime sul lavoro. Soprattutto extracomunitari, ultrasessantenni, precari. Quasi metà neppure ricevono l’indennizzo economico. Senza contare che l’Inail neppure registra tutti gli infortuni. Sempre peggio le ispezioni e i controlli pubblici (Jobs Act).

mercoledì 14 marzo 2018

Italiani mai così poveri: 1 su 4.

 
Rapporto Bankitalia. Massimo storico: 23%. In dieci anni il rischio povertà è raddoppiato al Nord (15%) e aumentato del 55% al Sud. Il 5% delle famiglie ricche detiene il 30% del patrimonio netto complessivo. Il 30% più povero possiede l’1%. I più colpiti sono i giovani. Si rinuncia alle spese per l’alimentazione e la sanità.

giovedì 8 marzo 2018

Malattie e morti all'Ilva di Taranto.

I periti epidemiologici affermano che l’esposizione continuata agli inquinanti dell’atmosfera emessi dall’impianto siderurgico ha causato e causa nella popolazione fenomeni degenerativi di apparati diversi dell’organismo umano che si traducono in eventi di malattia e di morte. Clicca qui

I braccianti di Castelnuovo Scrivia, prima schiavi poi licenziati poi denunciati.

Ai titolari dell’azienda agricola si contestano occupazione di manodopera irregolare, estorsione e maltrattamenti.

Clicca qui Silvana Mossano “I braccianti sono sotto processo”.
Clicca qui Stefano Brocchetti “I braccianti e il presidio davanti al Tribunale”.

Le prossime iniziative in Val Susa.

Clicca qui Doriella e Renato: 8 marzo, CambiaGiro, lavoratori FCA, acqua pubblica, Palestina, Assemblea21, iniziative NOTAV e aggiornamenti.

venerdì 19 gennaio 2018

Assunzione obbligatoria dei disabili.

Da gennaio anche per le aziende dai 15 ai 35 dipendenti, in proporzione al numero dei già occupati. Poche le aziende che sono in regola. Da marzo le sanzioni: salate: 153,20 euro per ogni giorno non lavorato dal disabile. Esentate solo le imprese in crisi, edili e trasporti.