domenica 26 giugno 2011

il tav terzo valico si costruirà con i soldi dello stato

Ma quel poveraccio di Altiero Matteoli deve avere qualche facoltà cerebrale un po’ “altierata”! "Il terzo valico si costruirà con si soldi dello stato". Questa la sua affermazione in occasione dell’ennesimo convegno organizzato al Ducale di Genova da una spiritosa “Fondazione della libertà per il bene comune” (ma che cavolo vuol dire?).
Clicca qui per leggere un commento di Antonello Brunetti.

mercoledì 22 giugno 2011

Uno dei volti del sindaco? Fabbio

19 persone sono state arrestate nelle province di Alessandria, Asti e Cuneo con l'accusa di far parte della 'ndrangheta.
Fra gli arrestati il Consigliere Comunale di Alessandria Giuseppe Caridi del Popolo della Libertà.
Scoprire che fra i banchi del Consiglio Comunale sedeva una persona accusata di essere affiliata alla 'ndrangheta, e che questo sia stato collaboratore del Sindaco della città Fabbio, non può lasciare indifferenti.
ASSEMBLEA PUBBLICA VENERDI' 24 GIUGNO ORE 21
AL LABORATORIO SOCIALE via piave 65 Alessandria

domenica 19 giugno 2011

scontro a carrosio sulla qualità dell'aria

Dopo i rilevamenti dell'Arpa. E' scontro con il sindaco a Carrosio sulla qualità dell'aria. Il Comitato contro la centrale a biomasse della Tre Colli punta il dito sui superamenti delle polveri sottili PM10: cinque superamenti in 19 giorni. Rilevato anche l'arsenico.

via libera al faraonico ponte meier


Tra pescecani non ci si morde. Dopo la decisione assurda e costosa di demolire il vecchio ponte innocente per l'alluvione, i tecnici del Comune di Alessandria avevano affidato, tanto per cambiare, all'impresa di Gavio di Tortona l'appalto per la costruzione del ponte del miliardario architetto americano Meier: un'opera faraonica sul fiume Tanaro, tanto costosa quanto inutile perchè basterebbe una passerella ciclo pedonale. All'affidamento si era opposta un'altra impresa con ricorso al Tar. Ritirato: si sono messi d'accordo tra di loro. Via libera ai miliardi per il ponte.

condannato repetto per inquinamento del torrente lemme

Lorenzo Repetto, presidente del Consorzio acque reflue della Val d'Orba che gestisce il depuratore di Basaluzzo, denunciato nel 2007 dagli agenti del Corpo forestale dello Stato e di nuovo nel 2009, è stato condannato per aver rilasciato sostanze tossiche nel torrente Lemme in misura da provocare moria di pesci.

il comune di mirabello monferrato aderisce alla strategia rifiuti zero

Anche il Comune di Mirabello Monferrato (AL) (1.399 abitanti) aderisce alla strategia Rifiuti Zero, portando a 34 il numero dei comuni italiani aderenti.
La strada aperta dal comune di Capannori, aderendo per primo in italia all’appello lanciato dalla Rete Italiana Rifiuti Zero e da Paul Connett, sta sempre più facendo venire in superficie I TRATTI VIRTUOSI di un Paese dove, nonostante tutto, anche nelle istituzioni non mancano amministratori di VALORE.
ORMAI ESISTE UNA “REPUBBLICA RIFIUTI ZERO” dove più di 450.000 cittadini, uscendo dal “sistema di gestione integrata dei rifiuti” (leggi incenerimento), hanno tracciato una strada irreversibile verso la sostenibilità ambientale e la tutela delle risorse naturali.

il telefonino raddoppia il rischio di tumori

DUE ANNI DI STUDIO SULLA CORRELAZIONE TRA USO DEI CELLULARI E CORDLESS E L'INSORGENZA DI TUMORI CEREBRALI.
La rivista scientifica internazionale "ENVIRONMENTAL HEALTH" pubblica lo studio condotto dal Prof. ANGELO LEVIS (già ordinario di Mutagenesi ambientale all'Università di Padova) insieme a NADIA MINICUCCI (ricercatrice del CNR), al Prof. SPIRIDIONE GARBISA (ordinario di istologia a Padova).
Dopo latenze o esposizioni di 10 anni ai cellulari, si registrano aumenti statisticamente significativi e consistenti del rischio di tumori maligni e benigni al cervello e di tumori benigni al nervo acustico, ristretti sul lato della testa sul quale abitualmente viene utilizzato il telefono, che è il solo irradiato.

torri eoliche nell'Alessandrino


Previsti impianti sull'Appennino alti 150 metri e visibili fino nel parmense. Si mobilita un comitato per fermare i tre maxi progetti che litigano fra di loro.
Clicca qui per leggere l'articolo di Giampiero Carbone (La Stampa)

giovedì 16 giugno 2011

il manifesto dei beni comuni - gli stati generali - la libera repubblica della maddalena

Dopo lo straordinario avvenimento politico del referendum, i movimenti non devono fondersi ma conservare la propria specificità. Però, allo stesso tempo, hanno tre esigenze ineludibili: mantenere alta l’iniziativa, costruire un progetto politico ambizioso, essere presenti dove si lotta. Clicca qui la proposta di Medicina democratica.
Clicca qui per leggere su Eco Piemonte
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venerdì 10 giugno 2011

la tattica dilatoria degli imputati

L'Arkema sempre all'attacco. Nel tentativo di scaricare tutte le responsabilità sulla Solvay, l'Arkema ha presentato un pacco di documenti e consulenze costringendo il giudice a spostare la prossima udienza al 27 luglio. In effetti si tratta di elementi già presi in esame nei capi di imputazione e quindi non modificheranno la posizione processuale dell'Arkema. Però tutto è utile agli imputati per rinviare a più non posso il procedimento penale.
Clicca qui per leggere su La Stampa.
Clicca qui per leggere su La Posta dei Lettori (La Stampa).

giovedì 9 giugno 2011

arkema contro solvay al processo

Il Processo Del Secolo
Con una dottissima disquisizione gli avvocati della Solvay hanno chiesto al giudice Moltrasio (GUP 9 giugno 2011) di spostare il processo per l'inquinamento del polo chimico spinettese (cromo esavalente e altri 20 veleni) da Alessandria a Milano. La pretestuosa motivazione è stata che i giudici alessandrini (tutti, l'intero tribunale della provincia) non sarebbero competenti perchè potrebbero aver consumato l'acqua inquinata e non sarebbero dunque sereni nel giudizio nè per sè nè per i colleghi. Una motivazione priva di logica: siccome la falda inquinata va a finire in Bormida, e il Bormida in Tanaro, e poi in Po, infine in Adriatico, ebbene nessun giudice della pianura padana potrebbe partecipare a questo processo. Il GUP ha respinto la dotta quanto illogica eccezione, che aveva come unico scopo di di rinviare il processo fino alle prescrizioni. Dunque il processo si terrà ad Alessandria. L'altra eccezione della difesa (il capo di accusa sarebbe indeterminato) è ancora più risibile. Altro dato positivo dell'udienza del 9 giugno è stata l'accoglienza quali parti civili di Medicina democratica e dei lavoratori/cittadini da essa rappresentati: gli unici a pieno titolo per aver documentato i danni subìti e non ipotetici. Dato curioso: la quantità di merda (responsabilità) scaricata dall'avvocato dell'Arkema sul coimputato Solvay.
La tattica dilatoria degli imputati. L'Arkema sempre all'attacco. Nel tentativo di scaricare tutte le responsabilità sulla Solvay, l'Arkema ha presentato un pacco di documenti e consulenze costringendo il giudice a spostare la prossima udienza al 27 luglio. In effetti si tratta di elementi già presi in esame nei capi di imputazione e quindi non modificheranno la posizione processuale dell'Arkema. Però tutto è utile agli imputati per rinviare a più non posso il procedimento penale.

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mercoledì 8 giugno 2011

Appello URGENTE dalla Valsusa

La situazione in Valsusa sta diventando veramente delicata: a questo punto è molto probabile nei prossimi giorni (o prossime notti) una prova di forza voluta dal governo, da partiti di maggioranza e di minoranza, dall'associazione degli industriali di Torino e chissà da quanti altri.
Vi proponiamo -clicca qui- un appello urgente di solidarietà con la Valsusa: fatelo

domenica 5 giugno 2011

Epidemiologia & Prevenzione 2011

Questo numero di Epidemiologia & Prevenzione è più corposo del solito: ben 100 pagine per parlare soprattutto di acqua (in Italia e nel mondo), di Valutazione di impatto di salute, di deamiantizzazione della Penisola, di nucleare, di cibo, obesità e contaminazione degli alimenti, ma anche di salute e diritti, di metodologia e di economia. Non perdetevi il "Giro dell'epidemiologia italiana in 60 giorni" e il supplemento dedicato alla Valutazione comparativa di esito degli interventi sanitari. Vi ricordiamo che è possibile lasciare commenti in tempo reale sul sito di E&P oppure scrivere alla redazione.

OMS allarme cellulari e wi-fi

Organizzazione Mondiale Sanità – ALLARME SUI CELLULARI E WI-FI (quello che in Italia si sta installando nelle scuole, mentre gli altri paesi fanno marcia indietro).
A conferma degli articoli del Prof. Angelo Levis sui rischi causati da una prolungata esposizione ai cellulari, arriva lo studio della IARC/OMS di 31 scienziati di 14 paesi guidati dal Prof. Samet.
«In entrambi i casi le evidenze sono state giudicate limitate per quanto riguarda il glioma (tumore che parte nel cervello) e il neurinoma acustico (tumore del nervo uditivo) mentre per altri tipi di tumore non ci sono dati sufficienti». Le radiazioni dei cellulari sono possibili cancerogeni (Gruppo 2B) come i gas di scarico (piombo), DDT ecc. Cellulari: stesse frequenze usate per i microonde e come le radiazioni delle armi a distanza.
Per chi volesse approfondire: clicca qui

cromo e amianto: convegno di medicina democratica in senato

Cromo esavalente e amianto: per il 30 di giugno a Roma presso l’ex Hotel Bologna (Senato della Repubblica), via di Santa Chiara, 5 convegno dalle ore
10 alle 13; e conferenza stampa dalle 13 alle 14.

domenica 29 maggio 2011

primo giugno a predosa: nucleare e acqua pubblica

l'inquinamento nascosto che mette a rischio fertilità e salute

Il 26 maggio sono stati presentati i primi dati del nuovo studio sugli “interferenti endocrini” (PFOA): si trovano anche in cibo e oggetti.
Otto bambini su dieci nascono già contaminati.
Clicca qui per leggere l’articolo completo

venerdì 27 maggio 2011

concorso scolastico

ultimo aggiornamento notte gialla del 27 maggio

Quale unica strategica possibilità, fin dall'inizio, di conseguire l'altrimenti impossibile quorum, al fine di non disperdere le nostre esigue forze del "porta a porta" che è il solo metodo efficace a disposizione della nostra propaganda, la campagna di unificazione dei Sì referendari acqua-nucleare sta prendendo sempre più piede, a recuperare il ritardo.
In questa strategia si colloca la NOTTE GIALLA - 27 maggio 2011
evento auto-organizzato a livello nazionale. Ogni cittadino, ogni associazione, ogni organismo ha organizzato nel proprio distretto, città, comune, piazza, via, quello che più gli piaceva fare in sostegno dei referendum del 12 e 13 giugno, libero sfogo alla fantasia ed alla creatività: incontri pubblici, conferenze, assemblee, proiezioni, danze, concerti, teatro, readings, guerilla gardening, massa critica, flash mob, ...; tutti uniti, nella stessa notte, per un solo obbiettivo: il successo dei 4 referendum.
Clicca qui per l'aggiornamento delle iniziative

domenica 22 maggio 2011

fotovoltaico made in solvay

Se una azienda, per nasconderli, a suo tempo ha seppellito i veleni prodotti in discariche sotterranee, e poi una volta smascherata, oggi invece di toglierli, bonificarli, li nasconde ulteriormente, li mimetizza con una copertura, ebbene voi come giudicate l’operazione se non come una frode? Si può invece ( Il Piccolo, Enrico Sozzetti) ribaltare la realtà e trasformare l’occultamento in una lodevole iniziativa ecologica. Si può titolare: “Anche il fotovoltaico nel futuro della Solvay”. Il grande inquinatore, infatti, invece di bonificare ha ricoperto con pannelli le discariche tossico nocive. Intanto lo stesso giornale non spende una parola sulla inquietante indagine epidemiologica (vedi sotto).

venerdì 20 maggio 2011

Fraschetta maglia nera per ambiente e salute


“I tumori nella Fraschetta uccidono più che nel resto del Piemonte e d’Italia”: gli abitanti, contando i morti in famiglia, lo sanno da sempre. Le indagini epidemiologiche non possono fare altro che confermarlo. E così l’ha dimostrato la terribile indagine sanitaria presentata in un recente convegno. Al quale non siamo stati invitati, pur essendo indiscutibilmente Medicina democratica da decenni il massimo esperto delle cause malattie e delle morti, cause che non possono non ricondursi all’inquinamento delle industrie locali, come da noi –troppe volte inascoltati- denunciate ripetutamente. Basti vedere i processi Solvay e Michelin in corso. Scandaloso è il mancato rilievo sui mass media locali di questa ecatombe.
Fa eccezione l’articolo di Miriam Massone: Clicca qui per leggerlo

lunedì 16 maggio 2011

assemblea dei soci di medicina democratica

A Firenze sabato 21 maggio: assemblea ordinaria dei soci di Medicina democratica onlus.
Clicca qui per la lettera di convocazione.

domenica 15 maggio 2011

secondo gli avvocati solvay: il processo non s'ha da fare

Il Processo Del Secolo
Secondo l’esercito di avvocati difensori, nessuna parte civile è ammissibile al processo. Cioè non c’è nessun danneggiato. Non ci sono morti e ammalati passati presenti e futuri, dunque nessun risarcimento. Né ci sono inquinamenti passati presenti e futuri, dunque nessuna bonifica da fare, dunque nessun risarcimento. Non si capisce perché fare un processo se non ci sono parti civili, i danneggiati tra le persone e gli enti.
Secondo il fior fiore legale dei 38 imputati, non può entrare come parte lesa nel processo nessun morto/ammalato, nessuna amministrazione pubblica, nessuna associazione ambientalista, addirittura neppure Medicina democratica che dello stabilimento di Spinetta Marengo si sta indiscutibilmente occupando da 40 anni, subendo qualunque tipo di rappresaglia.
Ma perfino Solvay usa la parola “criminali”: Clicca qui

NOTTE GIALLA 27 maggio 2011 per i 4 referendum

Il 27 maggio 2011 si terrà la NOTTE GIALLA per i referendum, evento auto-organizzato a livello nazionale. Ogni cittadino, ogni associazione, ogni organismo potrà organizzare nel proprio distretto, città, comune, piazza, via, quello che più gli piacerà fare in sostegno dei referendum del 12 e 13 giugno: incontri pubblici, conferenze, assemblee, proiezioni, danze, concerti, teatro, readings, guerilla gardening, massa critica, flash mob, ...; tutti saremo uniti, nella stessa notte, per un solo obbiettivo: il successo dei 4 referendum.
Libero sfogo alla fantasia ed alla creatività!

lunedì 9 maggio 2011

Palenzona: Dal Premio Attila Al Premio Gagliaudo

A dimostrazione del discredito di questo premio, al Cavaliere del lavoro (altrui) Fabrizio Palenzona è stato assegnato il Gran Gagliaudo d'oro. Il premio è stato ritirato dalla moglie ma, dato il suo insignificante valore, non sarà trasferito all'estero. Dove invece, secondo l'inchiesta passata dal tribunale di Milano ad evaporarsi in quello di Alessandria, sono stati trasferiti i miliardi di fondi neri in 11 conti correnti intestati a moglie (appunto), madre e altri famigliari, dopo che è stato inchiodato dalle confessioni dei banchieri Fiorani e Boni ecc.
Clicca qui per conoscere la vicenda giudiziaria.
Palenzona ricopre talmente tante cariche milionarie che è impossibile ricordarle tutte, e malgrado i guai giudiziari le ha addirittura ampliate, con tanta solidarietà bipartisan centro dx sx, a cominciare dal suo delfino Filippi, successore alla massima poltrona della Provincia. Berlusconi lo baciò addirittura: sembra sull’ombelico, considerate le dimensioni dei due. Clicca qui.
Palenzona è nemico giurato dell’ambiente e della salute (Tav Terzo Valico, inceneritore, nucleare di Bosco Marengo ecc.). Gli è stato perciò, meritatamente, conferito il Premio Attila, premio previsto “ad imperitura memoria dei nostri figli peggiori” e conseguito prima di lui solo da Marcellino Gavio.
Clicca qui per leggere le motivazioni e la biografia del nostro illustre concittadino.

Verso Il Congresso Nazionale Di Medicina Democratica

clicca qui per leggere la sintesi del Direttivo di Medicina democratica

mercoledì 4 maggio 2011

Campagna Per Quattro Sì

Un autorevole appello per unificare le iniziative referendarie, come sosteniamo da sempre.

Tutti I Movimenti Aderiscano Allo Sciopero Generale

Partecipazione sciopero generale CGIL del 06 Maggio

Siamo convinti che la straordinaria mobilitazione dal basso che ha permesso la raccolta di oltre un 1.400.000 firme a sostegno dei referendum per la ripubblicizzazione della gestione dell'acqua, così come l'ampia partecipazione alle mobilitazioni in difesa dell'istruzione, della ricerca e del lavoro, siano il segnale di un'importante capacità di resistenza e di proposta, che si muove verso un'alternativa al modello sociale ed economico vigente.
Per questo il popolo dell'acqua, mobilitato nell'ultima tappa della campagna referendaria per l'acqua bene comune, parteciperà allo sciopero generale indetto dalla CGIL per il 06 maggio e sarà a fianco dei lavoratori che manifesteranno in diverse città d'Italia, in un percorso che continua a vederci insieme in difesa dell'Acqua e dei Beni Comuni.

Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua

Elogio Dell'inutilità

Venerdì 6 maggio 2011 Ore 18.30 – Circolo ARCI “Pantgruel”, via Lanza 28 - Casale Monferrato Il circolo “Pantagruel” in collaborazione con il “Circolo del Manifesto” di Casale Monferrato organizza ELOGIO DELL’INUTILITÀ una serata per ricordare Adriana Zarri.
Clicca qui per informarti.

Le Armi Di Gheddafi - La "Guerra Umanitaria" Tra Affari Petrolio E Migranti

Venerdì 6 maggio ore 21, incontro con Carlo Tombola presso le Cantine del Palazzo Comunale in Via Torino, Ovada.
Clicca qui per leggere il comunicato stampa

La Vita Che Lei Gli Ha Preso Non Ha Prezzo

"Egregio signor Stephan Schimdheiny. anziano direttore di Eternit, ... non tengo ad essere la sola vedova beneficiaria delle sue scuse e delle briciole dei suoi miliardi che non mi ridaranno comunque mio marito. La vita che lei gli ha preso non ha prezzo. Avrebbe potuto aiutarmi a curarlo e a sostenermi moralmente... La sua scomparsa la pago con il dolore di un lutto interminabile, come lo fu la sua agonia. Mi rivolgo a lei..."
Clicca qui se vuoi leggere la terribile lettera aperta in nome di tutte le vedove dell'amianto, pubblicata sulla rivista Medicina democratica.
Clicca qui se vuoi conoscere il sommario dell'ultimo numero della rivista, contenente fra l'altro gli Atti della seconda conferenza nazionale non governativa su "Amianto e giustizia".

lunedì 2 maggio 2011

Processo A Puccio Che Avrebbe Dovuto Tutelare L'ambiente Per La Provincia

Secondo l'accusa i veleni erano usati in agricoltura, sparsi nei campi.
Clicca qui per l'informativa di Luciano Asborno sull'inquinamento della Roquette Italia di Cassano Spinola.

Repetto Ha Più Grane Che Capelli

Confessiamo: se noi avessimo la potenza di fare una campagna di stampa contro Lorenzo Repetto, uomo di fiducia del sindaco di Alessandria Fabbio, ebbene la faremmo volentieri. Infatti il presidente dell'AMAG non si lamenta di noi, bensì de La Stampa. In realtà, come gli risponde il direttore del giornale, si (s)parla tanto di lui perchè ha più cause in tribunale che capelli in testa. E tra quelle elencate (tre delle tante) manca ancora il processo Solvay.
Clicca qui per leggere la replica de La Stampa.

Martedì Ad Alessandria

Clicca sull'immagine per ingrandirla

Bocciata La Centrale A Biomasse Di Carrosio

Dopo quella della vicina Voltaggio, le lotte della popolazione investono le istituzioni pubbliche e stanno bloccando la centrale della Tre Colli a Carrosio.
Clicca qui per informarti con La Stampa

La Cementir Di Arquata Scrivia Vuole Bruciare 50 Mila Tonnellate Di Cenere

La Cementir di Arquata Scrivia, sotto processo nel tribunale di Novi Ligure per emissioni di polveri e rumori nocivi, ha chiesto alla Provincia di bruciare 50.000 tonnellate annue di ceneri provenienti da centrali termoelettriche alimentate a carbone o a olio combustibile, scarti di laminazione della lavorazione dei metalli. Lo definisce "miglioramento ambientale".

Camminata Contro I Progetti Eolici Nell'appennino

Sono ben tre i progetti: 145 aerogeneratori alti come grattacieli. Manifestazione l'8 di maggio.
Clicca qui per le informazioni di Gianpiero Carbone.

Il Parco Del Po E Dell'orba Blocca Il Biogas A Bosco Marengo

In base a quanto ha stabilito lo studio del Parco del Po e dell'Orba, la Provincia ha dovuto bocciare la centrale a biogas prevista nell'azienda agricola San Michele di Bosco Marengo a ridosso dell'area protetta e a rischio esondazione dell'Orba. L'impianto sarebbe stato alimentato da insilato di mais, altre colture e da liquami da allevamento, per produrre energia elettrica. Grazie agli incentivi statali avrebbe fruttato alla Bioenergia 500 mila euro all'anno. Però a Bosco sono previste altre due centrali a biogas.

Giornata Mondiale In Memoria Delle Vittime Dell'amianto

1.200 casi nefasti di mesotelioma pleurico in Italia all'anno: tra i 40 e 50 solo a Casale Monferrato, di cui l'80% di cittadini che non hanno mai avuto esposizione professionale alla fibra (messa la bando in Italia dal '92). Nel mondo (Cina, Brasile, Russia, India, Canada ecc.) l'amianto è ancora in uso e miete annualmente 100.000 vittime solo tra i lavoratori.

mercoledì 27 aprile 2011

Al Colpo Di Stato Del Regime Degli Assassini Opporre La Resistenza Nonviolenta

Clicca qui: un intervento di Peppe Sini

A Vittorio Arrigoni Alla Palestina Alla Pace

Clicca qui: una poesia in omaggio a Vittorio Arrigoni, alla Palestina, alla pace.

Nucleare Bosco Marengo Omissione Atti D'ufficio


Piano di emergenza nucleare per Bosco Marengo: formale diffida ai Comuni per omissione di atti d’ufficio.
Bosco Marengo è al centro della provincia di Alessandria e ospita, suo malgrado, un deposito di scorie nucleari in piena Fraschetta, tra i comuni di Bosco, Pozzolo Formigaro e Alessandria.

Mutare La Nostra Strategia Referendaria?

Una riflessione dopo gli scippi del governo alla democrazia: clicca qui.

domenica 24 aprile 2011

25 Aprile Un Libro Di Antonello Brunetti

Il libro verrà presentato sabato 30 aprile, a Castelnuovo Scrivia, ore 21,15, sala Pessini di Castelnuovo Scrivia.
In questo libro, "Memoria partigiana", Antonello Brunetti ha preso spunto da un fascio di fogli che gli era pervenuto dalla famiglia Merlo. In questi, Dino Merlo, partigiano della Arzani e poi della Oreste, racconta le sue vicende. Queste prendono il via dal 1938, quando diciassettenne compì una spedizione a Pavia con la famosa Lucia Sarzi che si era fermata per alcune settimane a Castelnuovo con il suo teatro itinerante. Poi dall'8 settembre subito attivo per salvare ebrei alessandrini, disertori russi e polacchi, partigiani feriti, per stampare in quel di Gerbidi volantini da diffondere in tutta la provincia di Alessandria. Venuto a contatto con Silla, Fillack, Buranello, accompagnò in montagna decine di giovani, fra i quali Marco e Chicchirichì. Operò fra l'Ebro, il Giarolo e la val Vobbia, con presenza quasi fissa nelle valli Grue, Curone e Borbera. Sfuggito per poco alla fucilazione, partecipò alla battaglia di Pertuso e successivamente diresse il campo di prigionia di Dovanelli. Fu il responsabile del gruppo di partigiani che dopo il 25 aprile fece sfilare centinaia di tedeschi da Sampierdarena a piazza De Ferraris prima di consegnarli agli alleati. Il libro, di un centinaio di pagine, non ha alcuna caduta retorica o autoelogiativa, anzi ne emerge una vita partigiana estremamente difficile e colma di sofferenze, comprese le amarezze derivanti da dissidi interni.

venerdì 22 aprile 2011

La Centrale Di Predosa Non Si Farà

La centrale a biomasse non si farà: cresce la convinzione.
La popolazione di Predosa infatti è sempre compatta per impedirne la costruzione.
Clicca qui per leggere una informazione di Daniela Terragni.

Referendum: Appello Ai Comitati

Sabato 23 aprile 2011, alle 14,30, in occasione dell'anniversario dell'incidente nucleare di Chernobyl, e contemporaneamente ad un analogo corteo a Caorso, vi sarà un corteo contro il ritorno del nucleare a Trino. Numerose e variegate sono le sigle che da tutto il Piemonte hanno dato la loro adesione alla manifestazione. Noi ci troveremo ad Alessandria, in piazza Teresa Michel (dove non ci sono problemi di parcheggio) alle 13,30. Da lì raggiungeremo Trino.
Clicca qui per leggere l'appello di Medicina democratica ai Comitati, dopo l'ambigua retromarcia del governo sul nucleare.

lunedì 18 aprile 2011

Bufala Solvay su La Stampa

Chi ha letto la locandina e i titoli de La Stampa, Solvay: “Bloccato l’inquinamento della falda idrica”, e non è uno sprovveduto, ha capito subito di trovarsi di fronte ad una bufala. In poche ultime righe dell’articolo si smentisce tutto: “L’Arpa continua a controllare il livello del cromo e degli altri inquinanti nella falda: la concentrazione è diminuita ma resta comunque preoccupante, ci vorranno decenni per attenuare l’impatto sull’ambiente”. In realtà non basteranno centinaia di anni se –con un piano di bonifica vero- non verranno rimossi tra i 500.000 e il milione di metri cubi di rifiuti tossici e cancerogeni sotterrati sotto lo stabilimento di Spinetta Marengo a percolare nella falda acquifera. A parte la conclusione, il resto dell’articolo registra la propaganda della Solvay nella sua presa in giro alle istituzioni pubbliche, a dimostrazione che il livello di penetrazione informativa della multinazionale belga ha ormai raggiunto elevata efficienza. Paradossalmente però le affermazioni Solvay sono allo stesso tempo una palese ammissione di colpevolezza, anzi dolosità, che non si mancherà di rilevare nel corso del processo contro i 38 dirigenti chimici imputati di avvelenamento doloso e omessa bonifica. Infine va segnalato un ulteriore allarme causato dalla finta bonifica Solvay. L’acqua che l’azienda “succhia” dal sottosuolo, ma solo in parte, e che depura dei veleni, ma solo alcuni e non sempre, e che viene buttata tale e quale in Bormida, ma senza neppure le analisi esaustive dell’Arpa, ebbene tale acqua prelevata può -come in passato- minacciare la stabilità ecologica del terreno e dunque degli impianti di uno stabilimento ad alto rischio di catastrofe industriale.
Clicca qui per proseguire il commento.

sabato 16 aprile 2011

Eredità Nucleare Per Gli Alessandrini

Restiamo Umani. Anche Ovada In Lutto Per L'Eroe Pacifista

Il Centro per la non violenza Rachel Corrie e l'organizzazione del premio Testimone di pace piangono Vittorio Arrigoni, l'attivista filo palestinese rapito e ucciso a Gaza, dove era impegnato con l'International solidarity movement per una resistenza nonviolenta contro l'esercito israeliano, a far da scudo ai pescatori e ai contadini per permettere loro di lavorare. A Vittorio avevano conferito al Ovada il riconoscimento speciale durante l'edizione 2010 del Premio. Il suo slogan era: "Restiamo umani", simbolo e insegnamento della sua vita e della sua morte.

Una Sentenza Che Farà Epoca

Soddisfazione di Medicina democratica al processo ThyssenKrupp dove era attiva parte civile. Il tribunale di Torino ha riconosciuto l'omicidio volontario con dolo eventuale per i sette operai arsi vivi: inflitti 16 anni e mezzo all'amministratore delegato dell'azienda, e condannati altri cinque manager. Si tratta di una svolta epocale, il salto più grande in tutta la giurisprudenza in materia di incidenti sul lavoro: manager condannati per omicidio volontario, cioè omicidio doloso e non più il solito omicidio colposo.

Clicca qui per leggere il commento del vicepresidente di Medicina democratica

Grandi Opere Per Foraggiare La Politica

TAV Terzo valico, Tav Valsusa, Ponte sullo stretto, nuove basi militari, inceneritori di rifiuti, centrali atomiche, depositi nucleari come quello di Bosco Marengo sono la dimostrazione della incapacità di guardare al futuro in modo costruttivo, nel rispetto dei cittadini e delle loro reali esigenze. Le cosiddette "grandi opere" vengano utilizzate a livello di propaganda facendo credere che siano la soluzione ai problemi mentre altro non sono che sporchi affari nelle mani di pochi speculatori e politici a spese della collettività, dell'ambiente e della salute.
Clicca qui per un aggiornamento sulla Valsusa.

lunedì 11 aprile 2011

28 Aprile Giornata Mondiale Per Le Vittime Dell'amianto

Alla Giornata mondiale per le vittime dell'amianto, giovedì 28 aprile a Casale, parteciperà il direttore de La Stampa Mario Calabresi. Sarà presente al Teatro Municipale e intervisterà Niccolò Bruna e Andrea Prandstraller, autori del documentario "Polvere. Il grande processo del'amianto" presentato in anteprima quella sera a Casale. Intanto, è uscito, in questi giorni, un libro di grande interesse e valore scientifico dal titolo "Un caso di criminalità l'impresa: l'Eternit a Casale Monferrato" di cui è autrice Rosalba Altopiedi, docente universitaria di Sociologia dell devianza alla Facoltà di Scienze Politiche di Torino.
Clicca qui per leggere un informativa di Silvana Mossano de La Stampa.

giovedì 7 aprile 2011

Il Processo Del Secolo


E’ senz’altro merito di Medicina democratica, che le ha promosse e propagandate, se le costituzioni a parte civile hanno già raggiunto un numero così elevato, e che sarà destinato ad aumentare. Si tratta di lavoratori e abitanti che hanno perso la vita e la salute e ora chiedono la condanna e il risarcimento alle aziende e ai 38 imputati. Solvay, con l’esercito dei suoi avvocatoni, farà fuoco e fiamme per impedire la partecipazione delle parti civili al processo.

martedì 5 aprile 2011

Rimozione Amianto In Sicurezza

clicca sull'immagine per ingrandirla

Finalmente Solvay sta facendo qualcosa a regola d'arte. Sotto la pressione delle nostre denunce, è costretta a rimuovere i tetti di amianto. Finalmente lo fa, sembra dalle foto, con tutte le precauzioni di sicurezza ambientale. Sa di avere i nostri occhi sempre addosso.

Solvay Dei Miracoli

Solvay dei miracoli. Moltiplica pani e pesci (d'aprile). Ad esempio le assunzioni: prima annuncia, che so? 38 assunzioni di precari. Poi dopo un po', sempre con gran battage sui giornali, annuncia 28 assunzioni di apprendisti. Poi dopo un po' pubblicizza l'assunzione di 18 a tempo indeterminato. 38 + 28+ 18 = 84? Noo, stiamo sempre parlando delle stesse persone alle quali ha solo cambiato la forma di contratto. Tant'è che il numero degli occupati continua a scendere ormai verso i 500. I sindacalisti applaudono alla cerimonia (vedi foto): ci sono apprendisti con 25 anni di età e con tanto di diploma o di laurea. Te l'immagini un apprendista barbiere di 25 anni? Dottore, scopi via i capelli.
Altro pesce d'aprile giornalistico sono gli annunci di bonifica. Sotto lo stabilimento c'è una montagna di veleni che colano indisturbati in falda. Solvay annuncia che sta facendo "bonifica": con una miseria di 2,5 milioni di euro, togliendo una delle tante montagnole di discarica di pannelli di cromo. Applaudono i sindacati (vedi foto). Titoli sui giornali

Confusione Nucleare In Consiglio Comunale

All'insegna della completa disinformazione il consiglio comunale di Ovada, ovvero l'articolo (Il Piccolo) che lo ha commentato (clicca qui) . In esso si ricorda che a 15 chilometri da Ovada, cioè a Bosco Marengo, c'è un deposito di scorie nucleari (Sogin, ex Fabbricazioni Nucleari) ma poi si fanno affermazioni disinformate: 1) c'è questo deposito senza che neppure la popolazione ne sia al corrente, 2) mentre è stato denunciato da Green Peace (è scritto così) confuso forse per Medicina democratica, 3) e del problema nessuno parla. Forse sono i consiglieri che ci leggono poco.

Il Nuovo Ponte Uno Spreco Di Risorse Pubbliche


Claudio Lombardi (Sel) concorda con le posizioni da sempre sostenute da Medicina democratica: gli argini del Tanaro non sono in grado di contenere le piene così come per l'alluvione del '94, alluvione che si può dunque ripetere in assenza di zone esondabili a monte, abbattere il ponte Cittadella è stato inutile, il nuovo ponte è uno spreco di risorse pubbliche che andrebbero invece indirizzate agli appropriati interventi strutturali, idraulici, manutentivi.

Nucleare: Giappone e Bosco Marengo

Su La Stampa (clicca qui): una riflessione sulle responsabilità alessandrine dei politici e delle popolazioni per le scorie nucleari che abbiamo in casa.

domenica 27 marzo 2011

I Famigliari Chiedono Giustizia

Nella foto, la presentazione ad Alessandria presso la Libreria Mondadori del libro di Gianni Lannes "NATO: colpito e affondato"
Gli ultimi sviluppi sulla vicenda e la raccolta fondi: cliccando qui

Il Nucleare Alle Porte Di Alessandria

I tragici avvenimenti nucleari giapponesi ci richiamano ad una riflessione domestica: Bosco Marengo. Qui, alle porte di Alessandria, il governo con la complicità di regione, provincia e comune, tramite un illegittimo decreto contro il quale abbiamo fatto ricorso al Consiglio di Stato, ha autorizzato la Sogin ad allestire un deposito di scorie nucleari. Si tratta poco più di un comunissimo capannone senza sicurezza, assolutamente non in grado di affrontare un terremoto, anzi facile bersaglio di attentati, incidenti, caduta aerei, meteoriti, alluvioni ecc. Il deposito è stato giustificato come “temporaneo”, sine die, a tempo indeterminato. Dunque definitivo, in assenza di un deposito nazionale ultrasicuro per millenni ad accogliere l’eredità delle vecchie centrali: previsto dalla legge ma non in costruzione anzi neppure individuato come localizzazione, se non nelle chiacchiere del governo. I cittadini possono ringraziare i Bresso, Cota, Filippi, Cavallera, Lamborizio, dunque centrosinistra e centrodestra, che hanno scientemente rinviato sine die la bonifica del territorio, e che hanno condannato le future generazioni ad un pericolo immane. Però i cittadini devono anche riflettere che queste responsabilità dei politici sono state favorite dalla scomparsa degli attivisti di Bosco Marengo e del movimento dei Comitati della Fraschetta che anni prima con una partecipazione meravigliosa avevano invece saputo bloccare Fabbricazioni Nucleari (Sogin) e i partiti. La battaglia contro il nucleare, infatti, può essere vinta solo da grandi mobilitazioni di popolo, ancor che accompagnate da necessari strumenti legali. I referendum del 12 giugno perciò ci danno una occasione unica di ripresa dei movimenti alessandrini, che guardano lontano, a Fukushima, ma che si dimenticano di ciò che può avvenire tra le proprie mura domestiche.
Clicca qui se vuoi leggere Oggi Cronaca

2 Aprile Manifestazioni Di Pace In Tutte Le Città

2 aprile mobilitazione sui territori per la pace, per i sì ai referendum contro il nucleare civile e militare, per l’acqua pubblica.
Per la mobilitazione generale del 2 aprile contro le guerre (Gino Strada, Emergency) piuttosto che una unica piazza a Roma è auspicabile l’impegno capillare nei territori: molto più efficace come partecipazione e visibilità. Mentre già ora si potrebbe programmare una manifestazione nazionale ad Assisi. Organizzando banchetti, volantinaggi, dibattiti, manifestazioni in tutte le città, per il 2 aprile si riuscirà infatti a coniugare la risorgente lotta contro la guerra con la lotta referendaria contro il nucleare militare e civile e per l’acqua pubblica. Sono lotte con forti connessioni culturali e politiche e che accomunano le militanze di migliaia di attivisti, perché intrecciano i nodi del modello di sviluppo e di società, delle risorse energetiche, della difesa del territorio, dei beni e dei luoghi comuni, dei diritti e della democrazia, dell’accoglienza e della solidarietà, della salute e della sicurezza, della pace e della non violenza. 2 aprile per denunciare la loro guerra capitalista contro l’umanità e contro la natura, la guerra per lo sviluppo infinito dei consumi e delle povertà, per la privatizzazione delle risorse e dei diritti comuni.

venerdì 25 marzo 2011

Referendum Per L'acqua Bene Comune E Contro Il Nucleare

Sabato mattina 26 marzo, in coincidenza con la manifestazione nazionale di Roma, il Centro per la Pace e la Nonviolenza "Rachel Corrie" organizza un punto informativo in Piazza Assunta, Ovada, per sensibilizzare la popolazione sui prossimi referendum per l'acqua bene comune e contro il nucleare.
Clicca qui per leggere il volantino che sarà distribuito e che potrà essere utilizzato per iniziative analoghe.

lunedì 21 marzo 2011

Tumori fra i lavoratori Michelin.


Cliccando sull'articolo puoi leggere l'aggiornamento di Emma Camagna su La Stampa in merito al processo ai cinque dirigenti Michelin di Spinetta Marengo per "concorso in lesioni e omicidio colposo a seguito di malattia professionale".
Cliccando nella sezione Argomenti alla voce Michelin: puoi rivedere le fasi precedenti del processo, fino al dossier di Medicina democratica presentato nel 2000 al Convegno di Genova.

E Io Pago

Come non bastasse tutta la propaganda indiretta, Il Piccolo ha avviato una apposita rubrica "A carte scoperte. Il sindaco risponde" nella quale Piercarlo Fabbio... si fa le domande e risponde. Se la canta e se la suona. Ad esempio, mentre il Tanaro continua a esondare e a provocare evacuazioni dimostrando che il vecchio ponte Cittadella non c'entrava niente con l'alluvione del '94, il sindaco dello spreco, che quel ponte ha abbattuto, si esalta per i miliardi che andrà a spendere per il nuovo lussuoso ponte che, invece, è ormai diventato inutile in quanto sostituito dal ponte Tiziano e che potrebbe essere a sua volta sostituito da un una economica e panoramica passerella ciclopedonale.

Guerra di Libia: Così non si difendono i diritti umani

Clicca qui le 10 tesi sull'intervento militare di Flavio Lotti, Coordinatore nazionale della Tavola della pace

SABATO 26 MARZO TUTTI A ROMA

Manifestazione nazionale Per l’acqua bene comune e per fermare il nucleare
Pullman (20 Euro a/r) Partenza sabato ore 00,15 da Piazza Garibaldi Alessandria
Ritorno da Roma previsto per le ore 18,00
Per info e prenotazioni 3497729419 – mar_tap@hotmail.it
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