domenica 27 aprile 2014

Il processo Thyssenkrupp dalla Cassazione alla Corte di Appello di Torino. Torna la giustizia di classe?

Anche in Cassazione, come in tutti gli altri gradi di giudizio (GUP, Corte d'Assise, Corte d'Assise d'Appello), gli imputati hanno cercato di escludere Medicina democratica quale parte civile. Richiesta di nuovo respinta. Medicina democratica dà molto fastidio in quanto è l'unica parte civile rimasta nel processo fino alla fine e senza alcun tentennamento. Ci rammarichiamo ancora una volta di chi ha invece abbandonato il campo e si è ritirato ricevendo quattrini in cambio: FIM, FIOM, UILM, CUB, Comune, Provincia, Regione, INAIL.
Clicca qui il nostro comunicato stampa.

Si svegliano Comune e Provincia dopo le nostre denunce di fughe di gas alla Solvay

Convocati i dirigenti della multinazionale belga. Ma non si parla di Osservatorio ambientale della Fraschetta. La sindaco Rita Rossa, l'assessore all'ambiente Claudio Lombardi per il Comune, Claudio Coffano per la Provincia, Marco Colatarci e Paolo Bessone per la Solvay si sono invece ritrovati a porte chiuse! per concludere con le solite chiacchiere la comparsata ad uso e consumo dei giornali. Addirittura l'obiettivo comune è stato comicamente dichiarato: “Quanto prima impatto zero dell'inquinamento”. 

Clicca qui La Stampa "Fughe di gas il sindaco ora convoca Solvay"
Clicca qui Miriam Massone "Il cartellino giallo a Solvay. Più attenti alla sicurezza. Incontro tra sindaco e vertici dell'azienda: chiesto un tavolo permanente"
Clicca qui Giuseppe Parola "Caso Solvay: popolo di indifferenti"

venerdì 25 aprile 2014

Non fa quasi più notizia l'ennesima nostra denuncia della fuga di gas alla Solvay di Spinetta Marengo

Ma è l'ennesimo segnale degli investimenti da anni trascurati per la manutenzione degli impianti in quanto il tentativo in atto è di sbarazzarsi dello stabilimento alessandrino.
Clicca qui Il Piccolo e La Stampa

giovedì 17 aprile 2014

Buchi neri al Tribunale di Alessandria.

http://www.scribd.com/doc/218818656/Udienza-16-Apr-14-La-Stampa
Non troviamo giustificazione al fatto che la Procura della Repubblica di Alessandria non abbia ancora provveduto al rinvio a giudizio degli imputati Ausimont-Solvay per i reati di “omicidio e lesioni”, secondo noi “dolosi”, e sia ancora ferma alle indagini preliminari avviate dall’ex Procuratore capo Michele Di Lecce. Questo filone bis nel 2008 accompagnava l’apertura del processo ancora in corso a carico di 9 dirigenti Ausimont-Solvay per “avvelenamento doloso delle acque e dolosa omessa bonifica”. L’insabbiamento rischia di portare alle prescrizioni. Rammentiamo i nostri esposti dimenticati nel cassetto. Rammentiamo che a Spinetta Marengo continua l’inquinamento aria-suolo-acqua e continuano nuove vittime. Qualche centinaio di vecchie vittime (ammalati e parenti dei defunti) stanno tragicamente sfilando in Corte d’assise (prossima udienza 5 maggio) mentre gli avvocati difensori ne snobbano perfino l’ascolto. Le voci di Renza Resca, Fara Daniela, Gianni Faravelli, Gaetana Cardiolo,  Giovanna Castriotta, Francesco Leone, Matteo Pacilli, Severino Ragazzi, Antonio Dispensieri, Giovanna Tommaselli, Roberta Taverna, Angelo, Piero, Marta Ciompi, Angelo Torre, Giovanna Ferrara, Stefano Reschia, Vincenzo Vitale  e Silvana Tiberti, segretario generale della CGIL, che chiede finalmente risposte sulle malattie e le morti. Risposte anche dalla Giustizia.

Clicca qui La Stampa “La tragica ‘fortuna’ di vivere a Spinetta. Al processo per l’avvelenamento doloso delle falde le storie di ex lavoratori del polo chimico e abitanti. C’è un filone bis per i casi di omicidio e lesioni colpose, ma non si sa a che punto ora sia l’inchiesta.”
Clicca qui Alessandrianews "Nuovo fronte di indagini sul polo chimico per omicidio colposo"
Clicca qui Il Piccolo "Spinetta, l'acqua era fresca e poi mi sono ammalato...In aula le crude testimonianze delle parti civili "

mercoledì 16 aprile 2014

Ausimont e Solvay responsabili del record di tumori ad Alessandria. Ma anche i politici.

Sono trenta anni che, tramite la proposta di Osservatorio ambientale della Fraschetta, rivendichiamo anche una indagine epidemiologica completa per abitanti e lavoratori e per un considerevole periodo temporale. Indagine che non è mai stata fatta più per non toccare Ausimont Solvay che per i considerevoli costi.  Ora si è aggiunta un’altra indagine epidemiologica parziale a cura del Dipartimento di prevenzione dell’ASL di Alessandria.  Ed è anch’essa terribile. A Spinetta Marengo rispetto alla media regionale l’incidenza di tumori arriva anche al 127%. in più.

Clicca qui La Stampa “Una tesi di laurea ha indagato i casi di mortalità dal 1996 al 2012. Individuati tre tumori killer in Fraschetta. Per encefalo, pancreas e reni incidenza maggiore che in Piemonte. Le donne più colpite degli uomini.”

lunedì 14 aprile 2014

Ennesima fuga di gas alla Solvay di Spinetta Marengo.

Abbiamo prontamente segnalato agli organi d'informazione l'ennesimo incidente: domenica 13 aprile alle ore 1:00 di notte, è esploso un disco di rottura di un compressore a reparto Tecnoflon con notevole fuoriuscita di miscele di sostanze tossiche, tra cui PFP perfluoropropene, al punto che è stata dichiarata allerta di stabilimento e sono stati evacuati i lavoratori delle "aree fluidi" (Fomblin, Vinileteri, Plastomeri, Elastomeri, eccetera).  L'ennesimo incidente (non a caso di nuovo di notte, di nuovo in giorno festivo) ripropone il problema dei livelli di manutenzione e degli investimenti ambientali. Per l'ennesima volta non risulterebbero informati sindacati e autorità pubbliche.
Le anomalie impiantistiche sono continue. Non c’è controllo pubblico. Il controllato è controllore di se stesso. E’ lui che fornisce, quando è costretto da noi, i dati. Sempre rassicuranti. E i giornali, clicca sotto le loro cronache, riportano la versione dell’azienda e non le accuse di Medicina democratica, che neppure viene citata. 
Clicca qui Il Piccolo “Nuovo allarme alla Solvay. Fuga di gas sabato notte: ennesimo ‘'guasto “ allo stabilimento di Spinetta”
Clicca qui La Stampa “Fuoriuscita di gas in reparto Solvay. Si è sprigionato perfluoropropene nel reparto Tecnoflon. Questo è il quarto incidente nell’arco di 12 giorni.”

Francesco Faedda, Michele De Savio, Gianni Volpe, Antonino Rosato, Anna Santo, Nicola Andreozzi, Marco Visentin, Teresa Capocchiano, Antonio Capocchiano, Romano Zampaloni, Rosa Grassano, Maria Angela Rescia, Teresa Mastrosimone, Nunzia Mancuso, Raffaella Bergonzi, Bruno Toni, Alice Lenaz, Piera Pesce, Ildebrando Montesi, Ercole Paolozzi

Inquinamenti acqua aria suolo, malattie, morti, tumori, tumori rari, leucemie, ictus, mutazioni genetiche, aborti, certificati medici e di morte, analisi del sangue avvelenato, paura tanta paura ancora oggi a bere  l’acqua dell’acquedotto: nelle drammatiche deposizioni in udienza degli ammalati (tanti meridionali) e dei parenti dei defunti (tante vedove) nonchè dei bambini ammalati, che hanno lavorato bevuto respirato in fabbrica o hanno vissuto bevuto respirato attorno alla fabbrica. Tra i lavoratori c’è chi ha condotto  mini indagini epidemiologiche presentando alla Corte di Assise il lungo elenco dei compagni di reparto morti di cancro: “sono rimasto solo io, ammalato”.
Clicca qui Il Piccolo “Spinetta: Malattie e paura. Processo al polo chimico: davanti alla Corte di Assise i testi di parte civile raccontano la verità”
Clicca qui La Stampa “Al processo contro i dirigenti del polo chimico accusati di avvelenamento della falde sfilano gli ex operai e la gente di Spinetta. ‘Bevevamo quell’acqua, ora ci fa paura’. I racconti dei malati di tumore, dei famigliari di chi è morto, dei ricordi ‘avvelenati’ dell’infanzia”.
Clicca qui Il Piccolo “No anche all’acqua dell’acquedotto: non ci fidiamo più di nessuno. Processo al polo chimico: in aula parlano i testi di parte civile. Malattie e morte, in aula cala il silenzio”.

Clicca qui Alessandrianews “Il dramma di vivere a Spinetta con la paura di ammalarsi" 

Clicca qui Pennatagliente "La bomba ecologica della Solvay di Spinetta Marengo in dirittura d'arrivo dopo 60 udienze"

Jaques Pierre Joris, Bernard de Laguiche, Carlo Cogliati, Salvatore Boncoraglio, Giorgio Canti, Luigi Guarracino, Giorgio Carimati, Giulio Tommasi non avrete il coraggio di farvi interrogare in Corte di Assise, al massimo leggerete una deposizione scritta dagli avvocati. Leonardo Capogrosso e Luigi Guarracino: due direttori esemplari.


Siete stati rapinatori a mano armata dell’ambiente e della salute, sul terreno avete lasciato distruzione e morti! Dunque dovete pagare. Dunque Solvay devi pagare di tasca tua i risarcimenti alle vittime e la bonifica del territorio (che salvaguarda l’occupazione), anche perché ti eri comprata per una manciata di mangime la gallina dalle uova d’oro e ora non puoi andartene (come stai tentando) lasciandoci lo sterco del pollaio.
Clicca qui per continuare a leggere.

Clicca qui La Stampa "Processo al polo chimico, ora della Solvay. Inquinata dal mercurio Spinetta è come Bussi. Sott'accusa l'Ausimont"

venerdì 11 aprile 2014

Il processo a Solvay di Spinetta Marengo in Corte di Assise di Alessandria è gemello del processo in Corte di Assise di Chieti per lo stabilimento di Bussi. Stesso disastro ambientale. Stessi i capi di imputazione. Stessi gli imputati. Stessi gli avvocati.

Clicca qui se vuoi vedere tutti i relativi post del nostro blog.  

Processo Michelin ai 5 direttori: le sostanze inquinanti erano segreto industriale.

Le cappe aspiranti e i condizionatori erano posizionati a garantire la temperatura delle gomme lavorate ma non a proteggere i lavoratori dai fumi nocivi. L’eptano era usato come il vino in osteria. Ammine aromatiche e radioattività massime preoccupazioni.
Clicca qui Il Piccolo “Dure testimonianze. Le condizioni di lavoro erano difficili”
Clicca qui La Stampa “Negati i nomi delle sostanze per segreto industriale”

Morie d'api.

Segnalazioni di gravissimi spopolamenti e morie d’api dal Piemonte fino alla pianura del Friuli Venezia Giulia, in perfetta coincidenza con le semine di mais. Clicca qui

Anche quest'anno Alessandria peggiore città d'Italia per lo smog.

Secondo i dati diffusi dal “Treno verde” di Legambiente, il limite delle polveri sottili PM10 (50 microgrammi litro) è stato superato ben 45 volte in 90 giorni dall’inizio dell’anno, quando non sono ammessi superamenti di 35 giorni in tutto l’anno. Le vicine Casale Monferrato e Tortona sono sotto i 14 giorni e i 29. L’attuale sindaco, Rita Rossa, se ne frega. Il passato sindaco Fabbio attende la sentenza per la nostra denuncia di aver ammalato i concittadini non prendendo provvedimenti contro l’inquinamento urbano.

Altro che pagare per il crimine commesso.

Stephan Schmideiny ha ricevuto dalla università di Yale (USA) una laurea honoris causa. Il multimiliardario ha avuto l’onore di essere stato condannato in Italia per aver ucciso migliaia di persone per amianto con il suo stabilimento di Casale Monferrato.

I veleni interrati a Cadano di Carbonara, in riva allo Scrivia, preoccupano l'acquedotto di Tortona.

Chi denunciava portava i pantaloni corti, ora si strappa i capelli bianchi se non è rimasto nel frattempo calvo. La bonifica degli anni ‘80 è stata inconcludente per mancanza di fondi regionali (e per latitanza dei cittadini).

Ceneri volanti al cementificio Italcementi di Novi Ligure.

Non c’è nessun pericolo per lavoratori e cittadini. Lo garantisce il PD in consiglio comunale. E chi lo garantisce al PD? L’Italcementi. E chi lo garantisce all’Italcementi? La Tirreno Power appena incriminata e sequestrata a Vado Ligure. State sereni, cittadini.

Il PM chiede la condanna a 4 anni per la Cementir di Arquata Scrivia.

Secondo processo per le emissioni di polveri, odori e rumori molesti, in particolare i cancerogeni aromatici che sono stati rinvenuti perfino nelle verdure. Intanto un altro giudice sta valutando i danni ai cittadini dopo la condanna penale del primo processo.

Centrale idroelettrica in riva allo Stura.

Promossa dal sindaco Franco Ravera a beneficio delle casse del Comune di Belforte. Intanto si protesta per i progetti lungo il Piota e l’Orba.

Ci rivedremo a Filippi, dice Paolo la cui strada per la Regione non passa da Lu.

La strada Alessandria-San Salvatore-Lu Monferrato è rimasta per tre anni interrotta per una frana lunga pochi metri. Spaventati, i cittadini di Lu si sono costituiti in Comitato appena si è aperta una frana fra Mirabello e il loro paese, in quanto in questi anni il loro sindaco Valerio Ribaldone ha dimostrato di non contare proprio niente nei confronti della Provincia di Paolo Filippi.

Correlazione tra l'autismo e i vaccini anti morbillo, parotite e rosolia.

E’ un tema che riappare anche in ambito giudiziario (continua...)

giovedì 10 aprile 2014

Voci e volti della nonviolenza.

Clicca qui versi contro la guerra estratti da Bertold Brecht.

Martin Luther King.

Nell'anniversario della morte. Clicca qui.

Voci e volti della nonviolenza.

20 poesie di Salvatore Quasimodo. Clicca qui.

Acqua bene comune: avviare la costruzione della manifestazione nazionale fissata per il 17 Maggio.

Clicca qui il report della riunione di Coordinamento nazionale .

Sindacati fate sentire la vostra voce alla politica che non s'interessa di queste tragedie.

Con i 9 morti sui luoghi di lavoro nelle ultime 48 ore siamo a + 27% rispetto al 4 aprile del 2013. Clicca qui

Don Milani ai cappellani militari.

Una lettera del 1965 ancora attuale. Clicca qui

“Cacce ai falsi invalidi”: non è l’ora di finirla?

Opportuno un ridimensionamento della campagna mediatica contro i falsi invalidi che ha negli anni creato un vulnus molto forte nei confronti dell’intero mondo della disabilità (continua...)

Emiplegia alternante: la ricerca e i problemi di vita.

Grave malattia neurologica, molto rara e non riconosciuta in Italia, per la quale non esiste ancora una cura (continua...)

Per un nuovo approccio terapeutico alle febbri periodiche.

Per molte febbri periodiche - Malattie Rare ancora poco conosciute e quindi maldiagnosticate - si è scoperto in questi ultimi anni un gene modificato (continua...)

Non vedenti, ipovedenti e la linguistica forense.

L’impiego come perito fonico trascrittore in àmbito forense della persona non vedente e ipovedente ne favorisce l’integrazione lavorativa e l’accesso alle nuove tecnologie (continua...)

L’istruzione in ospedale e a domicilio.

Ad aggiornare le norme è arrivata una Nota Ministeriale (continua...)

Ospedali Psichiatrici Giudiziari: si protrae la sofferenza.

Un altro anno di proroga è stato fissato dal Governo per la chiusura dei sei Ospedali Psichiatrici Giudiziari italiani, nei quali sono ancora presenti quasi mille persone. (continua...)

La vergogna dei PEBA.

Pensando al numero minimo di Comuni e Province che hanno elaborato un PEBA (Piano per l’Eliminazione delle barriere Architettoniche) e alle leggi che ci sono, ma che non vengono applicate.
(continua...)

SLA: finisce l’“incubo della compressa”.

Il farmaco per il trattamento sclerosi laterale amiotrofica, la grave malattia neurodegenerativa progressiva, disponibile solo in compresse, costituendo un ulteriore complicato ostacolo in più per i malati con difficoltà di deglutizione o sottoposti a nutrizione parenterale, sarà finalmente disponibile in forma liquida (continua...)

Una nuova causa di malattie come la sclerosi multipla.

Una recente scoperta ha portato all’individuazione di uno dei meccanismi del sistema immunitario che sta alla base di malattie infiammatorie e autoimmuni (continua...)

martedì 8 aprile 2014

E' morto Paolo Zoccola.

Ex direttore de Il Piccolo, al quale si deve la primogenitura della denominazione di "Osservatorio ambientale della Fraschetta"

Radici nonviolente del Movimento No Tav.

Ad esempio, i “guerrieri” degli anarchici pistoiesi (clicca qui) andrebbero invitati a restarsene a casa loro ad ascoltarsi la loro potente voce. 
 
 

Clicca qui Tera e Aqua
Clicca qui La Stampa

domenica 6 aprile 2014

Giovani, famiglie con i bambini, ragazzi dei centri sociali hanno sfilato in migliaia.‏

Alla marcia di Arquata Scrivia contro il Tav Terzo Valico. Una manifestazione dei Comitati pacifica, allegra, gioiosa. Tagliate di nuovo le reti del cantiere. Poi il coglione di turno, con la sua provocazione, ha offerto lo spunto ai dirigenti della polizia di ordinare manganelli e lacrimogeni sugli inermi cittadini. All’idiota di turno risponde la violenza.
Tra il commento un po' barricadero de Il Fatto e quello assai questurino de Il Piccolo, La Stampa appare la più credibile.
Ad esempio, i “guerrieri” degli anarchici pistoiesi (clicca qui) andrebbero invitati a restarsene a casa loro ad ascoltarsi la loro potente voce. 

Clicca qui La Stampa “In corteo da Arquata fino al cantiere del tunnel, assalto alla recinzione”.
Clicca qui Il Fatto “No Tav: ferito un manifestante da un manganello”.
Clicca qui La Stampa “Feriti nella protesta contro l’alta velocità”.
Clicca qui Il Fatto "Sta per scoppiare il bubbone dell'altro TAV"
Clicca qui Il Piccolo "A chi interessa fare salire la tensione?"

I serial killer della salute e dell'ambiente.

Montedison/P:Marghera, TyssenKrupp/Torino, Eternit/CasaleMonferrato, Tav/Mugello, Stoppani/Genova, Solvay/SpinettaMarengo, Solvay/Bussi (Pe), Viareggio/FS, Enel/Porto Vesme, Tirreno Power/Vado Ligure (Sv), Enel/Porto Tolle…..
Clicca qui Vittorio Miliucci.

Mani avanti e giudizio sospeso.

Leggendo su La Stampa alcuni elementi in bozza dell “Accordo di programma” che il PD presenterà alla sindaco Rossa, si rizzano i capelli in testa, d’istinto mettiamo le mani avanti come si fa di fronte ad uno sconosciuto dirupo. La Fraschetta va bonificata (ci vorranno decenni), lasciata in pace da subito, non caricata di altri rischi e pesi ambientali, ha già dato fin troppo in salute. Noi siamo abituati a non dare giudizi affrettati e dunque attendiamo di esaminare il progetto PD. Invitiamo perciò questo partito a metterlo in rete, a disposizione di tutti, come facciamo noi sui nostri blog. Sospendiamo il giudizio: ci preme questa breve precisazione affinchè il silenzio non sia interpretato come assenso.
 
Clicca qui La Stampa "Attenti: la Fraschetta va lasciata in pace"

 
 

sabato 5 aprile 2014

Chi rompe NON paga e i cocci NON sono suoi. Solvay non vuole pagare il danno ambientale, la bonifica, i risarcimenti alle vittime. E volano gli stracci con Ausimont. Ci godono i consulenti d’oro. E i PR.

Solvay si era spaventata. Il Ministero dell’Ambiente (ISPRA) aveva stimato provvisoriamente un acconto di 51 milioni di euro come prima valutazione del danno ambientale di Spinetta Marengo. Nel conto finale quei milioni possono dunque diventare miliardi... clicca qui per continuare a leggere.

Clicca qui Pennatagliente "Udienza del 2 aprile 2014 con riferimento alla consulenza di Luca Prosperetti"
Clicca qui La Stampa "Bonifica in ritardo per l'Ausimont"

venerdì 4 aprile 2014

Medicina democratica, SEL, Movimento 5Stelle e Federazione della sinistra unanimi sulla proposta di Osservatorio ambientale della Fraschetta.


Impegno comune per la bonifica: evitare la chiusura dello stabilimento e affermare il diritto alla salute. Proposto un Comitato scientifico internazionale. Dopo l’introduzione di Barbara Tartaglione per Medicina democratica (clicca qui), sono seguite le relazioni di Marcello Talpo per 5Stelle e Filippo Boatti per SEL. Sala stracolma e partecipante, 5 minuti per ogni domanda e 5 per ogni risposta. Molte domande all’assessore Lombardi, che ha impegnato la Giunta. Grande assente il PD, più volte criticato. Dell'Osservatorio si parlerà stasera all'assemblea di Predosa. L'Osservatorio fa anche parte delle proposte elettorali del PD di Tortona.


Clicca qui Pennatagliente "Alessandria, giovedì 3 aprile: un’iniziativa sulla Solvay"
Clicca qui Corriereal "Caso Solvay: indispensabile l'Osservatorio della Fraschetta"
Clicca qui Il Piccolo "Sel, FdS, Movimento 5 Stelle rilanciano con l'Osservatorio"
Clicca qui la videoregistrazione della Tavola rotonda alla Taglieria del pelo.
Clicca qui la videoregistrazione dell'intervento di Medicina democratica all'assemblea a Predosa.
Clicca qui La Stampa "Sul lavaggio terre inquinate Predosa vara altra battaglia"
Clicca qui La Stampa "Tutela dell'ambiente, elezioni e paesi uniscono gli intenti"

giovedì 3 aprile 2014

Ma aspettiamo il morto prima d'intervenire?

Di questo passo abbiamo una frequenza di un incidente al giorno. Stamane 2 aprile alle ore 11 altro incidente sul lavoro. Ancora al reparto Vinileteri dove a dicembre si era ustionato il capo reparto (ricoverato al CTO di Torino) e a ottobre si era ustionato agli occhi il capo turno. Oggi due meccanici Solvay mentre smontavano una linea sono stati investiti da spruzzi di acido fluoridrico HF al volto e alle braccia. Entrambi, nonostante i gravissimi precedenti da noi denunciati, non indossavano tute anti acido, che li avrebbero protetti. Soccorsi dalle autoambulanze del 118 sono stati ricoverati entrambi al pronto soccorso, a differenza di quanto non avvenuto il giorno prima per l'apprendista. Stiamo aspettando il morto per intervenire? Lo SPRESAL non interviene mai?
Clicca qui La Stampa "Due incidenti sul lavoro alla Solvay, non è scattato il piano di emergenza"
Clicca qui La Stampa "Due operai ustionati dall'acido fluoridrico"

martedì 1 aprile 2014

Si susseguono gli esempi dei massicci investimenti che Solvay dedica alla manutenzione degli impianti.

Ormai non fanno più notizia. Le fughe di gas e gli incidenti sul lavoro alla Solvay di Spinetta Marengo sono talmente ricorrenti che non fanno più notizia. Molti, non tutti purtroppo (l’azienda tenta di nasconderli), ci vengono segnalati dai lavoratori e noi li segnaliamo ai giornali. Ma spesso non hanno eco mediatica. Ieri si sono ripetute le modalità del recente incidente in cui una delle vittime, il capoturno, restò pericolosamente ferito... clicca qui per continuare a leggere.

lunedì 31 marzo 2014

Gli strapagati difensori degli strapagati imputati Solvay sghignazzano in aula.

Sono la più odiosa manifestazione di presa per il culo nei confronti delle vittime, ammalati e parenti dei defunti, le vittime degli imputati. Ma come fate a ridere nei vostri lauti guadagni sulla pelle della gente? Ma non vi viene mai voglia di sputarvi allo specchio? Clicca qui.

Ausimont boccia il presunto “Piano di bonifica” Solvay.

Anche secondo questo consulente si tratta di un progetto fasullo. Medicina democratica per prima l’aveva giudicato tale: clicca qui. Sulla metodologia del prof. Maurizio Onofrio ci esprimeremo quando sarà conosciuta. Ribadiamo che su un progetto di bonifica di tanta complessità, come quello di Spinetta Marengo, è necessario un Comitato scientifico internazionale gestito dall’Osservatorio ambientale della Fraschetta, quello Vero.

Importante esperimento scientifico a Spinetta Marengo.

Il professor emerito Del Frate, illustre consulente della difesa al processo Solvay, ha rivelato che una discarica di tossico nocivi quando ricoperta di terra ed erbetta: diventa impermeabile. I cancerogeni sotterrati sono così al sicuro, non colano in falda. I creduloni ci sono cascati e hanno fatto la prova: hanno messo dell’acqua in una scodella, hanno appoggiato sulla scodella un piattino di carta, hanno messo sul piattino un mucchietto di zucchero, hanno ricoperto lo zucchero con della terra (terra rossa, della Fraschetta) e infine hanno versato dell’acqua sopra la terra. Non ci crederete ma l’acqua della scodella era rossiccia e dolciastra. Cioè… Siccome nessuno l’ha assaggiata non c’è la prova scientifica che fosse dolce. Però lo zucchero era bagnato. Fate voi…

venerdì 28 marzo 2014

La Fraschetta non è la Terra dei fuochi.

Non solo, soprattutto è la terra delle acque avvelenate. Ma anche lo specchio della debolezza degli ambientalisti, che seguono la propria ignorando la battaglia del vicino comitato. Assemblee sul No Tav a Pozzolo Formigaro o Bosco Marengo tacciono sul deposito nucleare a poche centinaia di metri. A Spinetta Marengo si raccolgono migliaia di firme su una minima discarica e si crepa per la Solvay. Ad Arquata Scrivia l’Ecolibarna è disgiunta dal Terzo Valico. Eccetera. Questo Blog si è appunto posto come scopo, tramite l’informazione, di mantenere un minimo di collegamento tra le anime disperse dell’ambientalismo locale, dopo il fallimento della Rete ambientalista alessandrina.
Clicca qui La Stampa “Attenti la Terra dei fuochi può replicarsi in provincia”

giovedì 27 marzo 2014

Il progetto di bonifica con ditionito appena presentato da Solvay è una clamorosa bufala.

Dunque Ausimont boccia il presunto “Piano di Bonifica” Solvay. Sul quale Medicina democratica ribadisce il suo giudizio (vedi pagina 60 del dossier: clicca qui). Mentre su quello del prof. Maurizio Onofrio di Ausimont ci esprimeremo quando sarà conosciuto. Ribadiamo che su un progetto di bonifica di questa complessità è necessario un Comitato scientifico internazionale gestito dall’Osservatorio ambientale della Fraschetta, quello Vero.
Clicca qui La Stampa
Clicca qui Alessandrianews

Gli stessi veleni sepolti a Spinetta Marengo. Gli stessi imputati, avvocati, consulenti.

Un disastro ecologico con dolo. La bonifica innanzitutto. Chi paga?
Clicca qui Il Manifesto

Acqua avvelenata. La politica sapeva. Finta bonifica. Stessi imputati.

Stesso copione a Spinetta come a Bussi. I processi divisi in due tronconi.
Clicca qui Il Fatto.

Acqua avvelenata per anni. Esplodono i tumori come a Spinetta Marengo.

Depositata la relazione dell’Istituto Superiore della Sanità. Occorre immediatamente un’indagine epidemiologica.
Clicca qui La Stampa

martedì 25 marzo 2014

Il caso Solvay e Spinetta Marengo: lavoro salute e sicurezza sono possibili?

Incontro ad Alessandria alla Taglieria del pelo via Wagner 38 il 3 aprile 2014 alle ore 21

Molti ottimi motivi per sottoscrivere la petizione con cui si chiede un referendum popolare di conferma del TTIPTransatlantic Trade and Investment Partnership.

Innanzitutto difendere il “Principio di precauzione” nella politica comunitaria in materia ambientale, che ci distingue dagli USA. La nostra cultura giuridica prende in considerazione le condizioni di rischio di una scelta, un atto di prudenza rispetto ad un evento dannoso quindi “prima” che questo si verifichi, mentre quella degli USA è fondata solamente sul rigore della sentenza nei confronti di chi, a fronte di prove inequivocabili, ha procurato un danno, quindi “a danno avvenuto”. Gli USA ad esempio spingono per gli OGM, Organismi geneticamente modificati. Per saperne di più: clicca qui.
Clicca qui per firmare la petizione.

La Fraschetta è compresa nel quadrilatero Alessandria-Novi-Tortona-Predosa.

All’assemblea  Medicina democratica illustra il progetto di Osservatorio ambientale della Fraschetta.

Chiediamo a tutte le associazioni, comitati e cittadini che si oppongono al Tav Terzo Valico di darci una mano.

Con un contributo anche piccolo, che ci consenta di portare a termine un percorso, quello legale, indispensabile nel tentativo di fermare quest’opera inutile e dannosa per l’ambiente, per la salute dei cittadini e per l’economia italiana. Sono necessari 20.000 euro: clicca qui per vedere i conti. Puoi contribuire anche partecipando alla cena: clicca qui.

sabato 22 marzo 2014

Aumenta il debito allo Stato di Ausimont e Solvay per il disastro ecologico di Spinetta Marengo.

Dopo quelli già stimati in 51 milioni di euro, l’ISPRA aggiungerà una valutazione degli altri danni ambientali: falda profonda, Bormida, ecosistemi e salute pubblica, risarcimenti per patologie e decessi, indagini epidemiologiche, spese Pubblica Amministrazione e Servizio Sanitario Nazionale.  
Clicca qui per continuare a leggere.

Clicca qui Il Piccolo "Valutazione supplementare del danno ambientale"
Clicca qui La Stampa "Inquinamento chimico. Chi pagherà?"

Chi inquina, paga? Che la Solvay non faccia la fine dell'Ecolibarna.

La bomba ecologica di Spinetta Marengo rischia di fare la fine di quella di Serravalle Scrivia. E’ da trent’anni che non si fa la bonifica dell’Ecolibarna e ormai non la si farà più. Almeno 70.000 metri quadri contaminati al suolo e in falda da oli minerali, combustibili, lubrificanti, rifiuti tossico nocivi liquidi e solidi, nemmeno i 20.000 metri cubi più superficiali dei terreni sono stati asportati. Ancora oggi non sappiamo esattamente cosa ci sia sotto e attorno l’Ecolibarna: ammette la Provincia. Ancora oggi gli interventi previsti per una minima messa in sicurezza sono irrisori e non coperti da finanziamenti (pubblici naturalmente: chi ha inquinato non ha pagato, e nemmeno è andato in galera). Non siamo in grado di garantire un futuro ai terreni e alle falde, e alla salute pubblica: ammette la Provincia.
Clicca qui Il Piccolo "Non si sa ancora cosa c'è sotto"
Clicca qui Pennatagliente

venerdì 21 marzo 2014

Lo scandalo infinito dell'Ecolibarna.

L’Ecolibarna di Serravalle Scrivia è forse il più vecchio scandalo di disastro ecologico della provincia di Alessandria. La bonifica non è mai stata conclusa perchè, scontata l’assenza delle amministrazioni pubbliche, è completamente mancata la mobilitazione delle popolazioni locali. Ora il Comitato chiede la messa in sicurezza del sito e l’indagine epidemiologica, ma la mobilitazione popolare non sorregge le tardive e sacrosante richieste.

Cementir di Arquata Scrivia: finalmente arrivano i risarcimenti.

Imminenti le sentenze per decine di cause civili per polveri e rumore. Meno di un anno fa la Cassazione aveva emesso sentenza. Un secondo filone del processo è in dirittura di arrivo. Mentre è aperta un’altra inchiesta per i fatti successivi al 2010.
Clicca qui La Stampa "Cementir anni di battaglie ora arrivano i risarcimenti"

Sono sempre lì i 3.000 pneumatici sparsi per 2 chilometri sulle rive dell'Orba.

Tra Ovada e Rocca Grimalda, località San Lorenzo. Dopo un anno dalla denuncia, il proprietario non ha ancora provveduto alla bonifica. Clicca qui un resoconto sull’attività 2013 del Corpo Forestale di Ovada.

Allarme per la centralina idroelettrica sul torrente Piota, frazione Pieve di Silvano d'Orba.

Legambiente: rischio alla biodiversità, danno insanabile al paesaggio e al turismo.

Pederbona gelati per tutti i gusti.

Oggi si può fare. Fino al 2008 invece l’acqua era avvelenata e il gelato avrebbe avuto gusto una settimana al cromo, un’altra al cloroformio, un’altra al tetracloruro e altri 20 gusti.
Clicca qui Il Piccolo "Il gusto del gelato? Lo scegliete voi"

Esposto al Commissario: sul Tav Terzo Valico intervenga l'Unione Europea.

A Voltaggio Alta Val Lemme nell’ex cava Cementir 1,3 milioni di metri cubi di rifiuti di scavo vicino al torrente Lemme, all’interno del Sito di importanza comunitaria. Clicca qui.

Settimana Mondiale del Glaucoma.

Una malattia oculare subdola, che quando non diagnosticata e trattata in tempo, rappresenta la seconda causa di cecità, con un impatto drammatico soprattutto sulle donne
(continua...)

La comunità internazionale tradisce i bambini della Siria.

Dopo tre anni di guerra il collasso del sistema sanitario sta mettendo a rischio soprattutto i bambini. La comunità internazionale non risponde
(continua...)

La decisione del governo e del parlamento di rifinanziare la guerra è un crimine

Un crimine contro l’umanità e contro il nostro stesso Paese. Clicca qui.

La maggioranza della Cgil vota No Tav.

Ma a Torino e non ad Alessandria. Il segretario generale della Fiom torinese, Federico Bellono: “E’ un risultato straordinario, segno di un nuovo orientamento rispetto al passato di cui tutti dovranno tenere conto, anche in vista delle prossime elezioni regionali.”
 

<"Solo le città abitate da nani, zoppi e handicappati hanno le scale mobili. Se le devono mettere nel culo”».

Che Vittorio Sgarbi fosse uno schifoso, lo sapevamo senza leggere questa affermazione.
(continua...)

La nostra presenza nei processi per affermare la giustizia alle vittime e la prevenzione dentro e fuori i luoghi di lavoro.

Tirreno Power di Vado Ligure, sequestro degli impianti: una prima misura da consolidare ed estendere. Stato dell’arte di processi penali ai quali partecipiamo che riguardano la salute e la sicurezza sul lavoro. Amianto: quale giustizia per le vittime e per gli ex esposti.
Clicca qui.

Mai più “pesi”, sempre più Persone.

Campagna della FISH, la Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap, per il progetto che punta a far crescere la cultura sulla disabilità e a raccogliere risorse (continua...)

La felicità di un genitore passa attraverso quella dei figli...

... ma il benessere di un figlio con sindrome di Down dipende anche dall’inclusione nella società e dalla possibilità di esercitare i propri diritti (continua...)

Un governo giusto ed equo non si accanisce sui più deboli.

Una campagna di accanimento contro i disabili emerge dal piano per la spending review
(continua...)

Sabato 5 Aprile marcia popolare ad Arquata Scrivia.

 
http://www.notavterzovalico.info/2014/03/05/sabato-5-aprile-marcia-popolare-ad-arquata-scrivia/

Giornata mondiale sulla Sindrome di Down.

Centrata quest’anno sul tema dell’accesso alle cure sanitarie: vari eventi , a partire da quello di Bruxelles - con tanto di flash-mob e di incontro al Parlamento Europeo (continua...)

giovedì 20 marzo 2014

Ausimont e Solvay rei confessi.

Tramite i rispettivi consulenti, Solvay sta meticolosamente dimostrando le responsabilità penali di Ausimont, che sapeva tutto e nascondeva, e Ausimont sta meticolosamente dimostrando quelle di Solvay, che sapeva tutto e nascondeva. Senza soluzione di continuità. Ausimont e Solvay non negano il disastro ecologico, è indiscutibile l’inquinamento, si accapigliano solo sul quanto, quanto ha inquinato una e quanto l’altra, io di meno tu di più… Confermano insomma appieno i capi di imputazione: avvelenamento doloso delle acque e dolosa omessa bonifica. Insomma confessano il reato, sono rei confessi. Clicca qui, anche per continuare a leggere le gesta del triorchite, dell’homo ridens e di Lucy.

Clicca qui Alessandrianews "Il cromo esavalente creato ex novo da trasformazioni chimiche"
Clicca qui La Stampa "Il cromo 6 peggiorato da perdite della Solvay"
Clicca qui Pennatagliente
Clicca qui Il Piccolo "Si sonnecchia sopra i veleni"

martedì 18 marzo 2014

Stravince Angelo Riccoboni! Battuti in finale Giancarlo Sardi e Lorenzo Robbiano.


Premio Attila Alessandria 2013
Ad imperitura memoria dei nostri figli peggiori
L’imprenditore ha avuto la meglio sui sindaci concorrenti. Pur di vincere, si è con testardaggine impegnato a sfregiare irrimediabilmente l’immagine della “Riccoboni Holding” che si definiva “azienda che da 50 anni non solo ha a cuore la salvaguardia del territorio e dell’ambiente ma addirittura è a protezione dell’ambiente”.

Clicca qui per leggere la pergamena dedicata al grande vincitore.

Clicca qui Agora magazine "Stravince Riccoboni al Premio Attila 2013"
Clicca qui "Ad Angelo Riccoboni il Premio Attila 2013"

domenica 16 marzo 2014

Sabato 22 marzo 2014 Giornata mondiale dell'acqua.

Non è una giornata neutra: perché l'acqua è un bene comune, vitale ed essenziale per tutto l'ecosistema; è dunque un diritto che deve essere garantito escludendo su di essa ogni tipo di speculazione. Clicca qui per continuare a leggere.

giovedì 13 marzo 2014

Ausimont: “E’ tutta colpa di Solvay. L’inquinamento non è pregresso, parte dal 2002 quando è cambiata la gestione”.

 
L’avvocato Santa Maria, colpito da orchiepididimite acuta bilaterale destra, soccorso da Trefiletti e Colombo.
 
Dice Ausimont: l’inquinamento attuale non è colpa dell’eredità del passato bensì delle attività di Solvay, infatti è stato proprio dopo il 2002 che c’è stato un generalizzato notevole peggioramento ambientale, con picchi di concentrazione in crescendo, l’alto piezometrico e le fisiologiche perdite fognarie in falda si sono fatte più gravi perché Solvay ha scaricato veleni sopra i veleni ormai azzerati o silenti da vent’anni, è Solvay che ha fatto uscire i veleni fuori dallo stabilimento, la cosiddetta barriera idraulica non ha migliorato la situazione. Clicca qui per continuare a leggere


Legge e campagne per la strategia rifiuti zero.

ASSEMBLEA NAZIONALE a Napoli il 15 marzo.
Clicca qui il programma.

La ragione essenziale per cui non è mai stato realizzato l'Osservatorio ambientale della Fraschetta.

Detto brutalmente: hanno il coraggio di firmarla anche i dipendenti Michelin e Solvay la petizione contro la discarica Guarasca a Spinetta Marengo tra il pozzo pubblico Molinetto e i pozzi privati Solvay. Questa sarebbe nella Fraschetta solo una goccia di inquinamento in più, eppure rappresenta la classica goccia che fa traboccare il vaso gigantesco della intolleranza popolare. Clicca qui per continuare a leggere.

Clicca qui Il Piccolo "Fraschetta inquinata. Peggio di Taranto"
Clicca qui La Stampa "5Stelle per l'Osservatorio"
Clicca qui Pennatagliente
Clicca qui La Stampa "Le paure di Spinetta sulla discarica. E la conferenza dei servizi è slittata"
Clicca qui La Stampa Lino Balza "Vero Osservatorio per vera bonifica"

Perché una discarica a Spinetta proprio sulla falda destinata a dissetare Alessandria?

Alessandria, giovedì 13 marzo, alle 21, incontro pubblico presso la Casa di Quartiere di via Verona 116. Clicca qui.

Clicca qui Il Piccolo on line "Perchè la discarica?"
Clicca qui Alessandrianews
Clicca qui Corriereal 
Clicca qui La Stampa "Le paure di Spinetta sulla discarica. E la conferenza dei servizi è slittata"
Clicca qui La Stampa Lino Balza "Vero Osservatorio per vera bonifica"
Clicca qui "A Cassine partecipata assemblea"

sabato 8 marzo 2014

La strega Grimilde Ausimont avrebbe venduto a Biancaneve Solvay la succosa mela nascondendo che era avvelenata.

Solvay fa la gnorri per non pagare il dazio e litiga con Ausimont, come i ladri di Pisa. I due non si ritrovano in Piazza dei Miracoli come quelli che litigavano di giorno per andare a rubare insieme di notte, bensì nell’aula della Corte di Assise di Alessandria. Il finto scontro ha lo scopo di prolungare il processo verso la prescrizione ed evitare a Solvay i costi dei risarcimenti e della bonifica. Così l’ingenua Solvay accusa la perfida Ausimont di averla truffata avendole nascosto che lo stabilimento in vendita era avvelenato. Come la strega cattiva con Biancaneve. Per provarlo Solvay fa sfilare in aula i sette nani. Clicca qui.

Clicca qui La Stampa "Solvay: cromo non cancerogeno"
Clicca qui La Stampa "Al processo sono scintille tra Ausimont e Solvay"
Clicca qui Il Piccolo "Lo scontro sul cromo"
Clicca qui Lino Balza La Stampa "Sono veleni tossici quelle 21 sostanze"
Clicca qui Pennatagliente "Basta andare su internet per conoscere l'avvelenamento dello stabilimento Solvay"
Clicca qui Alessandrianews "Ausimont contro Solvay: truffa contrattuale?"

Assemblea pubblica a Cassine per l'ultimo progetto della Riccoboni.

250.000 tonnellate all'anno di rifiuti, anche tossici, 20.000 tonnellate di fanghi da ripulire con 15.000 metri cubi d'acqua all'anno. Clicca qui.

Il tragico impatto della mortalità neonatale nel mondo.

3 milioni di bimbi muoiono entro i primi 28 giorni di vita (continua...)

Vivere e sopravvivere.

Se l’Italia è determinata a tutelare la vita dei malati terminali, ebbene, questa dev’essere davvero vita e non sopravvivenza, con la garanzia di leggi e risorse destinate alla non autosufficienza e alla cura domiciliare. (continua...)

Opporsi alla guerra.

Alfonso Navarra completa (in rosso) un testo appassionato di Peppe Sini. Clicca qui.

La cecità spiegata ai vedenti.

Una sorta di “sussidiario”, un galateo a uso e consumo dei vedenti, perché vivano, lavorino, si rapportino con i ciechi senza ansie , paure e confinamenti. (continua...)

Otto Weidt, una persona con disabilità tra i Giusti.

Un documentario sul piccolo imprenditore quasi del tutto cieco, che durante la seconda guerra mondiale attuò una serie di strategie per garantire la sopravvivenza degli operai ebrei della sua fabbrica di spazzole. (continua...)

Amianto: quale giustizia per le vittime e gli esposti.

Convegno del 13 marzo presso il Senato della Repubblica- Roma: Sala Santa Maria in Aquiro – piazza Capranica, 72 dalle ore 10, 30 . Clicca qui il corposo programma. Fra i relatori: Laura Mara, Stefano Palmisano, Luigi Mara, Maria Chiara Rodeghiero, Mario Murgia, Paolo Nardin, Fulvio Aurora, di Medicina democratica.

Tre minime meditazioni per l'8 marzo, giornata internazionale di lotta per la liberazione delle donne.

L'8 marzo non è il piccolo carnevale che per un giorno all'anno rovescia i rapporti di forza del mondo capovolto. Clicca qui

venerdì 7 marzo 2014

L'ultima parola alla Provincia per il biodigestore di Valenza.

La società Bio – Val intende costruire in strada Oche di Valenza un impianto di digestione anaerobica dei rifiuti solidi urbani (20 mila tonnellate) e di fanghi di depurazione (9 mila tonnellate) per produrre biogas.

Sotto processo la Cementir di Arquata Scrivia.

Idrocarburi policiclici aromatici (Ipa) nelle verdure. Provenienza dall’utilizzo del pet coke (scarto dl petrolio) come combustibile nel cementificio, senza impianti di abbattimento.

Per l'Italcementi si tratterebbe di "una azione virtuosa dal punto di vista ambientale, sempre meglio di una discarica"

Il progetto dell’azienda prevede l’utilizzo nel cementificio di Novi Ligure (San Bovo) delle ceneri provenienti da imprecisate centrali a carbone e sospette di essere cancerogene, tossiche e mutagene.

Assemblea pubblica a Molino dei Torti contro la mega discarica di 300.000 metri cubi.

Venerdì 7 marzo alle ore 21 nella sala Soms di via Einaudi 11, organizzato dal Comitato spontaneo antidiscarica in località Cinquini.

L'Osservatorio ambientale elaborato per Alessandria vedrà la luce a Tortona?

Carmelo Ciniglio, di Medicina democratica, sarà chiamato dal candidato sindaco del PD a dirigere il programma ambientale che prevede l’Osservatorio quale strumento di democrazia diretta e partecipata.
Si tratta di un esperimento assolutamente innovativo nel territorio nazionale, sulla base di una elaborazione ambientalista che da trent’anni attende inutilmente di essere realizzata nella Fraschetta e che avrebbe evitato la catastrofe ecologica di Spinetta Marengo.

Il Comitato Notav ricorda che la cava era inizialmente prevista per accogliere i rifiuti del Terzo Valico.

Nell’ex cava di cascina Aliprandina, a Tortona, terre e rocce utilizzate come riempimento sono inquinate di idrocarburi (benzoapirene, benzobfluoruroantene) cancerogeni.

giovedì 6 marzo 2014

Attila sì Attila no

Mentre è in corso il ballottaggio tra Riccoboni, Sardi e Robbiano (clicca qui) (voto entro il 15 marzo 2014 tramite email alessandriamd@gmail.com, al telefono 3470182679 oppure sulla nostra pagina face book https://www.facebook.com/MedicinaDemocraticaAlessandria), si sta sviluppando anche un serrato dibattito se cambiare nome al Premio Attila (clicca qui).
Clicca qui un aggiornamento di Gian Domenico Zucca sulla figura storica di Attila