martedì 31 agosto 2010

Bugie Nucleari

DAL 6 SETTEMBRE 2010 nuovamente in distribuzione il romanzo-inchiesta di Silvia Pochettino sulla vicenda umana di Vassili Nesterenko, fisico nucleare sovietico di grande fama, poi “liquidato” dal regime per le sue denunce, e Yuri Bandazhevsky, anatomopatologo, direttore del più grande Istituto di ricerca medica nelle zone contaminate, incarcerato per sei anni per le sue denunce
A metà strada tra romanzo, spy story e inchiesta giornalistica, il libro racconta 20 anni di bugie, occultamenti, alto spionaggio attraverso gli occhi di due testimoni privilegiati.
Scritto con stile rapido e alta tensione emotiva, il libro trasporta il lettore in un altro mondo dove si scoprono i retroscena internazionali che hanno portato all’irrimediabile falsificazione dei dati su Chernobyl.

No Al Nucleare, Si' Alle Energie Rinnovabili

Sabato 4 Settembre Lido di Venezia

67° MOSTRA INTERNAZIONALE DEL CINEMA DI VENEZIA

MANIFESTAZIONE “NO AL NUCLEARE, SI' ALLE ENERGIE RINNOVABILI”

APPUNTAMENTO alle ore 16.30 all'imbarcadero ACTV di S. Maria Elisabetta al Lido di Venezia dove si accoglieranno le “Motonavi No Nucleare” partite da Chioggia alle ore 15.00 e da Venezia Tronchetto.

Corteo Happening ore 17.00 con percorso S. Maria Elisabetta, Granviale, Lungomare Marconi fino al Palazzo del Cinema. Scioglimento manifestazione entro le ore 20.30

La manifestazione è promossa dalla Rete Veneta Contro il Nucleare di cui il nostro Comitato è co-promotore.

Interviene Giorgio Nebbia

Giorgio Nebbia, padre nobile dell'ecologia italiana, interviene in 7 punti sulla nostra proposta di costruire un fronte antinucleare italiano.

lunedì 30 agosto 2010

Superiamo La Maledizione Di Sgarbi

I superstiziosi evocano una maledizione, attribuita a Basile, l'ultimo sindaco socialista di Alessandria. La maledizione incomberebbe sui "primi cittadini" fino a quando non sarà eletto un sindaco con altrettanta genuina fede socialista. Evento sempre più improbabile, dati i tempi che corrono. I superstiziosi espongono le statistiche: le morti premature di Calvo e Mirabelli, Scagni sopravvissuta all'incidente a patto di perdere la rielezione, Veronesi e Priano dimissionari appena avuto sentore dell'anatema, Borgoglio scappato a Roma. Queste sono statistiche, e non superstizioni, rispondono questi menagramo che altro non sono che nostalgici del primo socialismo. Infine è stato eletto Fabbio, che di fede genuina è, ma democristiana. Sta di fatto che egli ha smentito la "maledizione di Basile". Ma ecco che gli piombata addosso una maledizione ben più temibile, quella di Sgarbi.


Noi, hegeliani e storicisti come Benedetto Croce, sia chiaro: non siamo sciocchi superstiziosi, come non lo era lui. Ma, come lui non sfidava di passare sotto una scala, così noi, cosa ci costa eleggere un sindaco finalmente socialista e che non butti via miliardi per un ponte inutile come il Meier? Non per superstizione ma per il bene della città.

sabato 28 agosto 2010

ATOMKRAFT IST EIN IRRWEG, FRAU LAMBORIZIO

Ci dicono che la sindaco di Bosco Marengo è incazzata nera contro di noi e che minaccia azioni clamorose. Rispondiamo per le rime: proietteremo sul Municipio di Bosco Marengo lo stesso messaggio della spettacolare azione di Greenpeace in Germania: “Atomkraft ist ein irrweg, Frau Lamborizio”.

INCENERITORI: DAGLI AMICI MI GUARDI IDDIO

Ma Vendola non è il leader di "Sinistra Ecologia Libertà"? Non ci compete di discutere su "Sinistra e Libertà". Ma l'autodefinizione di "Ecologia"
chiediamo che venga cancellata. Infatti Vendola è inceneritorista, e alla
grande. “Noi abbiamo fatto partire tutti gli impianti che devono servire
a costruire un ciclo moderno dello smaltimento dei rifiuti. Abbiamo, nella parte privata, tra termovalorizzatori autorizzati e termovalorizzatori in via di autorizzazione, un numero complessivo di cinque termovalorizzatori che ci fanno guardare con tranquillità al futuro“: si è perfino vantato il presidente della Regione Puglia. Perchè stupirsi? D'altronde Renzo Penna, il leader alessandrino dello stesso partito, come assessore all'ambiente della Provincia, l'avevamo contestato per l'assenso all'inceneritore del Piemonte sud orientale, nonchè al deposito nucleare di Bosco Marengo, nonchè alla centrale a biomasse di Castellazzo Bormida ecc. Mica poco a confronto di Vendola.

giovedì 26 agosto 2010

BOSCO MARENGO SI PROPORRA' COME DEPOSITO ATOMICO NAZIONALE?

La sindaco boschese Angela Lamborizio, che per le generazioni future ha già ipotecato il sito alessandrino approvando il deposito di scorie radioattive di Fabbricazioni Nucleari, parteciperà al bando di gara fra i Comuni per ospitare il deposito atomico nazionale? Pronti la mappatura e il bando di gara preparati dalla Sogin. Li conferma il Sole 24 ore: clicca qui.

RAZZISTI!

All'umanissimo e cristianissimo Oreste Rossi, che applaude il razzismo anti rom di Sarkosy e Maroni, rispondiamo con la poesia di Bertold Brecht.

Prima di tutto vennero a prendere gli zingari
e fui contento, perchè rubacchiavano.
Poi vennero a prendere gli ebrei
e stetti zitto, perchè mi stavano antipatici.
Poi vennero a prendere gli omosessuali
e fui sollevato, perchè mi erano fastidiosi.
Poi vennero a prendere i comunisti
e io non dissi niente, perchè non ero comunista.
Un giorno vennero a prendere me
e non c'era rimasto nessuno a protestare.

mercoledì 25 agosto 2010

GIULIO A. MACCACARO FONDATORE DI MEDICINA DEMOCRATICA

GIULIO A. MACCACARO PARTIGIANO, MEDICO, SCIENZIATO, INTELLETTUALE DEMOCRATICO, MILITANTE DEL MOVIMENTO DEI LAVORATORI, FONDATORE DI MEDICINA DEMOCRATICA - MOVIMENTO DI LOTTA PER LA SALUTE
La sua figura, la sua esperienza, le sue ricerche e le sue riflessioni, costituiscono un punto di riferimento per tutti coloro che ritengono di doversi impegnare per la dignità umana, per la dignità di ogni essere umano, e quindi per il diritto di ogni essere umano alla solidarietà. Pubblicando l’illuminante relazione di Giulio Maccacaro, pronunciata in apertura del convegno costitutivo di Medicina Democratica tenutosi a Bologna il 15-16 maggio 1976, pensiamo di offrire un'occasione di riflessione sui fondamenti della nostra lotta, ed uno strumento analitico, e un orizzonte progettuale, invero necessari a fronte dell'attacco politico, sociale e culturale che il sistema di potere sta conducendo in Italia contro il diritto alla salute, contro gli spazi di democrazia e verità conquistati a prezzo di dure lotte dagli oppressi e dal loro movimento. Le parole di Maccacaro, il suo esempio, costituiscono ancora un forte appello politico e morale, uno strumento analitico ed interpretativo, una proposta d'azione comune per difendere e promuovere concretamente i diritti di tutti gli esseri umani.
Clicca qui, per leggere biografia, presentazione e relazione.

COSTRUIRE UN FRONTE ANTINUCLEARE NAZIONALE

Con una lettera a tutti i comitati e le associazioni italiani, Medicina democratica ha proposto una unica lista nazionale per tutte le informazioni/comunicazioni riguardanti la lotta al nucleare: per conoscere, socializzare, interagire, partecipare, organizzarsi in un unico fronte antinucleare.

lunedì 23 agosto 2010

Campeggio Antinucleare

Per Medicina democratica, il dottor Maurizio Portaluri presenta il suo libro "La sanità malata", riflessioni sul sistema sanitario pugliese, nel corso del 2° Campeggio Antinucleare che si tiene dal 24 al 29 agosto a Porto Cesareo (Lecce), ricco di iniziative e appuntamenti per la battaglia contro il nucleare e non solo, a favore delle energie alternative e contro gli incenerimenti, per la partecipazione popolare e i beni comuni (esempio: acqua pubblica) e contro la politica delle grandi opere (TAV, ponte sullo stretto ecc.).

MESSAGGIO PER FUMATORI E SOPRATTUTTO PER SINDACI

Gli studi (http://isdepalermo.ning.com/profiles/blogs/esposizione-transplacentare-al) continuano a confermare: il benzene è un sospetto agente cancerogeno transplacentare: l’esposizione materna professionale, a fumo di sigaretta, a strade ad alta densità di traffico o officine di riparazione auto è stata associata a un aumentata incidenza di neoplasie epatiche ed ematopoietiche e di leucemia infantile. Vietare l’esposizione al benzene in corso di gravidanza, tramite isole pedonali, dovrebbe essere considerata una priorità per ogni sindaco (il sindaco è la massima autorità sanitaria comunale).

Anziani Cronici

Si terrà a Bari dal 30 settembre al 2 ottobre il convegno relativo alla presentazione dei primi risultati di una ricerca cui partecipiamo (dal basso) come associazione "Senza Limiti" (coordinamento inrterassociativo lombardo per la cura e riabilitazioni degli anziani cronici non autosufficienti SENZA LIMITI di durata) “3rd STUDY DAY ON CANCER SURVIVORSHIP- SEQUELAE IN CANCER SURVIVORS: FROM PREVENTION TREHABILITATION STRATEGIES”.

MORTI DA AMMINE AROMATICHE


Medicina democratica si costituisce parte civile in Calabria, a Paola, contro la Marlane: un centinaio di lavoratori morti per vari tumori causa l'esposizione ad ammine aromatiche e ad altre sostanze tossiche e cancerogene.

GLI INCENERITORI COLPISCONO I BAMBINI

Clicca qui per leggere un commento dell'oncologa Patrizia Gentilini (Medicina democratica) riguardante l’insorgenza di malformazioni al tratto urinario in bambini nati da madri che prima del concepimento o nelle primissime fasi della gravidanza sono state esposte ad emissioni di impianti di incenerimento di rifiuti.

mercoledì 18 agosto 2010

Via Cadmio Zinco Rame Della Kme Di Serravalle Scrivia

Contro la Delta (poi Barre Italia, oggi Kme) negli anni 60’ numerosi agricoltori, portavoce Francesco Piacentino di Medicina democratica, cominciarono una lunga battaglia per la presenza di metalli pesanti nei terreni. La vittoriosa battaglia ambientalista è stata conseguita a suon di sentenze ed oggi è suggellata dalla ordinanza del sindaco di Novi Ligure.
Clicca qui per leggere l’articolo di Giampiero Carbone.

Contro La Centrale A Biomasse A Carrosio (AL)

Clicca qui per leggere in merito all'assemblea di Carrosio (AL) alla quale ha partecipato Medicina democratica che ha assicurato la massima e fattiva disponibilità alla lotta della popolazione contro l'impianto.

martedì 17 agosto 2010

Predosa E Carrosio Tra I Tanti Progetti Di Biomasse Che Le Popolazioni Sono In Grado Di Sconfiggere

Spuntano come i funghi i progetti di inceneritori (cosiddetti) a biomasse: in Italia, in Piemonte e dunque anche in provincia di Alessandria (si veda a lato fra gli "argomenti"). In questi giorni se ne sta discutendo a Predosa e a Carrosio. Crediamo fare cosa utile riproporre alcune esperienze vissute in provincia, soprattutto perchè valorizzano il ruolo delle popolazioni che -con la mobilitazione- hanno saputo vincere impedendo la realizzazione dei tre nefasti impianti malgrado le complicità e gli assensi degli enti pubblici locali.
Vi proponiamo le tre relazioni di Medicina democratica.
All'assemblea per la centrale a biomasse di Castellazzo Bormida : clicca qui.
All'assemblea per l'impianto biomasse/fanghi a Tortona: clicca qui.
All'assemblea per il "bio"etanolo di Rivalta Scrivia : clicca qui.

venerdì 13 agosto 2010

"Niet problema" dei nostri politici sul nucleare di Bosco Marengo, come in Russia

Tacciono i nostri politici di centro destra-sinistra della Regione, della Provincia e del Comune di Bosco Marengo. Tacciono per la vergogna di aver approvato il deposito di scorie nucleari che Governo/Sogin stanno allestendo a Bosco? O per la consolidata irresponsabilità? Oppure stanno riflettendo sulla nostra denuncia: il capannone di Bosco è mille volte più vulnerabile dei bunker nucleari russi lambiti dalle fiamme, gli incendi sono solo una delle prospettive catastrofiche come attentati, terremoti, alluvioni, cadute di aerei e meteoriti, incidenti.
Stanno riflettendo che il peggiore degli scenari possibili del dopo Chernobyl si sta drammaticamente avverando? Gli incendi che stanno devastando da settimane la Russia- che rideva dei cambiamenti climatici di cui oggi scopre tutta la drammaticità delle possibili conseguenze - hanno riportato alla luce un problema che per le popolazioni colpite dal fall out della centrale nucleare ucraina esplosa 24 anni fa è purtroppo una condizione quotidiana. La radioattività che si sprigionò allora dal reattore nucleare e che si è riversata in particolare in un'area della Bielorussia al confine con Russia e Ucraina non è scomparsa nel nulla, ma è rimasta invece imprigionata nei terreni e nei rigogliosi boschi di betulle che la caratterizzano. Pronta a tornare in atmosfera a ricreare una nube tossica per la radioattività che si trascina al suo interno e a sconvolgere di nuovo come allora il futuro delle popolazioni che per effetto delle correnti e dei venti potrebbero incrociarla sui propri territori.
Clicca qui per leggere sul blog Lucia Venturi.

L'importante E' Bruciare Qualcosa A Carrosio

Clicca sull'immagine per ingrandirla

Bonifica Amianto Con Fotovoltaico

Non parliamo solo male della Provincia. Fa anche qualcosa di ambientalmente positivo. La Provincia di Alessandria ha infatti raggiunto una intesa con la società AzzeroCO2, per la bonifica dall'amianto - di duecento tetti di capannoni industriali, agricoli, o anche di tipo civile. Su queste coperture verranno installati impianti fotovoltaici. L'iniziativa, che si inserisce nell'ambito della campagna "Alessandria provincia Eternit free", dovrebbe concludersi entro un anno dalla firma del documento.

mercoledì 11 agosto 2010

Autodifesa dei Beni Comuni e della Salute Pubblica

La distruzione dei campi illegali ogm (organismi geneticamente modificati)
non è un reato contro la proprietà privata
bensì è una autodifesa dei beni comuni e della salute pubblica.
Un intervento dell'avvocato Stefano Palmisano di Medicina democratica clicca qui

lunedì 9 agosto 2010

EMERGENZE LUNGO IL TORRENTE SCRIVIA

Danilo Bottiroli (Progetto ambiente) evidenzia le emergenze che colpiscono la valle Scrivia e denuncia la politica del Comune di Tortona nemico della salute e dell'ambiente
Clicca qui

Rinunciare Al Nuovo Ponte Sul Tanaro Per Mettere In Sicurezza Alessandria


Il Comune di Alessandria (centrodestra) un anno fa ha speso miliardi di lire per abbattere il ponte sul Tanaro che collegava il forte Cittadella. Non è mai stato dimostrato che il ponte fosse stato complice dell’alluvione del ’94. Anzi, non c’entrava nulla, secondo il Comitato (clicca qui). Abbattuto il ponte, si è costatato che la città può farne tranquillamente a meno, avendo già a disposizione altri ponti sul Tanaro (semmai ne necessiterebbe uno sul Bormida).

E Se Va A Fuoco Il Nucleare Di Bosco?

Il deposito di scorie nucleari di Bosco Marengo è sicuro. Dicono Governo, Sogin, Regione, Provincia, Comune. La conferma ci viene dalla Russia. Qui i militari si stanno affannando da giorni a scavare chilometri di fossati intorno alle loro centrali, per difenderle dalle fiamme dell'incendio epocale che sta devastando la nazione, e a fare terra bruciata intorno ai reattori con enorme dispendio di forze e mezzi (e di ansie). Rispetto ai bunker degli impianti russi, quello di Bosco è un banale capannone, ancora più vulnerabile da incidenti, attentati, terremoti, alluvioni e, appunto incendi.
Sul blog ci si può documentare sul ricorso al Consiglio di Stato che abbiamo presentato per eliminare il deposito di Bosco Marengo, creare un precedente per tutti i siti nucleari italiani, insomma per bloccare il programma nucleare del Governo. Se la sentenza sarà sfavorevole, non ci resterà che il referendum. Dunque una sentenza di importanza nazionale. Dunque una sottoscrizione di importanza nazionale. Il costo iniziale del ricorso è previsto in circa 10 mila euro, una somma enorme, interamente da reperire tramite la sottoscrizione popolare. Scegliendo tra i due seguenti numeri di conto corrente.
Specificare sempre la causale: "Nucleare Alessandria" conto corrente bancario, intestato a Medicina Democratica Scrl C/C 10039 ABI 05584 CAB 01708 CIN W Codice IBAN - IT50W0558401708000000010039 oppure conto corrente postale n. 22362107 intestato a Pro Natura Torino Via Pastrengo 13, 10128 Torino.

giovedì 5 agosto 2010

LA "CARTA" DEL MOVIMENTO NONVIOLENTO

Il Movimento Nonviolento lavora per l'esclusione della violenza individuale e di gruppo in ogni settore della vita sociale, a livello locale, nazionale e internazionale, e per il superamento dell'apparato di potere che trae alimento dallo spirito di violenza. Per questa via il movimento persegue lo scopo della creazione di una comunità mondiale senza classi che promuova il libero sviluppo di ciascuno in armonia con il bene di tutti.
Le fondamentali direttrici d'azione del movimento nonviolento sono:
1. l'opposizione integrale alla guerra;
2. la lotta contro lo sfruttamento economico e le ingiustizie sociali, l'oppressione politica ed ogni forma di autoritarismo, di privilegio e di nazionalismo, le discriminazioni legate alla razza, alla provenienza geografica, al sesso e alla religione;
3. lo sviluppo della vita associata nel rispetto di ogni singola cultura, e la creazione di organismi di democrazia dal basso per la diretta e responsabile gestione da parte di tutti del potere, inteso come servizio comunitario;
4. la salvaguardia dei valori di cultura e dell'ambiente naturale, che sono patrimonio prezioso per il presente e per il futuro, e la cui distruzione e contaminazione sono un'altra delle forme di violenza dell'uomo.
Il movimento opera con il solo metodo nonviolento, che implica il rifiuto dell'uccisione e della lesione fisica, dell'odio e della menzogna, dell'impedimento del dialogo e della libertà di informazione e di critica.
Gli essenziali strumenti di lotta nonviolenta sono: l'esempio, l'educazione, la persuasione, la propaganda, la protesta, lo sciopero, la non collaborazione, il boicottaggio, la disobbedienza civile, la formazione di organi di governo paralleli.
PER SAPERNE DI PIU'
Indichiamo il sito del Movimento Nonviolento: www.nonviolenti.org;
per contatti: azionenonviolenta@sis.it
Tutti i fascicoli de "La nonviolenza è in cammino" dal dicembre 2004 possono essere consultati nella rete telematica alla pagina web: http://lists.peacelink.it/nonviolenza/

Ecologisti del Piemonte: 6 agosto per il solare contro il nucleare al concerto di Bono e U2 a Torino

Gli Ecologisti del Piemonte manifesteranno “per il solare contro il nucleare” con la presenza, un volantinaggio ed altre iniziative nelle ore precedenti all’inizio del concerto di Bono e U2 ( ore 21,30) allo stadio olimpico (presso Palaisozaki) di Torino il 6 agosto, iniziativa alla quale si invitano tutti i gruppi che condividono la priorità di questa lotta nella regione per i prossimi mesi. Analoga azione si svolgerà il 17 settembre al concerto di Ligabue.
L’iniziativa è stata decisa all’unanimità il 23 luglio, nel secondo incontro del comitato promotore degli ”ecologisti del piemonte” che hanno deciso di accellerare i tempi e utilizzare almeno per il momento il fiore giallo-verde degli ecologisti europei e la denominazione di “Ecologisti del Piemonte” per lo striscione di 5 metri ( SI al solare, NO al nucleare ) e i 15.000 volantini che verranno distribuiti.
L’appuntamento è alle 14,30 davanti gli ingressi dello stadio, anche se alcune presenze ci saranno, se possibile, dal mattino. Tutti i partecipanti al volantinaggio, ma anche al concerto, sono invitati ad indossare una maglietta gialla ( che è diventato un po’ il colore degli antinucleari). Si cercherà di ottenere un intervento dal palco sul tema del nucleare.
Verranno distribuite stisciette gialle da mettere al polso, al braccio, alla testa (chiedendo un contributo di un euro per autofinanziare l’azione) in segno di protesta contro la possibile scelta di costruire centrali nucleari e, surrettiziamente, un deposito definitivo di scorie in Piemonte, in particolare nell’area vercellese.

Pubblicato da www.eco-ecoblog.blogspot.com

Addio Ai Treni Merci Altro Che Favola Del TAV Terzo Valico

Clicca qui per leggere questo articolo che evidenzia una volta di più la capacità di questo governo di fare tutte, ma proprio tutte, le cose che devastano il territorio, rendono invivibili le città, peggiorano la vita degli abitanti, sprecano risorse, arricchiscono i ricchi. In questo contesto si rafforza ciò che abbiamo sempre sostenuto: alla cricca del TAV Terzo Valico non frega nulla del porto di Genova, delle merci da trasferire su rotaia, di nuove linee ad Alta Velocità per trasportare oltre Appennino i container genovesi. A costoro interessa solo far muovere pale e camion, bucare montagne e soprattutto smuovere vischiosi finanziamenti pubblici che rimarranno in gran parte attaccati alle loro rapaci mani.
E non ci vengano più a raccontare la favola di essere difensori della natura poiché il TAV Terzo Valico consentirà il passaggio delle merci dalle strade alla rete ferroviaria. Non smuovono un dito in questo senso, anzi... Il dato del calo dal 10% al 6% della quota merci su binari è lampante.

martedì 3 agosto 2010

Al Lavoro Peggio Che In Guerra

(anche se non sei pagato altrettanto e non ti chiamano eroe)

COSA DICONO LE STATISTICHE UFFICIALI:
- nel 2009: 1.050 morti, 790 mila infortuni, 34.646 nuovi casi di malattie professionali
- dal primo gennaio: 602 morti, 602.824 infortuni, 15.070 nuovi invalidi
COSA DICONO GOVERNO E IMPRESE:
- gli infortuni sono in calo del 7,5%
- il 25% dei mortali avviene sulla strada (infortuni in itinere) e quindi si tratta di incidenti stradali"
COSA NON DICONO:
- nel 2009 la produzione industriale è calata di quasi il 20% ( meno lavoro-meno infortuni)
- il lavoro nero è aumentato (chi non è assicurato non denuncia gli infortuni)
- molte aziende mascherano gli infortuni con le ferie o con la malattia
- le omesse denunce sono in aumento come la forza delle aziende grazie al ricatto della delocalizzazione
- gli infortuni in itinere colpiscono camionisti, rappresentanti, operai dei cantieri stradali, pendolari; quindi, di infortuni sul lavoro si tratta
- di lavoro si muore perché di precarietà si vive . Due operai morti su tre sono precari. E gli immigrati pagano un prezzo altissimo
E SOPRATTUTTO NON DICONO CHE:
- il prezzo della vita vale meno della produzione
- i controlli, invece di essere rafforzati, vengono indeboliti
- chi si ribella al lavoro rischioso, subisce sanzioni disciplinari e non è tutelato da chi dovrebbe difenderlo

giovedì 29 luglio 2010

Cromo Esavalente Stoppani Di Cogoleto: Condanne Senza Giustizia Intanto La Solvay...

In provincia di Genova, tra i comuni di Arenzano e Cogoleto, si trova la Val Lerone.
In questa località è insediata la dismessa fabbrica chimica Stoppani, che ha provocato un fortissimo inquinamento delle terre e delle falde acquifere circostanti.

lunedì 26 luglio 2010

Ecolibarna Storia Infinita. I Privati Inquinano e Non Pagano

L’Ecolibarna, nel suo piccolo, è il paradigma della Solvay. All’attualità dello scandalo ecosanitario Solvay di Spinetta Marengo che è di dimensioni assai maggiori, ci richiama l’attualità della vicenda Ecolibarna di Serravalle Scrivia (Alessandria). Lo scandalo Ecolibarna, un quarto di secolo fa, fu un tema prevalente per il neonato movimento ambientalista alessandrino. Non produsse una sufficiente resistenza popolare locale, delegando ai politici. Così, autocritiche a parte, dopo 25 anni i veleni interrati sono sempre lì, senza bonifica, pur avendo speso miliardi pubblici, come è il rischio per Spinetta. L’inquinamento delle falde acquifere scende sempre più in profondità minacciando tutto il bacino Scrivia.
Mentre il governo, per chiudere i cordoni della borsa, dichiara chiusa l’emergenza.

Il Comitato per la bonifica del sito Ecolibarna ha convocato una assemblea pubblica al Presidio per venerdì 30 luglio alle ore 17. Alla quale parteciperanno senz’altro i politici che in questi 25 anni non hanno fatto nulla per risolvere lo scandalo (Stradella, Lovelli, Cavallera ecc.). Quale soluzione? La soluzione non potrà essere il palliativo annunciato di “cinturazione” (800 mila euro) tramite un muraglione di cemento armato, incapace di bloccare definitivamente il deflusso dei veleni. Occorre invece una bonifica vera, a monte, cioè togliere i veleni dal terreno. Le soluzioni a valle sono inutili e costose, un business che non mancheranno di tentare in nuova veste per Spinetta. La storia infatti tende sempre a ripetersi. Si è appena concluso il vecchio processo Stoppani di Cogoleto (cromo esavalente). Sempre per inquinamento cancerogeno delle falde acquifere, è appena stato sequestrato uno dei più vecchi e grandi cantieri d’Europa: Santa Giulia nel milanese, 1,2 milioni di metri quadri dell’ex Montedison.
Clicca qui per leggere il comunicato stampa del Comitato.

domenica 25 luglio 2010

ATTILA SARA’ PROCESSATO AD ALESSANDRIA

Fabrizio Palenzona è nemico giurato dell’ambiente e della salute (Tav Terzo Valico, inceneritore, nucleare di Bosco Marengo ecc.). Gli ambientalisti sono diventati nemici giurati di Palenzona, fin da quando era presidente della Provincia di Alessandria. Dunque essi sono pregiudizialmente… per la “presunzione di colpevolezza” nei suoi confronti. Lo sono ancor più ora che lui è a portata di mano: il processo è passato per competenza dal tribunale di Milano a quello di Alessandria. Palenzona non si è lamentato del trasferimento, segno che pensa di giocare in casa. Tiferemo contro.
L’inchiesta si riferisce ai miliardi di fondi neri in 11 conti correnti nascosti all’estero, intestati a moglie, madre e altri famigliari, dopo che è stato inchiodato dalle confessioni dei banchieri Fiorani e Boni ecc.
Clicca qui per conoscere la vicenda giudiziaria.
Palenzona ricopre talmente tante cariche milionarie che è impossibile ricordarle tutte, e malgrado i guai giudiziari le ha addirittura ampliate, con tanta solidarietà bipartisan centro dx sx, a cominciare dal suo delfino Filippi, successore alla massima poltrona della Provincia. A Verona (La Stampa, 23/6/07) Berlusconi lo baciò addirittura: sembra sull’ombelico, considerate le dimensioni dei due.
A Palenzona è stato, meritatamente, conferito il Premio Attila, premio previsto “ad imperitura memoria dei nostri figli peggiori” e conseguito prima di lui solo da Marcellino Gavio.
Clicca qui per leggere le motivazioni e la biografia del nostro illustre concittadino.

lunedì 19 luglio 2010

Dott. Costa, Dica Tutta La Verità Sul PFOA. Risponda A Queste Domande.

La Solvay ha organizzato un incontro con i lavoratori affinchè il suo consulente, dott. Giovanni Costa, rassicuri sulle conseguenze del famigerato PFOA, acido perfluoroctanico, alla base dei prodotti Teflon, utilizzato nello stabilimento Solvay di Spinetta Marengo (Alessandria), e dallo stesso scaricato in atmosfera e acque. Abbiamo allora redatto un documento con 24 dettagliate e imbarazzanti domande e l'abbiamo consegnato al Costa.
Affermando il diritto di ricevere le risposte dei lavoratori e dei cittadini preoccupati -e a ragione- per la salute e l’ambiente.
Queste domande sono state trasmesse agli organi di informazione affinchè le comunichino ai lettori, e successivamente pubblichino le risposte del dott. Costa.
Abbiamo garantito al Costa che le sue risposte saranno tutte integralmente pubblicate sul nostro blog.
Per ulteriore maggior trasparenza, abbiamo sfidato il dott. Costa ad un confronto pubblico con Medicina democratica.
Così conclude la ventiquattresima domanda:
24) In conclusione, dott. Costa, Lei è d’accordo con Solvay che rassicurante sostiene essere questa sostanza, che provoca tumori/ malformazioni/alterazioni sessuali, pressoché innocua o benefica all’uomo italiano, anzi associata a cromo esavalente e a una montagna di altri 20 veleni che colano nelle falde acquifere di Alessandria?
Oppure ammette che, secondo Medicina democratica, dopo gli studi internazionali, dopo i miliardi di risarcimenti, dopo che è messo al bando in tutto il mondo perché tossico/teratogeno/mutageno/cancerogeno, il PFOA deve essere finalmente, oggi, senza rinvii, eliminato dalle lavorazioni dello stabilimento di Spinetta Marengo (Alessandria) che contaminano il sangue di lavoratori e cittadini, e avvelenano le falde e i fiumi Bormida, Tanaro e Po fino alla foce, e che debbono essere indennizzati i danni alle persone e all’ambiente?
I lavoratori e i cittadini si costituiranno parti civili al processo.

Per leggere tutte le 24 domande, clicca qui.

giovedì 15 luglio 2010

Appuntamenti contro Nucleare e Armi, e una Proposta a tutti i Movimenti

Contro il nucleare, venerdì 16 luglio alle ore 21.00, presso la C.G.I.L. - Camera del Lavoro di Vercelli, via Stara, 2, è convocata una assemblea anche con l'obbiettivo di una struttura reticolare su tutto il territorio piemontese.
A cura del Coordinamento lombardo del comitato sì alle rinnovabili no al nucleare, riunione per il 20 luglio alle ore 16 a Milano in via Borsieri 12, presso la sede di Kronos, anche per avviare la raccolta di firme sulla legge di iniziativa popolare per l'efficienza energetica, il sostegno alle fonti rinnovabili e la salvaguardia del clima.
A cura dell'Assemblea permanente NO F-35, Convegno nazionale a Novara per il 17 luglio ore 11 presso la sede del Circolo Banditi di Isarno (Via Martiri di Isarno Fr. Vignale-Novara) sul tema: “Contro le spese militari e l’aggravamento delle condizioni di vita dei Cittadini” e per varare un calendario di iniziative locali sino ad arrivare a una scadenza centrale.
Medicina democratica ha formulato una proposta a tutti i movimenti antinucleari italiani:
Tutte queste iniziative inprogramma e tutte quelle che abbiamo fatto finora, a cominciare dal ricorso per Bosco Marengo, sono estremamente positive. In tutta Italia si sono tenute e si terrannoriunioni, convegni, manifestazioni, blog, riviste eccetera. Tutto ciò è molto positivo: l’articolazione dei movimenti, l’autonomia e l’iniziativa locali che arricchiscono i movimenti. Ciò che non è ancora positivo è che manca il collegamento, l’informazione di quello che si sta facendo e ci si propone di fare, il circolo virtuoso, manca quella comunicazione insomma che si rivelerà indispensabile e vincente nel momento dello scontro referendario. Dunque proponiamo di creare una rete nazionale in grado di informare in tempo reale su ogni avvenimento/iniziativa, perciò di adottare una unica mailing list nazionale (lista Nocentrali) per tutte le comunicazioni riguardanti il nucleare.

mercoledì 14 luglio 2010

Che importanza ha...

CHE IMPORTA, CHI L'HA SCRITTO?
L'IMPORTANTE E' CHE SIA VERO.

Ci viene chiesto di smentire che le iniziali S.T. che firmano il commento "La sicurezza Solvay nelle mani dei tre", corrispondono ad una certa persona. Precisiamo: l'acronimo S.T. sta per Sempronio Tizio.
Precisiamo inoltre che l'immagine delle tre scimmiette (simbolo di chi non vede non sente non parla), pur ispirata, non è stata rubata dai locali della ditta Solvay.

martedì 13 luglio 2010

La Sicurezza Solvay nelle Mani dei Tre

Su Il Piccolo, a firma di Enrico Sozzetti, dalle consuete voci di azienda e Cisl, apprendiamo che non ha ragione di essere la richiesta della CGIL di aumentare da 3 a 6 i Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (RLS) nello stabilimento della Solvay di Spinetta Marengo (Alessandria).

domenica 11 luglio 2010

MD al No Nucleare Day a Milano

La relazione di Medicina democratica sul ricorso per bloccare i depositi nucleari di Bosco Marengo e di tutti i siti italiani.

Beppe Grillo Sosterrà (di Nuovo) il Ricorso Antinucleare di Bosco Marengo

Vi voglio informare che nel Meetup Amici di Beppe Grillo di Roma si
sta discutendo come costruire a settembre una campagna di sostegno
alla battaglia di Bosco Marengo, che possa raccogliere fondi per le
spese legali che state sostenendo.
Qui la nostra discussione pubblica.
Marco Giustini

Le Attività di Medicina democratica

Se clicchi qui, puoi leggere alcune informazioni sulle attività di Medicina democratica.
In merito alla manovra governativa: la insana soppressione dell'ISPEL, l'istituto superiore per la sicurezza sul lavoro.
Thyssenkrupp: gli interventi dei consulenti di Medicina democratica al processo sull'eccidio.
Eternit: sempre più chiare al processo le responsabilità della strage.
Inceneritore di Ferrara: il ricorso contro il TAR.

sabato 10 luglio 2010

Qui Comincia l'Avventura


Alla notizia si è levato un grido di dolore: "Ingrato circolo novese del PD, addio. Mi trovo in aperto dissenso con le scelte della segreteria locale che sostiene il referendum per la tutela dell'acqua pubblica". Con queste parole Mauro D’Ascenzi, amministratore delegato delle società Acos di Novi Ligure, si è dimesso dal circolo del Pd del suo comune sulla questione del referendum sull’acqua proposto dai movimenti e sostenuto localmente dal circolo del partito democratico. "Il segretario PD nazionale Bersani" aggiunge D’Ascenzi "ha solo mostrato simpatia per i movimentisti, ma per fortuna dice una cosa e si comporta al contrario, presentando una proposta di legge che salvaguarda le nostre gestioni privatistiche". D'Ascenzi riveste alte cariche a livello locale (Acos, Gestione Acque) e nazionale (vicepresidente di Federutility). Cariche pagate a suon di milioni. Dalle quali si è ben guardato di dimettersi. Si è dimesso dal circolo, che lo aveva lottizzato in quelle cariche. Mica scemo.

mercoledì 30 giugno 2010

Presentato il Ricorso al Consiglio di Stato per Bloccare Bosco Marengo e il Programma Nucleare del Governo

Tramite l’avvocato Mattia Crucioli, abbiamo * registrato a Roma il ricorso al Consiglio di Stato per annullare l’illegittimo decreto del governo (avallato da regione, provincia, comune) che, invece della bonifica autorizza la Sogin ad allestire a Bosco Marengo (Alessandria) un deposito (poco più di un vulnerabilissimo capannone) di scorie nucleari: giustificato come “temporaneo”, sine die, a tempo indeterminato.

martedì 29 giugno 2010

NO NUCLEARE DAY: LE PRIME INTERVISTE

IN ATTESA DI PUBBLICARE IL VIDEO DELLE RELAZIONI ALLA MANIFESTAZIONE NAZIONALE DEL 26 GIUGNO A MILANO NO NUCLEARE DAY, VI ANTICIPIAMO LE PRIME INTERVISTE CLICCANDO QUI

Silvana Mossano: PROCESSO ETERNIT

A CHI DESIDERA UNA INFORMAZIONE ATTENTA E AGGIORNATA SUL PROCESSO AMIANTO/ETERNIT (MEDICINA DEMOCRATICA E' PARTE CIVILE),
CONSIGLIAMO DI SEGUIRE IL SITO www.silmos.it
DOVE TROVERETE GIA' ARTICOLI SU LA STAMPA, LA STAMPA WEB, IL MONFERRATO ECC E DOVE POTRETE ANCHE LASCIARE UN COMMENTO.

Seminario Nazionale della Tavola della Pace

Medicina democratica di Alessandria aderisce e partecipa a Senigallia, 2 - 3 luglio 2010, al Seminario nazionale della Tavola della pace
Nonviolenza * Giustizia * Libertà * Diritti umani * Pace * Responsabilità * Speranza

mercoledì 23 giugno 2010

26 Giugno: No Nucleare Day Nazionale

No Nucleare Day, sabato 26 giugno 2010 in tante città italiane.
A Milano Manifestazione Nazionale ore 14 in Piazza Fontana

Referendum Per L'Acqua Pubblica

Superato il milione di firme per i referendum per l'acqua pubblica.
74.000 in Piemonte
5.600 in provincia di Alessandria

venerdì 18 giugno 2010

SOLVAY: I NODI IRRISOLTI DELLA CGIL E I TRUCCHI DEL GIORNALISMO

Lino Balza ha scritto un articolo sul convegno della CGIL: clicca qui.
Enrico Sozzetti ha scritto un articolo sul convegno della CGIL: clicca qui.
Due angolature diverse. Quale la più rigorosa?
Se non eravate presenti al convegno, andate sulla fiducia.

LUCI E OMBRE AL CONVEGNO CGIL SULLA SOLVAY

Temi scottanti. Assenze e presenze inquietanti. Domande impertinenti. Risposte evasive. Affermazioni sorprendenti. Armonie e conflitti. Denunce e complicità. Ricatti e paure. Sospetti e certezze. Divisioni e inciuci. Pentimenti e proposte. Centrodestra e centrosinistra d'accordo. E tante altre sorprese.
Se vuoi leggere il resoconto del convegno, clicca qui.

martedì 15 giugno 2010

Iniziative a Favore Delle Vittime Dell'Amianto e Degli Ex Esposti

IL GIORNO 23 GIUGNO ALLE ORE 13
PRESSO IL SENATO DELLA REPUBBLICA VI SARA' UNA
CONFERENZA STAMPA INDETTA DA MEDICINA DEMOCRATICA INSIEME AL SEN. CASSON CONTRO LA SOPPRESSIONE DELL'ISPESL, PER SOLLECITARE ANCORA UNA
VOLTA L'EMANAZIONE DEL DECRETO DI ATTUAZIONE DELLA LEGGE CHE HA
ISTITUITO IL FONDO PER LE VITTIME DELL'AMIANTO, NONCHE' LA
SOLLECITAZIONE DELLA PROPOSTA DI LEGGE PRESENTATA DAL SEN. CASSON IL 28
APRILE CHE PARTICOLARMENTE RIGUARDA LA RIAPERTURA DEI TERMINI PER
PRESENTARE LA DOMANDA SUI BENEFICI PREVIDENZIALI:
ALLE ORE 15,30 DEL MEDESIMO GIORNO SI RIUNIRA'
IL GRUPPO DI LAVORO SULLO SMALTIMENTO DELL'AMIANTO (DELLA
SECONDA CONFERENZA NAZIONALE) ARRICCHITO DAGLI APPROFONDIMENTI FATTI
NEL CONVEGNI DEL 29 MAGGIO A BRESCIA E DEL 5 GIUGNO A TARANTO.

lunedì 14 giugno 2010

Firma la petizione contro gli OGM

La Commissione Europea ha appena approvato la coltivazione di raccolti OGM (patata della BASF e mais della Monsanto).
Crollando di fronte alla lobby degli OGM, la commissione ha ignorato il 60% di Europei che sentono di dover valutare i fatti prima di coltivare alimenti che possono costituire una minaccia per la nostra salute e l'ambiente.

mercoledì 9 giugno 2010

Ad Alessandria La “Questione Acqua” E’ Sempre Questione Morale

Mentre si va verso il milione di firme per i tre referendum abrogativi a favore dell’acqua pubblica, Giuseppe Raggi aggiorna la privatizzazione strisciante delle risorse idriche alessandrine tramite piramidi societarie e proliferazione di poltrone politiche, situazione che avevamo ancora denunciato nel 2007 quando raccogliemmo in provincia 4.000 firme per la proposta di legge di iniziativa popolare per la ripubblicizzazione dell’acqua.
Clicca qui per conoscere la situazione attuale e il commento di Raggi.
Clicca qui per confrontare la denuncia del 2007.

domenica 6 giugno 2010

No Nucleare Day

Organizzalo anche nella tua città
Firma e fai firmare la proposta di legge di iniziativa popolare


Il 26 di giugno una RETE di Associazioni, Enti, privati cittadini e movimenti scenderanno nelle piazze dei Capoluoghi Italiani per dire NO al nucleare.
Organizzeremo per le strade delle nostre città, una MARCIA dei cittadini che vogliono riprendere in mano il proprio futuro e riappropriarsi delle scelte che incideranno sul diritto alla salute, alla vita e alla sicurezza.
Fiori gialli, simboli della natura e della vitalità sfileranno insieme a maschere antigas e immagini di un probabile futuro con il nucleare. Percorreremo le strade maggiori sino a giungere nella piazza, dove sarà distribuito materiale informativo.
Sarà una prima grande manifestazione civile, dunque APARTITICA, che segnerà l'inizio di un lungo cammino insieme , con l'obiettivo di contrastare la politica energetica scelta per il nostro paese.
Il GIALLO sarà il colore distintivo della giornata: il GIALLO che segnala una zona di pericolo nucleare e il giallo dell'emblema per l'energia rinnovabile, il sole.
DOVE? Ci mobiliteremo in ogni Capoluogo Italiano, organizzando autobus da tutte le altre province vicine per raggiungere la manifestazione a costi accessibili per tutti.
Invitiamo chi non potesse partecipare a mostrare dai balconi e dalle finestre uno striscione, realizzato anche con cartoncino e pennarello nero,
con su scritto: "IO DICO NO AL NUCLEARE"
Per aggiungere la tua città scrivi una mail, indicando Nome, Cognome, località, indirizzo mail e recapito cellulare. http://lottanucleare.wordpress.com

Quello che segue è il testo della proposta di legge di iniziativa popolare
che sarà depositata il 7 giugno (lunedi) in Cassazione dal Comitato "Si
alle Rinnovabili - No al Nucleare".
Su di essa bisognerà raccogliere le 50.000 firme necessarie per presentare
la proposta in Parlamento (in sei mesi, contando dalla data del primo modulo
vidimato).
Clicca qui per leggere la proposta di legge di iniziativa popolare

L'Ultimo Numero Della Rivista Di Medicina Democratica

mercoledì 2 giugno 2010

SOTTOSCRIZIONE POPOLARE PER IL RICORSO CONTRO IL DEPOSITO NUCLEARE DI BOSCO MARENGO

Andiamo avanti anche senza di loro. Perchè noi abbiamo dignità nazionale. Il ricorso in appello al Consiglio di Stato contro la sentenza del Tar del Piemonte, lo facciamo noi, la base del movimento antinucleare. Per loro, per i latitanti partiti e associazioni nazionali, 10 mila euro sarebbero bruscolini. Per noi, saranno uno sforzo titanico. I numeri di conto corrente per la sottoscrizione nazionale, la terza, sono sempre gli stessi: (specificare sempre la causale: "Nucleare Alessandria")
conto corrente bancario, intestato a Medicina Democratica Scrl C/C 10039 ABI 05584 CAB 01708 CIN W Codice IBAN - IT50W0558401708000000010039
oppure
conto corrente postale n. 22362107 intestato a Pro Natura Torino Via Pastrengo 13, 10128 Torino.
Davide contro Golia, noi contro governo e soci. Dobbiamo tentare di battere la sentenza del Tar che ha ammesso il deposito Sogin a Bosco Marengo (Alessandria) autorizzato dal governo con la complicità di comune, provincia e regione; un deposito di scorie nucleari dichiarato “provvisorio” e nel contempo “a tempo indeterminato”, e che dunque tutti sanno che sarebbe definitivo. Infatti, una volta accettato il deposito locale, il governo non si sentirebbe più costretto a costruire, per legge, il deposito nazionale ultra blindato e sicuro per millenni. Migliaia di fusti radioattivi, sia già stoccati che in arrivo, resterebbero sine die nel più insicuro dei siti e nel più insicuro dei depositi: in mezzo alle città, un semplice capannone pericolosissimo bersaglio per attentati, incendi, terremoti, alluvioni, cadute di aerei e meteoriti, con effetti catastrofici in aria e in acqua per centinaia di migliaia di persone, comprese le generazioni future per centinaia di anni.
Il ricorso pilota di Bosco, per denuclearizzare Alessandria, è importante non solo per questo territorio: la vittoria o la sconfitta varrebbero, come precedente giuridico, anche per tutti i siti che hanno ereditato i rifiuti nucleari (Trino, Saluggia, Caorso, Sessa Aurunca, Latina), destinati dal governo a eterni depositi di se stessi. E’ importante per il Piemonte gravato dall’83,5% dei rifiuti radioattivi italiani, in siti inidonei. Soprattutto la vittoria bloccherebbe il piano nucleare del governo, costretto a risolvere il problema delle scorie (deposito nazionale) prima di avventurarsi in nuove centrali. Anche per il frantumato movimento antinucleare italiano sarebbe una occasione di unificazione, per non perdere il referendum. Si perde la guerra se non si combattono tutte le battaglie, a cominciare da quella di Bosco Marengo.

martedì 1 giugno 2010

BOICOTTIAMO I PRODOTTI DI ISRAELE


Sul sito www.forumpalestina.org c'è un corposo elenco delle aziende italiane che commercializzano con l'economia di guerra israeliana e il codice a barre -729- che indica il Made in Israel.

Le Autorità Locali Impegnate a Favore della Fraschetta

Nella foto, sindaco e prefetto di Alessandria al concerto in piazza della Libertà, in una breve pausa al loro spasmodico impegno per la soluzione dei gravi problemi ambientali della Fraschetta: dal cromo esavalente al PFOA ai piani di emergenza.

giovedì 27 maggio 2010

Grazie COOP

Grazie COOP,
per aver sospeso la distribuzione delle merci prodotte da Israele, paese che attualmente sta danneggiando l'ambiente, la salute, la società e l'economia palestinese.
La COOP Italia ha recentemente annunciato la decisione di sospendere la commercializzazione dei prodotti provenienti dalle colonie israeliane nei territori palestinesi occupati.
Questa decisione è frutto delle segnalazioni da parte dei propri soci e degli attivisti della coalizione Italiana contro la Carmel-Agrexco, il più grande esportatore israeliano di prodotti agricoli, che esporta anche il 60-70% dei prodotti dalle colonie.
Non è difficile immaginare che la COOP sarà sotto forte pressione al fine di riconsiderare la decisione presa.
Dobbiamo farci sentire alla COOP per ringraziarli e per sostenere la loro decisione di tutelare i consumatori italiani che non vogliono comprare merci prodotti illegalmente.
Scrivete email o telefonate ai call center della COOP di tutt'Italia.
Ma non tutti sono d'accordo a ringraziare la Coop. Clicca qui.

martedì 25 maggio 2010

FACEBOOK, CATENA UMANA CONTRO IL NUCLEARE

Sono già oltre 6.000 gli iscritti al gruppo Catena umana contro il nucleare nato su Facebook (http://www.facebook.com/?ref=home#!/group.php?gid=117077201654511) sull'onda della catena umana svoltasi in Germania tra le centrali di Brunsbuettel e Kruemmel nel nord del Paese lo scorso 24 aprile, dove 120.000 mila persone si sono mobilitate contro la politica energetica del governo Merkel.