martedì 20 novembre 2018

I cittadini non ci stanno a mangiare l’insalata al benzene.

A difesa dell’ambiente, della salute e della filiera agroalimentare, anche Italia Nostra è contro l’art. 41 del Decreto Genova sullo spargimento dei fanghi da depurazione sui nostri campi. Clicca qui.

Vergognosa bagarre: “fermiamo i roghi tossici con gli inceneritori dei rifiuti urbani".

La lobby politico mafiosa dei rifiuti cerca di alimentare il proprio business. Innanzitutto i roghi tossici sono alimentati da rifiuti industriali e non da rifiuti urbani (continua)

Donne e uomini in ricerca e confronto comunitario.



Clicca qui il sommario di dicembre di “Tempi di fraternità” 

Da tempo non si vedeva una campagna propagandistica pro-incenerimento su così larga scala.

Qualche dato sugli inceneritori: clicca qui Agostino Di Ciaula, direttore scientifico di ISDE Italia.

lunedì 19 novembre 2018

Malaterra. Come hanno avvelenato l'Italia.

Un libro di Marina Forti (ed Laterza) con il racconto dei principali casi di inquinamento massiccio del territorio : Seveso, Brescia e la Caffaro, valle del Sacco e cianuri, Ilva e Taranto, porto Marghera, Montichiari (BS) e le sue mille discariche, Sicilia e i petrolchimici, Portoscuro e il piombo in sardegna, Bagnoli a Napoli.

Altre 15 denunce dopo la manifestazione NoTav in Valle Susa.


Quindici attivisti No Tav denunciati dalla Questura per gli episodi avvenuti durante la passeggiata a cui hanno preso parte circa 200 persone, che hanno danneggiato una rete metallica che sbarrava il sentiero verso il cantiere di Chiomonte. La polizia ha utilizzato getti d’acqua da un idrante per disperdere i tentativi di creare un varco poi ne ha identificati 38 e denunciati 15 per danneggiamento o inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità. Clicca qui Checchino Antonini.
Clicca qui Luca Mercalli. Un altro buon motivo per il No: il tunnel danneggerà il clima. Nel bilancio costi-benefici si tenga conto del disastroso bilancio di carbonio.

Verità e bufale sul Tav Torino Lione.

La prosecuzione del progetto non ha alcuna utilità economica o necessità giuridica e si spiega solo con gli interessi di gruppi finanziari privati e con le esigenze di immagine di un ceto politico che sarebbe definitivamente travolto dal suo abbandono. In 10 punti Paolo Mattone, Livio Pepino e Angelo Tartaglia demoliscono le affermazioni più diffuse circa l’utilità dell’opera. Clicca qui

La "Casa per la nonviolenza" di Verona ha subito un atto vandalico e un furto.

E’ un punto di riferimento fondamentale per l'intero movimento per la pace, oltre che la sede nazionale del Movimento Nonviolento e la sede della redazione di "Azione nonviolenta". Per aiutare: tramite conto corrente postale: Movimento Nonviolento, ccp 18745455 - tramite bonifico bancario: Movimento Nonviolento, Iban n. IT 35 U 07601 11700 000018745455 tel. 0458009803.

I Comitati di Base della Val Bormida” a confronto con il governo.

L'ultima manifestazione è del 17 novembre.
Continua la lotta per l’acqua contro la multinazionale Riccoboni. Incontro dei Comitati e dei Sindaci con il ministro all’ambiente Sergio Costa. Il ministro si è impegnato a valutare la legittimità degli atti amministrativi che hanno dato l'ok all'inizio dei lavori per la discarica di Sezzadio, "in caso di anomalie giuridiche la Provincia può applicare i principi di autotutela". I comitati: "Il clima politico attorno a questa vicenda sta cambiando".

giovedì 15 novembre 2018

Il “Movimento di lotta per la salute Giulio A. Maccacaro” pensa globalmente e agisce localmente.

Dopo la clamorosa e sofferta scissione da Medicina democratica, a Livorno, Cecina, Alessandria, Genova, Ferrara, Firenze, si stanno costituendo collettivi di “Movimento di lotta per la salute Giulio A. Maccacaro” in continuità storica, culturale, scientifica e ideale con i princìpi originari di Maccacaro, dunque con una precisa “carta di identità” (clicca qui) e con primi precisi riferimenti organizzativi (clicca qui). Come caratteristica peculiare di ciascuno di questi nuclei locali è intesa la piena autonomia di ciascun Movimento territoriale, cioè l’autogoverno dei militanti, il volontariato senza alcun finanziamento né diretto né indiretto. In altre parole: è esclusa qualsiasi forma di struttura nazionale che, come da esperienza, degeneri in gestione personale e accentrata, centro di potere e di interesse economico estraneo ai Movimenti di lotta, insomma in una mutazione genetica che tradisca Maccacaro.

Pubblichiamo la seconda parte di “Luigi Mara & Medicina democratica”.

 
Luci e ombre di un grande protagonista. Il filo rosso che lega il “sessantotto” alla nascita dell’Associazione di Giulio Alfredo Maccacaro, e passando per la mutazione genetica, fino alla sua scissione.
La prima parte del libro è stata pubblicata l’8/11/18 sul Blog. Clicca qui. Da pag. 20 la seconda parte:
MACCACARO TRADITO

L’articolo censurato (L’avventurosa storia del giornalismo di Lino Balza vol. 2 pag. 308) proseguiva: “” Intestardirsi a voler conservare la Rivista negli anni 2000 come un feticcio del passato ha rappresentato il secondo grande errore di Luigi. Ma forse è stato inevitabile se è vero che la Rivista altro non è che lo specchio dell’Associazione, della sua natura. Infatti Il primo errore non è scaricabile tutto addosso a Luigi Mara, ma va distribuito fra altri, me compreso. Continua la lettura.

Chi intende prenotare il libro in forma cartacea deve comunicare a balzamd@gmail.com di aver fatto un bonifico di almeno 10 euro su IBAN IT25R0558410400000000002329, oppure su Paypal lubaja2003@yahoo.it. Tutte le sottoscrizioni saranno, come sempre, interamente devolute alla Ricerca per la cura del mesotelioma.

Processo strage di Viareggio, ennesima prescrizione.

Il secondo grado per 32 imputati del disastro che nel 2009 provocò 32 morti. Non solo sarà "cancellato" il reato di incendio colposo, ma, se la corte non dovesse riconoscere l’aggravante del disastro sul lavoro, cadranno pure l’omicidio colposo plurimo e le lesioni gravi e gravissime. Intanto il dispositivo anti-deragliamento è ancora “facoltativo”, dopo 10 anni nulla è cambiato in tema di sicurezza. Un altro capitolo da aggiungere su “Ambiente Delitto Perfetto” di Barbara Tartaglione e Lino Balza, prefazione di Giorgio Nebbia, pagg. 518. Tutti processi che ingrassano solo gli avvocati. Clicca qui Ilaria Lonigro.

Le iniziative in Valsusa.

Assemblea NOTAV, Pace, Science and the future, e altre iniziative, Valsusafilmfest, Parigi, Assemblea21 e aggiornamenti. Clicca qui.

Tappa veneta della campagna nazionale #Sbloccaitaliagameover contro l’incenerimento.

 
“Sharing Danger” è l’evento SERR di Venezia, la Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti che continua con successo a stimolare azioni diffuse per promuovere una maggiore consapevolezza sulle eccessive quantità di rifiuti prodotti e sulla necessità di ridurli drasticamente per difenderci dal pericolo che rappresentano oggi per il nostro pianeta, i così definiti nuovi Killer. Clicca qui.

Il pacifismo.

Le fonti di ispirazione del movimento pacifista. Il pacifismo come movimento sociale: a) i cicli della protesta, b) la partecipazione ai movimenti sociali. I cicli di protesta del pacifismo, a) dal 1815 alla prima guerra mondiale, b) il periodo tra le due guerre, c) il secondo dopoguerra. Clicca qui.

Autodeterminazione per la donna attraverso l'interruzione di gravidanza farmacologica.

L'aborto farmacologico è una tecnica sicura ed economica, eppure è utilizzata solo nel 15,7% dei casi. Clicca qui.

mercoledì 14 novembre 2018

XX Giornata Nazionale del Trauma Cranico.

Per iniziativa della FNATC, la Federazione Nazionale Associazioni Trauma Cranico (continua...)

Schiavi mai.

Il 15 novembre ad Alessandria processo a due attivisti per la realizzazione del video documentario "SCHIAVI MAI!" - TESTIMONIANZE DALLA LOTTA dei braccianti alla Lazzaro di Castelnuovo Scrivia. Clicca qui il video.

martedì 13 novembre 2018

Marcia per l'acqua in Valle Bormida.


Il Gruppo Facebook “Normativa Inclusione” conta oggi su ben ventimila iscritti.

In quattro anni ha già fornito migliaia di risposte a genitori e insegnanti (continua...)

Ad un mese dalla marcia Perugia-Assisi.

Pregi e difetti nella riflessione di Mao Valpiana, presidente del Movimento Nonviolento. Clicca qui.

Donazioni e trapianti.

Malgrado le dettagliatissime “Linee guida del Centro Nazionale Trapianti per la valutazione di idoneità del donatore e protocolli specifici” clicca qui, contesta la “Lega Nazionale Contro la Predazione di Organi e la Morte a Cuore Battente”: riceviamo e pubblichiamo: clicca qui.

Cambiamenti climatici, salute, agricoltura e alimentazione.

Dopo il report dell’Intergovernative Panel of Climate Change, clicca qui il documento di ISDE Italia.

Associazione Energia Felice.

 
Verso la COP24: scienziati e governi su strade diverse. // TAP, quando conviene costruire un gasdotto che nasce obsoleto? // Cambiamenti climatici, Venezia e i polmoni Unesco sono in pericolo. // Cambiamenti climatici, le foglie diventano più spesse // Clicca qui.

Il granello di sabbia. Il mensile per un nuovo modello sociale di Attac Italia.

https://www.italia.attac.org/granello_di_sabbia/il_granello_di_sabbia_n.36_settembre_ottobre_2018.pdf

Premi ambientali dell'Associazione Ambientalista Eugenio Rosmann.

 
Due bandi di concorso in materia ambientale, uno rivolto alle tesi di laurea di giovani neolaureati e l'altra per pubbliche amministrazioni che si siano distinte in buone pratiche ambientali. Clicca qui.

I Cinquestelle: il Tav è vecchio, costoso e inutile.

Escluso anche lo scambio No alla Torino Lione con il Sì al Terzo Valico e alla Pedemontana. Clicca qui l’intervista a Laura Castelli.
Clicca qui Beppe Grillo: “La borghesia nostalgica in piazza non si vergogna di dare agli altri dell’ignorante”.

L'ammucchiata SìTav a Torino nel nome degli affari e all’insegna dell’ignoranza

Grande offensiva, con i loro giornaloni, dei poteri economici e politici.
Clicca qui Marco Palombi.
Monsu e madamine totalmente incompetenti degli aspetti tecnici e ambientali della Torino-Lione. Clicca qui Marco Travaglio.

Dal Controsservatorio Valsusa: 7 schede che riassumono il No al Tav.

Le 7 schede, curate dalla Commissione tecnica, sono indirizzate a informare correttamente quanti in buona fede sono stati mobilitati per la campagna SiTav. Clicca qui il commento alla crociata fondamentalista a Torino che ha un duplice obiettivo: sbloccare una situazione di stallo per aprire in fretta cantieri e sbarazzarsi nel contempo di un'amministrazione comunale scomoda e considerata un ostacolo da rimuovere al più presto.

SiTav e le prossime iniziative NoTav.

Clicca qui il programma dei prossimi appuntamenti di lotta in Valsusa.

giovedì 8 novembre 2018

Pensare globalmente, agire localmente: “Movimento di lotta per la salute Giulio A. Maccacaro”.

A 40 anni dalla sua scomparsa, l’eredità del pensiero di Giulio Alfredo Maccacaro, partigiano e scienziato, è sempre attuale. Solo uno sciocco quanto presuntuoso potrebbe millantare di detenerne titolarità e denominazione. Infatti, tra le organizzazioni che fanno riferimento ai suoi princìpi, numerose sono state addirittura quelle intitolate al suo nome. Citiamo a memoria. “Coop Epidemiologia e Prevenzione Giulio A. Maccacaro”. "Società per l’epidemiologia e la prevenzione Giulio A. Maccacaro Impresa sociale srl” che edita “Epidemiologia&Prevenzione”.“Dipartimento di Salute Mentale Giulio Maccacaro” di Torino. “Premio Maccacaro” istituito dall’ Associazione Italiana di Epidemiologia. “Centro per la Salute Giulio A. Maccacaro Onlus” a Castellanza. “Statistica medica, Biometria ed Epidemiologia G.A. Maccacaro” a Milano. “Collettivo Giulio Maccacaro Public Group”. Infine “Medicina democratica”. Nella quale è avvenuta una clamorosa e sofferta scissione: a livello territoriale si stanno costituendo collettivi di “Movimento di lotta per la salute Giulio A. Maccacaro” in continuità storica, culturale, scientifica e ideale con i princìpi originari di Maccacaro, dunque con una precisa “carta di identità” (clicca qui) e con primi precisi riferimenti organizzativi (clicca qui). Come caratteristica peculiare di ciascuno di questi nuclei locali è intesa la piena autonomia di ciascun Movimento territoriale, cioè l’autogoverno dei militanti, il volontariato senza alcun finanziamento né diretto né indiretto. In altre parole: è esclusa qualsiasi forma di struttura nazionale che, come da esperienza, degeneri in gestione personale e accentrata, centro di potere e di interesse economico estraneo ai Movimenti di lotta, insomma in una mutazione genetica che tradisca Maccacaro.

Luigi Mara & Medicina democratica. Luci e ombre di un grande protagonista. Il filo rosso che lega il “sessantotto” alla nascita dell’Associazione di Giulio Alfredo Maccacaro, e passando per la mutazione genetica, fino alla sua scissione.


“”Luigi Mara compare spesso nei miei libri in quanto il nostro sodalizio è durato più di quaranta anni, interrompendosi bruscamente qualche mese prima della sua morte. Della sua vita terrena e postuma, questo taccuino raccoglierà aspetti nel bene ma anche nel male, perciò non li leggerete mai nelle rituali commemorazioni dei cortigiani e degli pseudoaccademici: incapaci di affrontare un confronto-scontro di idee e, nel contempo, di rendersi conto che in questa epoca “web al quadrato” ogni censura è velleitaria.””

Continua la lettura: riproduciamo on line la prima parte del libro.

Chi intende prenotare il libro in forma cartacea deve comunicare a balzamd@gmail.com di aver fatto un bonifico di almeno 10 euro su IBAN IT25R0558410400000000002329, oppure su Paypal lubaja2003@yahoo.it . Tutte le sottoscrizioni saranno, come sempre, interamente devolute alla Ricerca per la cura del mesotelioma.

Il “Collettivo Giulio Maccacaro” festeggia i 10 anni.

Dal 21 gennaio 2009 il “Collettivo Giulio Maccacaro” (clicca qui) è stato creato per “mettere in rete, formando un collettivo virtuale, tutti coloro, operatori della salute e non, che condividono la critica della medicina fatta da Giulio Maccacaro e in particolare dell'asservimento della scienza medica alle logiche del profitto. Tutti coloro che sono per il Servizio sanitario pubblico affinchè il diritto alla salute sia sempre più esteso nello spirito dell'art. 32 della Costituzione, nella consapevolezza che c'è un rapporto stretto tra salute individuale e collettiva, situazione economico sociale ed ambiente di vita e di lavoro in tutto il mondo. Per queste ragioni, la salute si difende soprattutto con la prevenzione, la quale, oggi come ieri, confligge con interessi economici e di potere. Gli operatori sanitari, uscendo dalle logiche corporative e dalla corsa ai profitti in medicina, non possono limitarsi a difendere il Servizio sanitario pubblico, ma devono ricominciare a discutere criticamente del proprio ruolo e del proprio lavoro partecipando attivamente alla vita politica e sociale, schierandosi dalla parte degli ultimi“. Edoardo Turi è l’amministratore del Collettivo, che in 10 anni annovera tra le sue file ben 386 membri, un vero exploit se paragonato ai 181 soci (al 22/9/18) dopo 40 anni di Medicina democratica.
Clicca qui Giorgio Bert “Capovolgere” la facoltà di medicina? L’eredità di Giulio A. Maccacaro”

Il Centro per la Salute Giulio A. Maccacaro: un modello.

Il Centro per la Salute Giulio A. Maccacaro è stato l’antesignano di tutte le collettività che si sono ispirate a Maccacaro. Sulla scia dell’articolo 9 dello Statuto dei Diritti delle Lavoratrici e dei Lavoratori, fu costituito da lavoratori e lavoratrici chimici della Montedison di Castellanza (VA) e di altre fabbriche dei diversi settori merceologici, uniti nel rifiuto di scambiare i livelli di rischio con gli aumenti salariali e nell’affermare il diritto alla salute nella dimensione collettiva e prevenzionale. Diventò il modello di ogni aggregazione spontanea e autonoma di gruppi di operai e di popolazione autoorganizzata sul territorio, assieme a tecnici, ricercatori e intellettuali. Il modello di una lotta collettiva per la salute, la sicurezza, l'ambiente salubre, i diritti umani che contestava alla radice non solo come produrre ma anche cosa, per chi e dove produrre.
Il Centro per la Salute Giulio Alfredo Maccacaro si propose di sviluppare metodologie di intervento in fabbrica sui temi della salute, della sicurezza e dell'ambiente, già sperimentate in anni di lavoro, nei molteplici campi della prevenzione dei rischi e delle nocività, della bonifica dei cicli produttivi e dell'ambiente inquinato all'interno come all'esterno dei luoghi di lavoro, con la partecipazione di migliaia di lavoratrici e di lavoratori appartenenti alle piccole, medie e grandi fabbriche italiane nonché a settori dei servizi, dalle banche agli ospedali. Tali metodologie erano fondate sui principi della partecipazione diretta delle lavoratrici e dei lavoratori alle indagini in fabbrica e della popolazione autoorganizzata nel territorio; dell'affermazione della soggettività operaia nella sua accezione più ampia e pregnante sia sul piano culturale che sindacale e tecnico-scientifico; del rifiuto della monetizzazione dei rischi e della nocività nei luoghi di lavoro così come nel territorio; del rifiuto della delega da parte del gruppo operaio di lavorazione omogeneo della propria salute ai tecnici; della non accettazione della cosiddetta neutralità della scienza e della tecnica e della oggettività dei cicli produttivi che da esse derivano; della informazione e formazione permanente, attraverso il corretto rapporto fra gruppo operaio omogeneo e tecnici sugli innumerevoli temi della salute, della sicurezza, dell'ambiente salubre e dei diritti umani.

La strage dell'amianto.

Ci riferiamo questa volta alla “strage dei processi” che, con assoluzioni e prescrizioni, completano la “strage delle vittime del mesotelioma”. Sono recenti le sentenze che prescrivono gli omicidi colposi alla SKF di Torino e quelli a Roma per la Rifiutopoli di Malagrotta. Sono attesi nuovi colpi di spugna per prescrizione ai processi gemelli di primo grado a Torino, Vercelli, Reggio Emilia e Napoli sui morti da amianto all’Eternit. Idem a quello eventuale in Cassazione per i morti all’Olivetti di Ivrea (De Benedetti e Passera furono condannati in primo grado e assolti in appello). Idem per il quarto processo in primo grado per le vittime Pirelli. Eccetera. Processi inutili per le vittime, utili per le parcelle degli avvocati. Clicca qui la lucida analisi giuridica di Marco Travaglio. Vedi anche: “Ambiente Delitto Perfetto” di Barbara Tartaglione e Lino Balza, prefazione di Giorgio Nebbia, terza edizione pagg. 518.

I veleni nell'ailmentazione.

Su segnalazione di Consiglia Salvo (clicca qui)

A Paola Finetti il premio "Bandiera Verde 2018".


Allevatrice titolare dell'omonima azienda agricola a Volpedo, frazione Cascinetta, vincitrice della 16ma edizione del premio che la Cia nazionale assegna alle aziende che si distinguono in Italia per le loro capacità e per la difesa del territorio e l’ambiente. Clicca qui.

Portare alla luce la violenza sulle donne con disabilità.

Un fenomeno tanto diffuso quanto taciuto (continua...)

martedì 6 novembre 2018

Valpolcevera non si risolleverà senza la partecipazione popolare.

 
Assemblea indetta dal Comitato Liberi Cittadini di Certosa per una vallata che conta circa 100mila persone che affrontano la demolizione e la ricostruzione del ponte Morandi, lo smaltimento dell’amianto presente in tutta la zona che diventerà cantiere, il controllo di fumi ed emissioni ecc.

Intervista ad Alessandro Marescotti sui fanghi di depurazione da spandere sui terreni agricoli.

Il presidente di Peacelink su Radio Radicale (clicca qui): fanghi contenenti diossina, PCB, toluene, selenio, berillio, cromo e arsenico.

Campagna contro l'incenerimento in tutta Europa.

Raccolta fondi per coprire le spese legali e le trasferte necessarie per il ricorso alla Corte europea di Lussemburgo: clicca qui.

Nasce il Gruppo Unitario per le Foreste Italiane.

Per l’adesione clicca qui.

Un Piano regionale per salvare montagna, boschi e fiumi.

Proposte urgenti di Ecoistituto del Veneto, Mountain Wilderness e Per altre Strade. Clicca qui.

Dissesto idrogeologico: 34 uccisi in un mese.


Il Paese sull'orlo di un precipizio idrogeologico.

Il “Rapporto sul Dissesto idrogeologico 2018”, redatto dall’Istituto Superiore per la Protezione Ambientale (Ispra), così conclude: “L’Italia è un paese ad alto rischio di dissesto idrogeologico. Frane e alluvioni dovrebbero essere la nostra prima preoccupazione: la sicurezza del territorio dovrebbe essere la priorità, per l’economia e per la salvaguardia delle stesse popolazioni e dell’ambiente”. Clicca qui Marco Bersani.

Assolti dopo aver abbattuto le reti e composto sul prato la scritta NO TAV Terzo Valico.

Un centinaio di persone entrarono nelle aree recintate da CoCiv sulla collina del Maglietto in Valverde: 22 denunciati per occupazione e danneggiamento.

Assemblea nazionale a Venaus contro le "grandi opere".

In preparazione dell’8 dicembre, data storica per il Movimento No Tav e celebrata dal 2010 come la Giornata Internazionale contro le Grandi Opere Inutili e Imposte. Clicca qui.

Idrocarburi Eni in Dora Baltea.

Centinaia di metri cubi sversati, a rischio la falda acquifera. La procura indaga.

Forum Italiano dei Movimenti per la Terra e il Paesaggio.


Clicca qui notizie e appuntamenti.

Manifestazione Sì Tav? Ma lo sanno come stanno le cose?

 
Un cumulo di menzogne su cui galleggiano i sostenitori dell’alta velocità. Qui la verità in sei punti.

Aggiornamenti dalla Valsusa.

Assemblea e iniziative NOTAV, Isis e aggiornamenti su NOTAP e Consiglio comunale Torino. Clicca qui.

PFOA. Al Parlamento europeo innalzati i limiti.

L’emendamento del Ppe ha innalzato il limite a 500 nanogrammi al litro e introdotto una distinzione tra i composti incriminati. La rabbia delle “Mamme No Pfas". L’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro ha classificato l’acido perfluoroottanoico (Pfoa) come cancerogeno alcuni anni fa. Nel frattempo, la concentrazione di Pfas nel sangue dei cittadini veneti è salita alle stelle mentre la falda acquifera risulta impossibile da bonificare. Clicca qui

lunedì 5 novembre 2018

Italia dei veleni. Questi siti industriali aspettano la bonifica.

 
Sei milioni di cittadini sopportano un rischio di mortalità maggiore del 15% rispetto alle medie regionali. Chi ha inquinato non paga: assolto o prescritto. Il funzionamento della Giustizia in campo ambientale è analizzato in “Ambiente Delitto Perfetto” di Barbara Tartaglione e Lino Balza, prefazione di Giorgio Nebbia, terza edizione pagg. 518.

L'azienda simbolo del PFOA chiude per fallimento.

Miteni chiude dopo le manifestazioni e i cortei delle popolazioni e i sequestri della magistratura. (clicca qui)
I lavoratori della Miteni in sciopero. (clicca qui)
I dati reali sullo stato di salute della popolazione esposta alla contaminazione da Pfas sono peggiori di quelli contenuti nelle relazioni (clicca qui)
Il Movimento 5 Stelle chiede di togliere le indagini sui Pfas alla Procura di Vicenza portandole a Venezia. (clicca qui).

mercoledì 31 ottobre 2018

Pesanti accuse alle amministrazioni venete per i PFAS.

Il “Coordinamento Veneto Pedemontana Alternativa” chiede l’intervento della magistratura contro i comportamenti di sindaco di Trissino, Provincia di Vicenza e Regione Veneto compresa Arpav. Clicca qui.

Amianto: esigiamo un processo penale nazionale.





Clicca qui Vito Totire: Mesoteliomi dei macchinisti ferroviari, politica dell’Inps e “dispersione” del diritto penale

Amianto alla Fincantieri Palermo: ennesima prescrizione.

In primo grado il processo penale è durato 10 anni per i 3 prescritti dirigenti accusati di omicidio colposo plurimo e lesioni gravissime a 10 operai. Per il risarcimento dei quali occorrerà attendere il processo civile. Altri 6 processi a Palermo sono in corso (di prescrizione) per il decesso di centinaia di operai ammalatisi di mesotelioma pleurico e asbestosi.

Insomma, ennesimo capitolo da aggiungere a “Ambiente Delitto Perfetto” di Barbara Tartaglione e Lino Balza, prefazione di Giorgio Nebbia, pagg. 518 terza edizione. La sottoscrizione dei libri, editi dagli autori, è interamente devoluta alla Ricerca della Cura del mesotelioma.

Un tavolo di lavoro per condividere la ricerca sulle malattie neurologiche.

Esistono meccanismi comuni in diverse malattie neurologiche, non ha molto senso che la ricerca sulle varie patologie sia separata (continua...)

Nell'ospedale del Campo di Makhmur nel Kurdistan iracheno servono una ambulanza e un generatore.

L'offerta minima per una cassetta da 4 chili di "clementine" (biologiche, da Rosarno) è di euro 10. Clicca qui per info e prenotazioni.

martedì 30 ottobre 2018

Italia dei veleni. Depuratori, pesticidi, smog.

Alcune cifre tratte da il dossier ambiente de Il Fatto. In 74 città nel 2018 non sono stati completati i lavori di raccolta e trattamento delle acque reflue urbane: multa della Corte europea di giustizia. Nel 2016 sono stati analizzati dall’Ispra i pesticidi nelle acque: su 35mila campioni sono presenti nel 67% delle acque superficiali e nel 33,5% delle sotterranee; con punte del 90% in Friuli, Piemonte e Veneto. A causa smog, l’Agenzia europea dell’ambiente ha nel 2017 stimato 84mila vittime, 230miliardi di costo per la collettività.

lunedì 29 ottobre 2018

La tariffa dell'acqua bene comune non è trasparente né equa.

Le manipolazioni di ARERA con il nuovo Metodo Tariffario: clicca qui il convegno a Torino.

Uniti e solidali contro il governo, il razzismo e il decreto Salvini.

 
Manifestazione nazionale il 10 novembre a Roma. (clicca qui).

Il progetto di rigassificatore Edison a Rosignano ci perseguita da oltre 15 anni.

Il 14 novembre il TAR del Lazio dovrà pronunciarsi, su ricorso del «Comitato no al rigassificatore» e del Comune di Rosignano. Clicca qui Maurizio Marchi.

I lavoratori scioperano a sostegno del Tav Terzo Valico.

E gli ambientalisti se la prendono con i 5Stelle. Clicca qui Antonio Bruno.

Viareggio non dimentica la strage ferroviaria.

 
Fiaccolata in attesa del processo d’Appello per le 32 Vittime bruciate nella notte del 29 giugno 2009.

Il medico immaginario e il malato per forza.

Riedizione del libro di Giorgio Bert.

giovedì 25 ottobre 2018

Deraglia bomba di cloroformio da Rosignano Solvay alla Solvay di Spinetta Marengo.

Rapallo, il treno fermo fra i palazzi (foto Piumetti)
Sfiorata la strage di Viareggio. Il treno è deragliato per chilometri in mezzo alle case tra Chiavari e Santa Margherita Ligure. Linea interrotta. Clicca qui.

Marcia per l'acqua in Valle Bormida.


Notav Valsusa by Doriella e Renato.

Rojava, NOTAV, Sciopero generale, Loren Goldner, Manolo, Decreto sicurezza, Debito, Assemblea21, Viareggio, Beni comuni e aggiornamenti, clicca qui.

Il “Movimento di lotta per la salute Giulio Alfredo Maccacaro” è già presente in cinque province.

 
Movimento di lotta per la salute
Giulio  Alfredo Maccacaro

Dopo la scissione in Medicina democratica, il Movimento, con continuità storica, culturale, scientifica e ideale ai principi di Maccacaro, in ciascuna realtà territoriale è impegnato - a fianco dei Comitati, dei Movimenti, delle Associazioni - a promuovere e partecipare alle azioni di lotta per la salvaguardia della salute e dell’ambiente; privilegiando la medicina e la ricerca scientifica pubbliche; rivendicando prevenzione, sicurezza e l’ambiente salubre dentro e fuori la fabbrica a partire dall’affermazione del “rischio zero” e della “non delega”, a fianco delle popolazioni a rischio che nel territorio lottano per la prevenzione da grandi e piccole opere di devastazione dell’ecosistema e della cultura, per la bonifica e degli impianti e delle aziende inquinanti, compresa la chiusura delle fabbriche della morte; lottando per una energia pulita e rinnovabile contro inceneritori e discariche; nonché assicurando la solidale difesa dei diritti costituzionali di ogni persona e minoranza contro ogni emarginazione, discriminazione e razzismo. Il Movimento opera in forma totalmente autogestita, grazie al lavoro volontario e gratuito di militanti, simpatizzanti e collaboratori scientifici culturali sociali, senza alcun finanziamento né diretto né indiretto. (Clicca qui la “carta di identità")

363ma vittima della strage dell'uranio impoverito.

Domenico Pascuzzi, ennesimo militare che aveva prestato servizio in Kosovo e nel poligono sperimentale di Salto di Quirra in Sardegna.

mercoledì 24 ottobre 2018

I veleni nell'alimentazione.

Su segnalazione di Consiglia Salvo: clicca qui.

Progetto Berfin (bucaneve): borse di studio per ragazze figlie di detenuti o di martiri nel Kurdistan turco.

Clicca qui: come puoi contribuire.

Presidio alla base Nato di Solbiate Olona.

 
Una lotta comune per l’ambiente e la pace.

17 novembre assemblea nazionale in Valsusa contro le "grandi opere".

Dopo gli incontri di Venezia e di Firenze e del prossimo di Roma dell’11 novembre, i movimenti e le associazioni si preparano per la mobilitazione dell’8 dicembre nel corso della 9ª Giornata Internazionale contro le Grandi Opere Inutili e Imposte.

10 Dicembre giornata mondiale d'azione per i diritti umani.


70° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani. Clicca qui

Il 4 novembre sia giorno di lutto e non di festa.

E’ tempo che l’anniversario della fine dell'"inutile strage" della prima guerra mondiale, cessi di essere il giorno in cui i poteri assassini irridono gli assassinati, e diventi invece il giorno in cui nel ricordo degli esseri umani defunti vittime delle guerre gli esseri umani viventi esprimono, rinnovano, inverano l'impegno affinchè non ci siano mai più guerre, mai più uccisioni, mai più persecuzioni. Clicca qui.

Beppe Grillo ha dileggiato i disabili?

Sì, secondo la Federazione FISH: “Non ci può essere satira sulle condizioni di patologia”. (continua...).
No, secondo Massimo Fini: “L’ipocrisia sta assumendo dimensioni grottesche” Clicca qui.

Non c'è più tempo, secondo Mercalli, per affrontare la catastrofe ambientale.

Clicca qui Luca Mercalli “Non dite che è catastrofismo. E’ peggio”

giovedì 18 ottobre 2018

Via libera a Tap e Tav Terzo Valico?

Stop al Tav Vallesusa?
Clicca qui Luca De Carolis “Le opere gialloverdi”.

Programma iniziative no tav Valsusa.

Clicca qui Emergency, Rifiuti Zero, scuola, repressione, SI Cobas, ANPI, Roma, Assemblea21 e aggiornamenti.

Una voce fuori dal coro, " Luigi Mara & Medicina democratica Movimento di lotta per la salute".

Sarà il libro che i compagni distribuiranno al Convegno altrimenti apologetico e nostalgico di Milano, dal quale sono state escluse le voci dissidenti dell’Associazione, che non sono poche bensì comprendenti intere Sezioni in un delicato momento storico sull’orlo della scissione. Questo libro analizza nel corso di alcuni decenni, come recita il sottotitolo, luci e ombre di un grande protagonista dell’Associazione fondata da Giulio Maccacaro. Purtroppo, prima ancora di averlo letto, vi è chi vorrebbe aggiungere una ottava fattispecie del reato di vilipendio, a tacere del clima di caccia streghe o, peggio, di sasso in bocca. Invece si tratta di un libretto modesto ma onesto, dettagliato storicamente, che invita alla riflessione non solo sul presente dell’Associazione mutata geneticamente, ma anche sul futuro dell’ambientalismo. C’è un filo rosso che lega il “sessantotto”… (continua).
Clicca qui Salvatore Palidda

No all'inceneritore della Valle del Serchio.


Continua il dibattito sulla partecipazione dei Movimenti alle elezioni.

Dopo
Clicca qui Michele Boato.
Clicca qui Gianfranco Porcile.
Clicca qui Marinella Correggia.
Intervengono Paolo Stevanato (clicca qui) e Livio Giuliani (clicca qui).

In Appello l'ingiusta sentenza amianto Enichem.

35 casi di mesotelioma, 5 tumori polmonari, 13 casi di broncopneumopatia cronico-ostruttiva, 24 asbestosi parenchimali, 44 casi di placche pleuriche asbestosiche. Clicca qui Vito Totire.

Leggi razziali tra diritto e società.

Convegno dell’Associazione Romano Canosa per gli studi storici. Clicca qui.

Infilati nel Decreto Genova i fanghi con idrocarburi.

Potranno finire nei campi agricoli. Clicca qui Alessandro Marescotti. E anche qui.

Oltre alle bombe, missili nucleari Usa in Italia.

Violando il Trattato di non-proliferazione, a disposizione degli Usa basi, piloti e aerei per lo schieramento della B61-12 .Si prospetta anche una situazione ancora più pericolosa: il ritorno degli euromissili. Clicca qui Manlio Dinucci.

Non garantita dal governo la sicurezza Ilva.

Rivedere il cronoprogramma prevenzione incendi. Clicca qui Peacelink.
Clicca qui il video delle riprese dall'elicottero

Giornata Mondiale della Balbuzie.

Un disturbo che riguarda in Italia circa un milione di persone, di cui gran parte sotto i 18 anni, influenzandone profondamente la socialità, le scelte di vita e gli affetti, sin dagli anni dell’infanzia.
(continua…)

domenica 14 ottobre 2018

E' maturo il tempo per la disobbedienza civile.

Salvini maligno, M5S ha tradito tutto, Chiesa muta. Intervista a Alex Zanotelli. Clicca qui.

Sempre pronti i sindacati a fianco dei padroni.

Per l'inutile Tav merci Terzo Valico, 54 chilometri da Genova a Tortona, 115 milioni a chilometro, 36 cementieri indagati o carcerati per corruzione politica, il partito del cemento ha fatto stanziare dai governi 6,2 miliardi, di cui 1,5 già spesi in 30 anni, e, con la complicità dei sindacati, ora sta spingendo in piazza i lavoratori per reclamare i restanti 4,7 miliardi, sbandierando 2.500 fantomatici posti di lavoro a rischio. Paradossalmente, piuttosto che sprecati per un'opera inutile e dannosa, con 4,7 miliardi converrebbe distribuire due milioni a testa a ciascun lavoratore. Uno Stato civile, con quei soldi, occuperebbe migliaia e migliaia di lavoratori in opere utili e urgenti, tipo nell'edilizia di decine di migliaia di scuole cadenti e pericolose.

sabato 13 ottobre 2018

Una “class action” nei confronti di Solvay.

La Sezione alessandrina di “Medicina democratica Movimento di lotta per la salute” è già attrezzata per utilizzare la nuova legge. Clicca qui.

Vogliono chiudere il Laboratorio Anarchico Perlanera.


No Tav Valsusa: condanne per 30 anni.

 
Clicca qui Pennatagliente.

I Movimenti ecopacifisti devono partecipare alle prossime elezioni?



Si è aperto un franco dibattito in Rete.
Clicca qui Michele Boato.
Clicca qui Gianfranco Porcile.
Clicca qui Marinella Correggia.

A Rosignano Solvay “si muore prima di fame che di aria e acqua sporca, ammesso che ci siano aria e acqua sporca”.

A questa irresponsabile affermazione del deputato leghista Manfredi Potenti, risponde Monica Pecori. Clicca qui.

Esigiamo un intervento di bonifica immediato per l'amianto di Loiano.

Clicca qui Vito Totire, medico del lavoro, AEA Associazione esposti amianto e rischi per la salute.