sabato 14 gennaio 2017

Amianto killer in Lombardia.

Ogni anno 400 casi di tumore. Clicca qui Pennatagliente’s Blog

Occuparsi di una discarica e non di Solvay è come preoccuparsi della pagliuzza nell’occhio piuttosto che della trave.

A un titolo a cinque colonne (es. La Stampa/Piero Bottino) “Una discarica alla mercè del Bormida” riferita alla cava “Clara e Buona”, dovrebbe in proporzione corrispondere un intero giornale dedicato allo stato attuale della falda sottostante la Fraschetta. Semmai è il Bormida, e non solo, alla mercè della Solvay. Si comprende che i giornali preferiscono non disturbare i grossi padroni dell’inquinamento, tanto più perché lo fanno i politici e gli amministratori pubblici, si comprende un po’ meno che la popolazione tenda ad esorcizzare i pericoli più gravi cercando di ignorarli (ma non affrontandoli), non si comprende affatto che Associazioni ambientaliste e Comitati si sparpaglino a difendere ciascuno l’innaffiatoio del proprio orticello. Ma che senso ha impedire a Spinetta Marengo l’ipotetico inquinamento della falda dai rifiuti del Tav Terzo Valico, quando questa falda è già ai livelli massimi di inquinamento? Come minimo, mentre ci si batte per impedire il peggioramento dell’amianto, ci si batta per conseguire la bonifica della falda (ammesso e non concesso che non stia diventando irreversibile), altrimenti il Terzo Valico aggiungerebbe un cucchiaino al lago di veleni ben più potenti e pericolosi. Analoghe considerazioni valgono per la grande lotta dei Comitati della Valle Bormida. O ci si mette in testa che la falda è unica, che la battaglia deve essere unica, che l’unione fa la forza, altrimenti sono tutte battaglie perdenti e inutili. Tutte le battaglie sono perdenti se non si affronta la bonifica della Solvay di Spinetta Marengo. Non lo dico io, lo ammette la sentenza della Corte di Assise di Alessandria che svolge una analisi esemplare dello stato di inquinamento… per poi non trarne le conseguenze sul piano delle condanne ai veri responsabili (piuttosto che ai pesci minori). Vediamo in breve cosa ebbe sanzionato in sentenza la Corte (clicca qui) sottolineando che oggi l’avvelenamento della falda è rimasto tale, anzi aggravato, nell’indifferenza e nell’inerzia delle autorità pubbliche e della politica, compresi gli organi di informazione e ahimè partedel mondo ambientalista. Aggiungiamo, a tragico corollario, la superficialità della classe politica alessandrina che si occupa, giustamente, del “Registro Tumori” senza rendersi però conto che esso è solo una parte dell’ “Indagine epidemiologica”, dunque uno strumento monco, insufficiente. Così come sarebbe monca una indagine epidemiologica limitata al solo Comune di Alessandria (che comunque non c’è). Quando finalmente i Comuni della Fraschetta si faranno carico (soldi alla mano, non chiacchiere) delle dettagliate proposte, che tutti hanno ricevuto da Medicina democratica, per una Indagine epidemiologica della Fraschetta, sarà sempre tardi. Sarà sempre tardi quando si muoverà l’assessore del Comune capoluogo, che abbiamo investito del compito di raccordo intercomunale.
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Anche per proprie esigenze personali sono riconosciuti i permessi per assistenza handicap.

I permessi retribuiti riconosciuti al lavoratore dalla Legge 104/92, per prestare assistenza a un congiunto con handicap in stato di gravità, possono essere utilizzati anche per consentire al lavoratore di provvedere alle proprie esigenze personali, purché (continua...)

giovedì 12 gennaio 2017

Prossimo traguardo costruire una Rete delle Reti.

Il 2016 è stato un anno record per il nostro Blog: 632 post, quasi due notizie al giorno, a cui hanno fatto riscontro più di un milione di accessi, una mailing list settimanale a più di 15.000 contatti, il nostro gruppo Facebook a cui hanno aderito più di 6.000 membri e la neonata Pagina Facebook a cui chiediamo di aderire numerosi, (è possibile seguirci anche tramite il canale Youtube e Twitter).

Insieme alla partecipazione alle assemblee popolari, anche al Blog deve ascriversi il successo del libro “Ambiente Delitto Perfetto” in due edizioni di 1.000 copie andate troppo presto esaurite: le sottoscrizioni sono state interamente devolute ai Comitati No Tav e la Ricerca sul mesotelioma.

Il Blog si presenta nel 2017 nella veste di una nuova testata: “RETE AMBIENTALISTA Movimenti di lotta per la salute, l’ambiente e la pace.” Prende infatti il posto del Blog della Sezione provinciale di Alessandria di Medicina democratica Movimento di lotta per la salute che in questi nove anni ha conseguito una Rete di contatti in Italia e all’estero, eccellente in quantità e qualità, da indurci a questa trasformazione intesa a sviluppare ulteriormente uno spazio aperto alle esperienze dei Movimenti impegnati nelle lotte sul fronte della salvaguardia dell’ambiente, della tutela della salute, della difesa della pace e della nonviolenza.

Per Montedison e Solvay, avvelenamento delle falde, i PM in Appello chiedono le stesse pene del processo di primo grado.

Per Bussi (Pescara) 12 anni e 8 mesi di reclusione a Carlo Cogliati (ex presidente, anche a Spinetta), 11 anni per Leonardo Capogrosso e Maurilio Aguggia, 12 per Luigi Guarracino, tutti ex direttori a Spinetta Marengo, 11 anni per Salvatore Boncoraglio. Con Boncoraglio, Guarracino è stato condannato ad Alessandria a 2 anni e 6 mesi, intanto è diventato direttore della Miteni a Trissino (Vicenza) dove è in corso un processo per avvelenamento da PFOA (come a Spinetta). Altri ex di Spinetta: Nicola Sabatini (4 anni) e Bruno Parodi (7 anni).

Per Spinetta Marengo (Alessandria) il PM chiede in Appello la conferma del capo di imputazione con condanne fino a 18 anni (Carlo Cogliati, ex presidente anche di Bussi). Il presidente di Medicina democratica invece non ricorre col PM e chiede la conferma della sentenza di primo grado assolutoria dei vertici e con risarcimenti nulli per la bonifica nonchè insultanti per le vittime parti civili: per protesta Lino Balza si dimette dal Consiglio direttivo dell’associazione e apre causa civile per conto proprio.

Per Bussi il Fatto Quotidiano ha svelato le pressioni subìte dalla Giuria svelando anche un presunto giro di tangenti. Tangenti sono state anche denunciate in udienza ad Alessandria e sono al vaglio del Consiglio superiore della magistratura e della procura di Milano.

Ampie notizie si trovano sul nostro Blog, mentre capitoli sono stati dedicati sul nostro libro “Ambiente Delitto Perfetto” .

Giornata mondiale dei migranti. Una persona, un voto.

Alla presidente del Comitato per i Diritti umani della Camera dei deputati e al presidente della Commissione per i Diritti umani del Senato della Repubblica: un invito ad impegnarsi per il riconoscimento del diritto di voto a tutte le persone residenti in Italia inverando il principio basilare della democrazia "Una persona, un voto". (Clicca qui)

"Giudici sequestrate la Miteni di Vicenza": inquina di Pfoa al pari di Solvay di Alessandria...

…prima che la nostra campagna nazionale di denuncia (clicca qui sul Blog in Argomenti) costringesse il colosso belga ad eliminare il micidiale prodotto dalle lavorazioni di Spinetta Marengo.

Clicca qui l’istanza alla Procura della Repubblica.

Du Pont costretta a risarcire: "Il PFOA è cancerogeno". E la Solvay?

Per il PFOA della Solvay di Spinetta Marengo (AL) non c’è stato nessun risarcimento del Tribunale di Alessandria. Eppure è stato trovato nel sangue dei lavoratori. Ma Comune, Asl e Arpa hanno fatto orecchie da mercante alle nostre denunce: clicca sul Blog in Argomenti.
Clicca qui l’ultimo risarcimento americano di 10,5 milioni di dollari.

Duro attacco al sindaco di Predosa assenteista e complice.

Da parte del Comitato Vivere a Predosa. 

Le risorse finanziarie del Fondo Nazionale per le Politiche Sociali per l’anno 2016.

Sono state inferiori a quelle del 2015. (continua...)

Sempre aperta la caccia al falso invalido.

Impastando vero e verosimile, mettendo e mettendo o, salvando e sacrificando. (Continua ... )

Assemblea Pubblica della Rete a difesa delle sorgenti nel centro sud d'Italia.

Clicca qui un report del Coordinamento Campano per la Gestione Pubblica dell'Acqua.

Appello alle persone dei movimenti e delle reti per il Bene ed i Beni Comuni.

Una riflessione di Antonella Leto del Forum siciliano dei movimenti per l'Acqua ed i Beni
Comuni:"...Per concepire, sollecitare e promuovere un grande cantiere programmatico, aperto ed inclusivo, senza padrini né padroni al quale tutti possano contribuire, in cui tutte le nostre elaborazioni, ideali ed aspirazioni trovino spazio, nel quale tutte le innumerevoli e straordinarie competenze rivolte al bene comune al nostro interno ed esterne a noi si facciano progetto concreto e non soggetto.Per lavorare tutti su un piede di parità ad un programma politico per la rivoluzione etica, culturale, sociale, ambientale ed economica..." (continua)

mercoledì 11 gennaio 2017

L’Italia è l’unico Paese europeo nel quale lo Stato non fornisce un aiuto alle persone in povertà assoluta (oltre 4 milioni e mezzo).

Urge introdurre il Reddito d’Inclusione e predisporre il Piano Nazionale contro la Povertà. (continua...)

Lo smog si può prevenire e si devono reprimere i responsabili.

La soluzione all’inquinamento cittadino c’è, è la chiusura del traffico nei centri urbani: isola pedonale, mezzi pubblici, piste ciclabili. Senza palliativi come i blocchi temporanei. E senza trucchi come per le piste ciclopedonali: ad esempio, secondo i dati trasmessi all’Istat, ad Alessandria ci sarebbero 55 chilometri di piste, mentre in realtà, conteggiando anche le pseudo piste, non si arriva a metà (25,24 Km per l’esattezza calcolati dal presidente Fiab). Nelle classifiche delle città inquinate non troveremo mai Ferrara (che ha mantenuto la cultura della bicicletta) e Bolzano (che l’ha conquistata). Gli effetti dello smog sulla salute sono devastanti eppure le magistrature se ne fregano: basti pensare che fine ha fatto la nostra denuncia penale nei confronti del sindaco di Alessandria (clicca qui). 

Il Tav Terzo Valico penalizzerà il porto di Genova.

Se, inchieste giudiziarie permettendo, il Tav Terzo Valico ligure piemontese sarà compiuto nel 2021, in realtà penalizzerà il porto di Genova impreparato sulle infrastrutture. L’opera conclusa (53 chilometri di gallerie fra rocce amiantifere sparse in discariche alessandrine) non servirà agli scopi dichiarati in quanto irrealizzati i collegamenti necessari, anzi sarà una beffa (costosa e dannosa) che favorirà i porti del Nord Europa che potranno così penetrare meglio nel mercato della Pianura padana. Secondo gli affaristi della “Linea ferroviaria di Alta capacità Genova Milano”, invece, mancherebbe ai porti liguri solo la velocità di passare con le merci l’Appennino in 24 ore per essere concorrenti con Rotterdam, velocità fondamentale (che siano tutte merci deperibili e senza refrigerazione?) conseguibile appunto con il Terzo Valico. Gli affaristi fingono cioè di non comprendere che l’apertura del tunnel del Gottardo ha definitivamente chiuso la concorrenza con Rotterdam che beneficia di questa infrastruttura in più per sottrarre il traffico ai liguri dal nord al sud Europa. Il vero concorrente dei porti nordici diventerà Trieste che usa ancora ferrovie costruite dagli austriaci ma che ha saputo farle fruttare invece di nascondersi passivamente -come ha fatto Genova- dietro il dito del Terzo Valico.

Ecolibarna non fa più neppure notizia.

E’ stato uno dei primi eclatanti scandali ecologici italiani portati alla luce (leggi sul Blog in Argomenti) e tale è rimasto dopo decenni, in vana attesa di bonifica e indagine epidemiologica. Un anno fa a Serravalle Scrivia è venuta a passeggio coi sindaci una ennesima Commissione parlamentare d’inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti. Chiacchiere e distintivo. 

martedì 10 gennaio 2017

A Tortona inquinamento oltre le soglie di legge provocato dall'oleodotto Sannazzaro-Genova Fegino.

L’emergenza degli idrocarburi Eni in falda continuerà anche nel 2017, restano in vigore 20 ordinanze nelle aree interessate dai furti di benzina che hanno inquinato i pozzi privati. Già spesi 3 milioni per le bonifiche.

Chi di referendum colpisce (trivelle) di referendum perisce.

Sul numero di gennaio di “Tera e Aqua”, www.ecoistituto-italia.org ,diretto da Michele Boato:
Dopo 70 anni, come al Referendum del ’46, la Repubblica ha liquidato la Monarchia strisciante del Berlusconi-replicante. La Corte dei Conti smaschera l’imbroglio della Pedemontana Veneta.
Oltre il Mose. Vademecum per la Salvaguardia di Venezia e della sua laguna. L’idrovia Venezia-Padova. Progetto inutile e dannoso.

Il parlamento approva il Tav: non ha capito il trionfo dei no.

La schiforma di Renzi era (anche) un esproprio dei poteri di autogestione dei territori.
Clicca qui l’intervento di Tommaso Montanari, vicepresidente di Libertà e Giustizia, al convegno “Grandi opere. Grandi ombre” organizzato in Senato.

Il Piemonte è, di fatto, il deposito nazionale dei rifiuti nucleari.

Il 96% della radioattività totale italiana è concentrato in Piemonte: Bosco Marengo, Trino, Saluggia (73 %.). Infatti, come avevamo previsto, non è stato realizzato (entro… i primi anni 2000!) il deposito unico nazionale a sicurezza totale: per rivendicarlo, da Alessandria abbiamo prodotto ricorsi al Tar e al Consiglio di stato, finanziandoli con una entusiasmante sottoscrizione nazionale e l’aiuto di Beppe Grillo. I ricorsi sono stati impantanati per anni al Consiglio di Stato (vedi il libro Ambiente Delitto Perfetto), e la Sogin (il governo) ne ha approfittato per smantellare gli impianti e accumulare le scorie in vulnerabilissimi capannoni (tipo Bosco Marengo) alla mercè di catastrofe nucleare, definendoli ipocritamente “provvisori” ma consapevolmente definitivi. Questo criminale disegno dei governi è stato favorito dalla complicità delle Amministrazioni locali, che hanno ricevuto in cambio della loro servile criminale inerzia cosiddette “compensazioni”: oltre 15 milioni di euro all’anno (151.753 euro per Bosco Marengo):

La “decommissioning”, ovvero la finta messa in sicurezza, cioè l’infinito smantellamento, nonché i costi di gestione e propaganda, sono venuti a costare allo Stato miliardi di euro in perenne lievitazione, pagati dalla collettività tramite le bollette dell’energia elettrica:
 
Per effetto di questo criminale disegno governativo, senza programma nazionale, senza carta nazionale, senza il deposito nazionale, 90 mila metri cubi di rifiuti radioattivi -compresi quelli che devono rientrare dall’estero e collocabili a Saluggia o Bosco Marengo- incombono su milioni di cittadini a rischio di catastrofe nucleare, a partire dall’inquinamento delle falde già avviato e dei fiumi Dora Baltea, Bormida, Po, Adriatico:
 


Clicca qui Carola Frediani “Dove le scorie nucleari restano per sempre”.

Monitoraggio costante sull’applicazione dei diritti dei disabili.

È disponibile in Internet uno spazio prezioso per informare e aggiornare sull’applicazione dei vari diritti nel nostro Paese, con un’area specificamente dedicata alle persone con disabilità (continua...)

domenica 8 gennaio 2017

Stop al caffè in capsule di alluminio?

Grandi aree di foresta pluviale vengono distrutte per l’estrazione della bauxite in Brasile. La fusione della bauxite è estremamente dannosa per l'ambiente e richiede molta energia che viene dalle centrali idroelettriche che causano inondazioni e lo sfollamento dai territori ancestrali delle popolazioni indigene locali, oltre alla distruzione delle foreste primarie.

Le responsabilità degli amministratori per i depositi nucleari di Saluggia.

Clicca qui comunicato stampa.

Presidio al processo del 13 gennaio contro attivisti e braccianti dell'azienda Lazzaro di Castelnuovo Scrivia.

Le accuse di violenza privata e occupazione dell’azienda sono inesistenti e pretestuose: clicca qui.

Verso le iscrizioni al nuovo anno scolastico.

Ricordare alcuni elementi specifici per quanto riguarda gli alunni con disabilità. (continua...)

La gestione della salute mentale in Italia.

Il “Rapporto sulla Salute Mentale” offre una prima fotografia dei servizi per la salute mentale rivolti agli adulti, delle caratteristiche degli utenti, delle risorse economiche e di personale impiegate (continua...)

Sintesi in tredici punti del rapporto ISTAT sull’Integrazione degli alunni con disabilità nelle scuole.

Molte le ombre. Vergognose sulla continuità didattica: il 16% degli alunni con disabilità della scuola primaria ha cambiato insegnante di sostegno durante l’anno scolastico, il 19% nella scuola secondaria di primo grado. Il 42% degli alunni della scuola primaria ha cambiato l’insegnante di sostegno rispetto all’anno precedente, mentre nella scuola secondaria di primo grado ciò accade nel 36% dei casi. (continua...)

La legge vieta le "classi pollaio".

Tetto massimo di venti alunni, in un’aula scolastica, quando sia presente un alunno con disabilità.(continua...)

Un voto all'ONU, l'Italia cambia e dice di sì.

Disarmo nucleare -  Un voto all'ONU, l'Italia cambia e dice di sì - articolo di Giorgio Nebbia su IL MANIFESTO 31 dicembre 2016. Clicca qui.

Percorsi di ricerca e spettacolo sull’etica e il senso di appartenenza alla terra e alla comunità umana.

Clicca qui se vuoi accedere al documentario.

lunedì 26 dicembre 2016

Report riunione di Coordinamento nazionale Forum Movimenti per l'Acqua.

Clicca qui temi affrontati dalla discussione e le decisioni operative.

Divieto di dimora a Nicoletta Dosio in Val Susa. Persecuzione giudiziaria.

I carabinieri hanno bussato ancora una volta alla porta di Nicoletta Dosio, la "pasionaria" No Tav che si trova agli arresti domiciliari per una dimostrazione del giugno del 2015 in Valsusa e che ha fatto notizia per le sue ripetute evasioni per partecipare a manifestazioni contro la linea ferroviaria Torino-Lione. Stavolta l'atto che i militari le hanno notificato è stato il divieto di dimora a Susa per alcune proteste contro i carotaggi dei terreni avvenute nel dicembre 2015 e nel febbraio 2016. Proprio nei giorni scorsi Nicoletta Dosio è stata condannata a 8 mesi di reclusione per evasione: avendo più di 70 anni non può essere mandata in carcere, ma le sue uscite e le violazioni degli arresti domiciliari hanno fatto di lei un caso giudiziario. Al punto che il procuratore capo in persona, Armando Spataro, aveva chiesto al Tribunale del riesame (ma non ottenuto) di revocare la misura cautelare perché non esiste il pericolo di fuga e soprattutto per evitare la controproducente ricaduta mediatica che hanno le fughe della nota attivista.

Il 2016 è l'anno record per l'incremento della temperatura e nell'Artico la situazione è drammatica.

Si va verso il picco delle emissioni? Non solo per l’arrivo della presidenza Trump che rallenterà la crescita delle rinnovabili, ma per l’accelerazione sul fronte dei fossili che determinerà una riduzione dei prezzi di gas e petrolio e per l’allontanamento dell’adozione di una carbon tax.
Quali le variabili in gioco? Clicca qui una analisi di Gianni Silvestrini.

In Provincia la Conferenza dei Servizi ha dato nuova autorizzazione alla Grassano Riccoboni.

Clicca qui l’aspro commento del Comitato Vivere Predosa.

La neve non ferma le assemblee dei Comitati di base della Valle Bormida.

 
No pasaran: Clicca qui il comunicato dei Comitati.
Clicca qui Piergiorgio Camerin. 

L'Assemblea ONU vota la per mettere al bando le bombe atomiche.

Storica risoluzione per avviare la Conferenza del 2017 che dovrebbe bandire gli ordigni nucleari attraverso un processo negoziale che si svolgerà a marzo del prossimo anno. Clicca qui
E l'Italia? Il governo italiano ha cambiato posizione rispetto al 27 ottobre scorso: grazie ad una maggiore attenzione dell'opinione pubblica dopo la petizione "L'Italia voti a favore del bando ONU degli ordigni nucleari" Clicca qui.
Clicca qui una riflessione di Alfonso Navarra.

venerdì 23 dicembre 2016

Tutta la letteratura scientifica ormai riconosce come le prime vittime dell’aria inquinata siano i bambini.

Vittime già quando sono nel grembo materno.
Clicca qui una riflessione di Benito Fiori del Circolo AmbienteScienze.

Newsletter di Salva le Foreste.

Olio di palma: il lavoro minorile sulla nostra tavola . Le grandi imprese non fermano la deforestazione. La tigre minacciata di estinzione da strade e ferrovie. Alberi “alieni” che causano danni. La foresta e il poliziotto. Disboscamento illegale in Romania. Clicca qui.

L'Italia della povertà e delle disuguaglianze.

Istat. In povertà assoluta 1milione di minori, 1 milione di giovani, mezzo milione gli anziani. I minori in povertà assoluta nel 2005 erano meno del 4%, nel 2015 quasi l’11%. Tra i 25 e i 34 anni, metà dei giovani vive ancora con i genitori. Conseguenza è anche il calo della natalità. L’Italia destina a famiglia e minori una quota di spesa sociale della metà della media europea. Tanta disparità sociale mina alle fondamenta una società che si definisce democratica come Costituzione.  

Il merlo può fischiare in pace.

Nuovo calendario venatorio del Piemonte approvato con voti contrari di Forza Italia e Lega. Polemica la Fidc Federcaccia.Clicca qui Marcello Feola “Ecco le specie di nuovo protette”.

Operai Pirelli uccisi due volte dai padroni e dai giudici.

Tra le grida “Vergogna” dei parenti, a Milano assoluzione “con formula piena”, nel cosiddetto Pirelli bis, dei 9 manager accusati di omicidio colposo e lesioni gravissime su 28 operai, a causa dell’amianto manipolato senza sicurezze. La sentenza segue quella in appello con l’assoluzione di 11 dirigenti incriminati per la morte di venti lavoratori, malgrado la condanna in primo grado fino a 7 anni e 8 mesi di carcere. Sono le ennesime sentenze di classe contro la salute e l’ambiente, come ben documentato sul nostro libro “Ambiente delitto perfetto” (clicca qui).

Il governo con Berlusconi e Salvini vota lo spreco di altri 2,9 miliardi per il Tav in Valsusa.

Alla Camera, contrari M5S, Sinistra italiana e Alternativa libera. Dopo l’approvazione dell’Assemblea nazionale francese, daranno il via alle gare di appalto per la tratta internazionale: 65 chilometri dei quali 57 sotto le Alpi, costo 8,6 miliardi di cui, se l’Europa finanzierà il 40%, 2,9 a carico dell’Italia.

Eutanasia a dieci anni dalla morte di Piergiorgio Welby.

Alcune riflessioni di Salvatore Nocera quanto mai attuali, così come restano attuali i ritardi istituzionali sul cosiddetto “fine vita”. (continua...)

In stampa l'ultimo numero della rivista di Medicina democratica.

Non è stato pubblicato questo contributo di Lino Balza:


“Sono stato tra i più prolifici redattori di Medicina democratica Movimento di lotta per la salute, organo ufficiale dell’omonima Associazione fondata da Giulio Maccacaro, della quale il “quarantennale” nel 2016 rischia di evaporare in autocelebrazione piuttosto che stimolare una riflessione critica tesa ad un rilancio ormai indifferibile. La rivista è stata la creatura prediletta di Luigi Mara fino agli ultimi giorni di vita, quando si è trovato costretto a difenderla anacronisticamente. Ma per decenni quelle riunioni di redazione, in quella catacomba di cantina di via dei Carracci a Milano, hanno rappresentato l’unica forma organizzativa di Medicina Democratica: i rari congressi si riducevano ad una specie di rimpatriata di fedeli e i direttivi erano meno di una formalità. E’ così che di fatto, senza alcun titolo ufficiale, Luigi Mara ha guidato per quaranta anni Medicina Democratica plasmandola come un sovrano illuminato. Tant’è che i ruoli di Presidenza, per Statuto, li avevamo voluti privi di competenze se non quella di rappresentanza legale. I guai sono cominciati quando l’attività prevalente, sua e dell’associazione, è diventata quella di partecipazione ai processi penali mentre la presidenza ha teso ad esautorare il Consiglio direttivo e le Sezioni territoriali, anche violando lo Statuto”. (continua).


Clicca qui il ricco Sommario.

giovedì 22 dicembre 2016

La gestione della crisi da parte del malgoverno: non ci ha reso solo più poveri, ma anche più diseguali.

E’ quanto emerge con chiarezza dal nuovo Rapporto di “Sbilanciamoci!”, la puntuale “Controfinanziaria” elaborata ogni anno, in occasione della Legge di Stabilità, (continua...)

Curarsi è un lusso.

Difficoltà di accesso alle prestazioni, cattive condizioni delle strutture, medici di famiglia e pediatri meno “disponibili”, deficit e alti costi dell’assistenza residenziale e domiciliare, prezzi, limitazioni e indisponibilità dei farmaci, documentazione sanitaria incompleta o inaccessibile, lentezza del riconoscimento di invalidità e handicap, maggiori criticità nella rete dell’emergenza-urgenza. (continua...)

Il governo non sa neppure di avere a disposizione i CTS.

Sono ben 106 i Centri Territoriali di Supporto che possono diventare gangli vitali per coordinare tutti i progetti, tutti i corsi, tutte le informazioni necessarie alla scuola, per consentire un servizio che garantisca a livello nazionale l’informazione, la mediazione, la divulgazione, la formazione e il servizio. (continua...)

E se il nuovo centro nucleare a Casale Monferrato fosse il preludio al deposito nazionale unico delle scorie?

Allarme del Movimento Cinque Stelle.
Clicca qui Roberto Maggio “No al maxi polo nucleari”

Giornata internazionale dei migranti. Due proposte.

1. Riconoscere a tutti gli esseri umani il diritto di giungere nel nostro paese in modo legale e sicuro. 2. Riconoscere il diritto di voto a tutte le persone che vivono nel nostro paese.

"La nonviolenza: stile di una politica per la pace".

Clicca qui il messaggio di papa Francesco per la celebrazione della cinquantesima Giornata mondiale della pace del primo gennaio 2017.

sabato 17 dicembre 2016

Occupazione e redditi sempre peggio al Sud.

Altri 600mila nuovi disoccupati negli ultimi otto anni. Secondo Istat, 1 milione 600 mila nuovi emigrati al Centro Nord. Il reddito medio pro capite delle famiglie meridionali è il 37% in meno di quelle settentrionali. Il 10% delle famiglie sono in povertà assoluta. La distanza tra ricchi e poveri al Sud è maggiore che nel resto d’Italia e d’Europa.

Nel cantiere del Tav Terzo Valico di Cravasco allarme amianto.

Denunciano i consiglieri Valentina Armirotti e Antonio Bruno (clicca qui).

PeaceLink compie 25 anni.

Siamo nati 25 anni fa. I computer non avevano lo schermo piatto. Non esistevano i tablet. Non c’era Facebook. Ma c’era un grande bisogno di lottare contro la guerra (continua)

"Contro il rischio alluvione in città servono casse di espansione del Tanaro a monte": è la scoperta dell'America.

E’ la scoperta dell’acqua calda se la fa qualunque sprovveduto. Invece l’affermazione è di Ugo Cavallera, coordinatore alessandrino di Forza Italia, che è stato in regione assessore piemontese all’Ambiente dal 1994 al 2005, oltre che in comune provincia ecc. nella sua interminabile carriera. E questa scoperta l’ha realizzata solo nel 2016: altrimenti le casse di espansione le avrebbe già fatte fare.

Stanno tutti fuggendo dalla sanità pubblica.

Lo attestano 21mila segnalazioni pervenute in un anno al Tribunale dei diritti del malato. Liste di attesa che arrivano a due anni, ticket sempre più salati (il 30% degli assistiti dichiara di non farcela a pagare visite e analisi) e/o ticket più alti delle tariffe dei privati (che spesso sono gli stessi medici pubblici indisponibili). Negli ospedali personale ridotto all’osso. Ai pronto soccorso, per ora pubblici, le attese sono infinite. Macchinari obsoleti, igiene scarsa, dalle sale operatorie è frequente uscire con infezioni. Da parte loro, i medici di famiglia lesinano le prescrizioni di farmaci e analisi… per ridurre gli sprechi.

Casale Monferrato passerà dall'amianto al nucleare?

E’ la città italiana candidata (dall’Enea) ad ospitare un centro internazionale di ricerca sulla fusione (non scissione) nucleare finalizzato alla produzione di grandi quantitativi di energia. Il progetto è ancora nebuloso, come ha fatto notare Vittorio Giordano di Legambiente.

La protesta in tribunale per il processo Ilva di Taranto.

Scrivono i redattori del libro “Ilva, la tempesta perfetta”: Nel processo, in cui sono inquisiti padroni, amministratori locali, dirigenti d'azienda, organi di controllo, Chiesa, forze dell'ordine, in un'alleanza sistemica e infame che ha provocato la strage da profitto e continua a provocarla, è arrivata la lunga mano dell'interesse generale del capitale e dei padroni associati, oltre che degli imputati, la lunga mano del governo che conduce l'obiettivo di svuotarlo di contenuto e pilotarlo verso patteggiamenti, allungamenti e prescrizioni, negando giustizia e risarcimenti. (continua)

giovedì 15 dicembre 2016

I bambini palestinesi arrestati e torturati.

Guarda il video

Non sembri strano che un’associazione laica come il Movimento Nonviolento plauda al documento che Papa Francesco...

…ha redatto in preparazione della cinquantesima Giornata mondiale della Pace, che si celebra il primo gennaio 2017.
Clicca qui Mao Valpiana.

Il Presidio Permanente di Castelnuovo Scrivia impedisce di nuovo lo sfratto di Aicha e del suo bambino.

Lo sfratto è stato rinviato al 23 febbraio. Intanto vivono al freddo (solo una stufetta portata dall'Associazione Verso il Kurdistan ) e gli è stato negato il sostegno per il pagamento della luce (quindi ora rischiano che venga tagliata). Continua

Questo cartello razzista ha avuto l'onore delle cronache nazionali.

“Comunicato ufficiale. Dal 17/08/2012 i marocchini dipendenti dell’azienda agricola Lazzaro Bruno e Lazzaro Mauro cessano l’attività presso la suddetta azienda e non lavorano più”. Clicca qui

mercoledì 14 dicembre 2016

Spandimento dei fanghi di depurazione sui terreni agricoli. Tre quesiti.

Ai giuristi, ai medici e agli agronomi. Clicca qui Sergio Toncelli.

8 italiani su 10 si sentono più poveri.

Effettivamente lo sono diventati. Dati Open Polis: in 10 anni i poveri assoluti sono più che raddoppiati: nel 2005 erano 2 milioni (3,3%), oggi 4,6 milioni (7,6%). Soprattutto l’incremento si è avuto dal 2011: dal 4,4% al 7,6%. La povertà assoluta non colpisce solo i disoccupati: il tasso per le famiglie operaie è triplicato: dal 3,9% all’11,7%. Senza speranze 8 italiani su 10. Invece 2 su 10 si dichiarano ottimisti per il futuro (con o senza Renzi?).

Nessun dolo per il rogo della Thyssenkrupp nel quale rimasero uccisi sette operai.

La Cassazione ha depositato le motivazioni per la riduzione delle pene dei sei imputati al processo d’appello bis. “Colpa imponente” e non l’ “omicidio volontario” chiesto e ottenuto dal pm Guariniello in primo grado.

Il "pacifista "Donald Trump boccia i costosi cacciabombardieri F-35.

E dà ragione alle nostre manifestazioni ecopacifiste contro il loro acquisto che il governo italiano ha ignorato. Migliaia di miliardi sottratti alla Lockheed e alla guerra. In più l’ F-35 è anche inutile al suo scopo, perché difettoso.

Edison smentisce le tangenti ai giudici del processo di Bussi.

Nel processo di Spinetta, era stata accusata dall’avvocato di Solvay: clicca qui Ambiente Delitto Perfetto.
Clicca qui la replica di Edison.
Clicca qui Antonio Massari “Il commento. Governatore e avvocato: due verità sono troppe”.
Clicca qui Il Fatto Quotidiano “Bussi, la sentenza e i 3 milioni: inchiesta aperta al ministero. Giurati che denunciano pressioni, legali che parlano di tangenti”.
Clicca qui Valeria Pacelli “Indagato per falso il magistrato sotto inchiesta disciplinare”

martedì 13 dicembre 2016

Smog in aumento: troppe auto pochi alberi.

La Coldiretti ha calcolato che il verde urbano rappresenta appena il 2,7% del territorio nei capoluoghi di provincia. Una pianta adulta sarebbe capace di catturare dall’aria dai 100 ai 250 grammi di polveri sottili, un ettaro di piante eliminerebbe circa 20 chili di polveri e smog in un anno.

Triplicata l’incidenza di povertà assoluta tra gli operai.

Sono 2 milioni 987 mila i disoccupati, di cui 1 milione 600 mila con una disoccupazione di lunga durata, oltre 12 mesi, con scarsissime possibilità di trovare lavoro. Sono 1 milione 582 mila le famiglie in povertà assoluta e 4 milioni 598 mila le persone. Secondo la Banca d’Italia le famiglie operaie nel 45,9% dei casi hanno un solo percettore di reddito in famiglia e quasi la metà non ha una abitazione in proprietà. Dal 2005 al 2015 l’incidenza della povertà assoluta tra le famiglie operaie è triplicata.

lunedì 12 dicembre 2016

Qualche notizia dal Veneto: Tera e Aqua dic.2016 - gen. 2017

Ecco Tera e Aqua appena mandato in tipografia. Lo puoi già leggere (dal sito dell'Ecoistituto del Veneto) cliccando qui.
Ci troverai: commento e proposte post Referendum, una utile pagina su "oltre il Mose", un primo affondo sull'idrovia Ve-Pd, la Corte dei conti che liquida la Pedemontana, e l'invito all'Epifania della Terra del 6 gennaio, la festa dell'Ecoistituto dell'8 gennaio (musica e teatro d'eccezione), la Benedizione degli animali di martedì 17 gennaio, una risposta all'altra incredibile proposta di D'Alpaos (oltre all'idrovia): una enorme diga sulla Piave a Falzè. Un breve diario sull'ultima salita in Palantina, a difesa del Cansiglio e una bella poesia sulla Piave e i baldi giovani di Pedalia.

Sicurezza sui treni, per il macchinista solo la Procura di Torino indaga i vertici di Trenitalia.

Clicca qui “Ancora in marcia!” e La Repubblica.

Effetto Jobs Act: crescono i licenziamenti.

Uno dei tre referendum CGIL riguarda la reintroduzione dell’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori. L’Osservatorio del precariato dell’INPS ha rilevato nei primi 8 mesi del2016 un aumento del 28% dei licenziamenti individuali disciplinari: da 36.048 nel 2015 a 46.255. Nello stesso periodo i licenziamenti complessivi sui contratti a tempo indeterminato sono saliti dai 290.656 del 2015 a 304.437. La disoccupazione resta inchiodata al 12%. 

I voucher e la bolla e la balla dell'occupazione.

Uno dei tre referendum della CGIL riguarda l’abolizione dei voucher. 277 milioni di contratti, 1.380.000 lavoratori coinvolti, con una media di 83 contratti per persona. Solo nei primi 6 mesi del 2016 i nuovi voucher sono stati 70 milioni. Questi finti occupati sono sfruttati in lavoretti. L’occupazione non è salita, come mente il governo, è una bolla e una balla, è esplosa la flessibilità senza professionalità mentre produttività e Pil diminuiscono.  

Quasi il 30% degli italiani vive in povertà, ma il governo spende 64 milioni al giorno per preparare la guerra.

E’ un problema anche costituzionale. E il referendum lo ha mostrato in tutta la sua gravità...

Clicca qui Pasquale Pugliese

domenica 11 dicembre 2016

Esportare materiali bellici fa bene all’economia italiana; la trasparenza invece può nuocere.

E’ ciò che si evince dalla “Relazione sulle operazioni autorizzate e svolte per il controllo dell’esportazione, importazione e transito dei materiali di armamento”. Nonostante le enormi reticenze, si possono ricavare informazioni preoccupanti. Come le 5.000 bombe partite dalla Sardegna inviate in Arabia Saudita e utilizzate dalla Royal Saudi Air Force per bombardare lo Yemen. O gli oltre 3.600 fucili della Benelli inviati lo scorso anno alle forze di sicurezza del regime di Al Sisi e di cui l’Osservatorio OPAL di Brescia ha dato notizia. Ma migliaia di operazioni restano in una vaga nebulosa. Alla faccia della trasparenza sbandierata dal governo Renzi.
Clicca qui Giorgio Beretta. 

Altre conferme delle tangenti al processo di Bussi.

Clicca qui Il Fatto Quotidiano “Edison, l’sms della mazzetta ‘Me lo hanno detto i PM”.
Clicca qui Antonio Massari “Discarica di Bussi “la PM mi disse delle tangenti di Edison ai giudici”
Per le tangenti del processo Solvay di Spinetta Marengo: clicca qui.

Il CETA è un accordo tossico, spaccia benessere ma può lasciare molti in mezzo a una strada.

Hanno bisogno di essere seguiti, adottati, contattati: sono tra gli europarlamentari che sostengono il CETA.  Falli uscire dal tunnel, aiutali a votare contro. Contattali, adottali. Te ne saranno grati. Scarica il loro banner (clicca qui), diffondilo sui tuoi social e comincia a chiedere loro di non votare il CETA

sabato 10 dicembre 2016

Buon governo. Un italiano su tre a rischio povertà.

Lo scrive il rapporto annuale ISTAT (che ha atteso il dopo referendum). 17,5 milioni di persone (28,7% dei residenti) senza lavoro o un minimo di reddito sufficiente a soddisfare i bisogni essenziali come la casa e l’alimentazione. Nel sud si raggiunge il 46,4%. Al nord il 20% più ricco percepisce il 37,3% del reddito totale mentre il 20% più povero solo il 7,7%. Le più colpite sono le famiglie numerose. Secondo la Coldiretti sono 7,2 (11,8%) milioni gli italiani che fanno letteralmente la fame. 

"Una persona, un voto". Subito una legge per il diritto di voto nelle elezioni amministrative a tutte le persone residenti in Italia.

In Italia vige oggi un regime di segregazione razzista. Milioni di persone che non sono nate in Italia ma che qui vivono, lavorano, pagano le tasse, mandano i loro figli a scuola, sono assurdamente private del diritto di voto.
Clicca qui l’appello di Peppe Sini.

Prepariamoci per i tre Referendum CGIL. Costituire Comitati locali.

Reintroduzione dell’art. 18 a tutte le aziende con più di 5 dipendenti (prima erano 15): reintegro del dipendente licenziato senza giusta causa (sotto i 5 dipendenti non automatico ma a discrezione del giudice). Abrogazione dei voucher per prestazioni di lavoro saltuarie o accessorie quali forme di sfruttamento e lavoro nero. Abrogazione delle norme che limitano la responsabilità solidale degli appalti affinchè nel fenomeno dei subappalti le responsabilità giuridiche ed economiche ricadano sempre sulla impresa appaltante.
Inoltre i referendum (3 milioni e 300 mila firme) sono accompagnati da una proposta di legge popolare (un milione di firme): Carta dei diritti universali del lavoro, che aggiorna lo Statuto dei lavoratori (1970), in nome di un principio di uguaglianza che non tuteli solo i lavoratori pubblici e privati, ma anche i parasubordinati, veri o finti autonomi, professionisti atipici, flessibili e precari. Data prevista per il voto: primavera 2017, occorre partire al più presto con i Comitati locali.

Gli attivisti e braccianti che da quattro anni lottano contro sfruttamento e licenziamenti nell'azienda agricola di Bruno e Mauro Lazzaro saranno processati.

Clicca qui la Conferenza stampa del Presidio Permanente di Castelnuovo Scrivia.

Rendere più agevole la lettura dei libri a chi ha disabilità visive o altre difficoltà per accedere ai testi a stampa.

Il Memorandum d’Intesa riguardante i princìpi del Trattato di Marrakech sul libro accessibile e l’Atto Europeo sull’Accessibilità: importanti novità normative oggi in discussione nell’Unione Europea. (continua...)

venerdì 9 dicembre 2016

Le città italiane sono fuorilegge per la qualità dell'aria.

Secondo i dati raccolti dall’Agenzia europea per l’ambiente l’inquinamento urbano è il principale fattore ambientale di rischio per la salute: le morti in Italia sono oltre 60.000. Fallimentare il Piano nazionale anti smog del governo. Le amministrazioni locali violano la legge non prendendo eco misure di limitazione del traffico. I tribunali archiviano le nostre denunce: clicca qui.  

Bussi e Spinetta Marengo. Due dei siti più inquinati d’Europa. Montedison e Solvay. Grandi avvelenamenti. Grandi processi. Grandi assoluzioni e prescrizioni. E le mazzette?

Santa Maria rivela i retroscena
Per Bussi, indicato come testimone l’avvocato di Solvay, Luca Santa Maria: Clicca qui Il Fatto Quotidiano “Sms, email e conversazioni, e i dirigenti si sono salvati”. Clicca qui Antonio Massari “Tre milioni per comprare la sentenza sui veleni”. Santa Maria grande protagonista anche del processo di Spinetta Marengo parlando apertamente di tangenti: il libro “Ambiente Delitto Perfetto" riporta dettagliatamente le accuse che coinvolgono addirittura il PM.  

Il metodo Braille è superato?

O è ancora un modernissimo e fondamentale strumento di inclusione? (continua...)

mercoledì 7 dicembre 2016

Miliardi di soldi pubblici per il Tav Terzo Valico.

Il servizio di Gaetano Pecoraro per Le Iene su Italia Uno.
Clicca qui i Comitati Valle Scrivia

Dopo il No, "la signora delle discariche ha meno potere di prima".

I Comitati di Base della Valle Bormida sempre più convinti di mandare a casa Rita Rossa. Clicca qui.

Ambiente Delitto Perfetto. Ilva, ennesimo rinvio del processo. La gente urla in aula: “Vogliamo giustizia per i morti"

Esplode dentro e fuori dall’aula la rabbia dei tarantini.
Clicca qui Francesco Casula
Clicca qui Slai Cobas

«Anche un cieco, un sordo, un handicappato capirebbe che in Italia c'è bisogno di un governo in questo momento»

Questo insultante linguaggio è stato usato da un, si fa per dire, filosofo: Massimo Cacciari.(continua...)

Le speculazioni sui farmaci oggetto della Giornata internazionale dei diritti degli animali.

Il prezzo dei farmaci veterinari (non mutuabile e soggetto ad IVA) è da 3 a 10 volte più alto di quelli ad uso umano, anche se contengono lo stesso principio attivo. Ai medici è vietato prescrivere le medicine per gli uomini agli animali. Il business delle 4 case farmaceutiche ammonta 600 milioni di euro all’anno. Si paga l’IVA anche sulle visite veterinarie. Insomma cani e gatti sono beni di lusso. Petizione al governo #questionediprincipio su Change.org.  

Alluvione ad Alessandria. I sindaci del PD sommersi dalla piena.

Una piena di No. Sui manifesti avevano acclamato: “Esprimiamo un Sì forte e convinto al quesito referendario e invitiamo i cittadini a scendere in campo. E’ il loro momento.” Il momento per dimettersi i sindaci invece non lo trovano mai. 

martedì 6 dicembre 2016

Metà dei sacchetti immondizia sono illegali.

Le ecomafie padrone del mercato dei non compostabili. Inoltre la bioplastica (soprattutto amido di mais e patate) non è stata ancora imposta per legge per i piatti e i bicchieri “usa e getta” né per gli imballaggi degli alimenti.

domenica 4 dicembre 2016

Eternit. 3,8 milioni di euro di transazioni tra singoli cittadini e Schmidehiny.

Per un progetto di ricerca sul mesotelioma. Atteso l’ok del magnate svizzero.

Clicca qui Silvana Mossano “Mesotelioma, chiesi i soldi per studiare nuovi farmaci”. 

Sfuma la speranza di giustizia dopo 60 anni di inquinamento mortale dell'Ilva.

L’accordo tra la famiglia Riva e le due procure di Milano e Taranto patteggia 3 milioni di euro a titolo di sanzione pecuniaria, 8 mesi di commissariamento giudiziale e 241 milioni di euro quale profitto del reato.

Clicca qui Gianmario Leone “Accordo ‘agrodolce’ tra la famiglia Riva, l’Ilva e le procure”

Per Arpa e Istituto superiore di Sanità il limite soglia dell'amianto Tav dovrebbe essere 100 milligrammi per chilogrammo di terra. Invece il governo se ne frega.

E lo tiene fisso a 1.000 milligrammi. C’è amianto dovunque: denunciano i No Tav Terzo Valico, che annunciano blocchi.

Clicca qui Gino Fortunato “ Per l’amianto, fermi i lavori a Fraconalto. No Tav annunciano battaglia”.

Guardando queste immagini, chi di voi crede che la nube Eni non abbia provocato danni all'ambiente e alla salute?

Eppure la raffineria di Sannazzaro de’ Burgondi (che si è dimenticata di attivare il piano di emergenza esterno) e la prefettura di Pavia hanno diramato informazioni tranquillizzanti già a rogo in corso affidandosi al forte vento che cancellasse le prove portando lontano il peggio del peggio della combustione degli idrocarburi: particolato, polveri, ossido di azoto, zolfo, eventualmente diossina, metalli pesanti, composti organici e inorganici. Case e scuole chiuse in otto Comuni. Nube verso Voghera, Valle Staffora, Oltrepò. Aria irrespirabile anche nei paesi del Tortonese. Allerta anche a Valenza e Novi Ligure.

Clicca qui Luca Fazio “Pavia, incendio nella raffineria. Non uscite di casa”.
Clicca qui Claudio Bressani “Fumo nero e gente chiusa in casa nel paese ostaggio della raffineria”.
Clicca qui Roberto Giovannini ”Ora speriamo nel vento per cancellare le paure”.
Clicca qui Maria Teresa Marchese “Blindati in casa per paura della nube nera”.
Clicca qui Massimo Brusasco “La nube allarma mezza provincia alessandrina”
Clicca qui Luciano Asborno “La nube tossica ha lambito anche Novi Ligure”.
Clicca qui Stefano Brocchetti “La nuvola spaventa Tortona e Valenza”.

Torino esce dall'Osservatorio del Tav Val Susa.

La sindaco cinquestelle rispetta il programma elettorale. La mobilitazione popolare non si è mai fermata e ha eroso la credibilità del Pd determinando la vittoria del M5S alle elezioni amministrative di Torino. L’uscita dall’Osservatorio sferra un colpo durissimo alla credibilità stessa del progetto: cos’è la Torino-Lione se manca uno dei suoi poli? Solo più la Chiomonte-Lione? E neanche, perchè anche Grenoble si è nel frattempo ritirata dal progetto.

Clicca qui Doriella e Renato

Alluvione ad Alessandria, nessun morto. Nel '94 invece andò a finire così.

Clicca qui articoli di Lino Balza sulla rivista Medicina democratica numero 99 e clicca qui articolo sulla rivista numero 100.

venerdì 2 dicembre 2016

Arance di Natale, arance per la vita.

A sostegno dell'associazione socio - sanitaria ASEM di Istanbul, con l'obiettivo di fornire medicinali gratuiti ai profughi che transitano verso l'Europa. Clicca qui Associazione onlus Verso il Kurdistan

Luci e ombre del nuovo Disegno di Legge recante il Testo Unico Amianto.

Prime considerazioni. Rammarico e delusione per il fatto che le associazioni delle vittime a differenza del recente passato non siano state coinvolte nella sua elaborazione e stesura. Parere favorevole all’istituzione di Sportelli Amianto su tutto il territorio e della Agenzia Nazionale Amianto ma allo stesso tempo preoccupazione per l’articolo in cui si afferma “senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica”: credibilmente come è possibile operare senza fondi? Soddisfazione per l’allungamento dei termini di prescrizione e il gratuito patrocinio a spese dello Stato per le vittime, non altrettanta per la mancata istituzione della Procura Nazionale sulla Salute e Sicurezza sul lavoro. (Continua)

Clicca qui La Vita Casalese “La giustizia dov’è? L’omicidio derubricato da doloso a colposo, su 4 tribunali con l’incubo della prescrizione”.
Clicca qui Dario Calemme “Grande amarezza in Casale. Ennesima umiliazione per le famiglie delle vittime”.