martedì 13 novembre 2018

Marcia per l'acqua in Valle Bormida.


Il Gruppo Facebook “Normativa Inclusione” conta oggi su ben ventimila iscritti.

In quattro anni ha già fornito migliaia di risposte a genitori e insegnanti (continua...)

Ad un mese dalla marcia Perugia-Assisi.

Pregi e difetti nella riflessione di Mao Valpiana, presidente del Movimento Nonviolento. Clicca qui.

Donazioni e trapianti.

Malgrado le dettagliatissime “Linee guida del Centro Nazionale Trapianti per la valutazione di idoneità del donatore e protocolli specifici” clicca qui, contesta la “Lega Nazionale Contro la Predazione di Organi e la Morte a Cuore Battente”: riceviamo e pubblichiamo: clicca qui.

Cambiamenti climatici, salute, agricoltura e alimentazione.

Dopo il report dell’Intergovernative Panel of Climate Change, clicca qui il documento di ISDE Italia.

Associazione Energia Felice.

 
Verso la COP24: scienziati e governi su strade diverse. // TAP, quando conviene costruire un gasdotto che nasce obsoleto? // Cambiamenti climatici, Venezia e i polmoni Unesco sono in pericolo. // Cambiamenti climatici, le foglie diventano più spesse // Clicca qui.

Il granello di sabbia. Il mensile per un nuovo modello sociale di Attac Italia.

https://www.italia.attac.org/granello_di_sabbia/il_granello_di_sabbia_n.36_settembre_ottobre_2018.pdf

Premi ambientali dell'Associazione Ambientalista Eugenio Rosmann.

 
Due bandi di concorso in materia ambientale, uno rivolto alle tesi di laurea di giovani neolaureati e l'altra per pubbliche amministrazioni che si siano distinte in buone pratiche ambientali. Clicca qui.

I Cinquestelle: il Tav è vecchio, costoso e inutile.

Escluso anche lo scambio No alla Torino Lione con il al Terzo Valico e alla Pedemontana. Clicca qui l’intervista a Laura Castelli.
Clicca qui Beppe Grillo: “La borghesia nostalgica in piazza non si vergogna di dare agli altri dell’ignorante”.

L'ammucchiata SìTav a Torino nel nome degli affari.

Grande offensiva, con i loro giornaloni, dei poteri economici e politici.
Clicca qui Marco Palombi.

Dal Controsservatorio Valsusa: 7 schede che riassumono il No al Tav.

Le 7 schede, curate dalla Commissione tecnica, sono indirizzate a informare correttamente quanti in buona fede sono stati mobilitati per la campagna SiTav. Clicca qui il commento alla crociata fondamentalista a Torino che ha un duplice obiettivo: sbloccare una situazione di stallo per aprire in fretta cantieri e sbarazzarsi nel contempo di un'amministrazione comunale scomoda e considerata un ostacolo da rimuovere al più presto.

SiTav e le prossime iniziative NoTav.

Clicca qui il programma dei prossimi appuntamenti di lotta in Valsusa.

giovedì 8 novembre 2018

Pensare globalmente, agire localmente: “Movimento di lotta per la salute Giulio A. Maccacaro”.

A 40 anni dalla sua scomparsa, l’eredità del pensiero di Giulio Alfredo Maccacaro, partigiano e scienziato, è sempre attuale. Solo uno sciocco quanto presuntuoso potrebbe millantare di detenerne titolarità e denominazione. Infatti, tra le organizzazioni che fanno riferimento ai suoi princìpi, numerose sono state addirittura quelle intitolate al suo nome. Citiamo a memoria. “Coop Epidemiologia e Prevenzione Giulio A. Maccacaro”. "Società per l’epidemiologia e la prevenzione Giulio A. Maccacaro Impresa sociale srl” che edita “Epidemiologia&Prevenzione”.“Dipartimento di Salute Mentale Giulio Maccacaro” di Torino. “Premio Maccacaro” istituito dall’ Associazione Italiana di Epidemiologia. “Centro per la Salute Giulio A. Maccacaro Onlus” a Castellanza. “Statistica medica, Biometria ed Epidemiologia G.A. Maccacaro” a Milano. “Collettivo Giulio Maccacaro Public Group”. Infine “Medicina democratica”. Nella quale è avvenuta una clamorosa e sofferta scissione: a livello territoriale si stanno costituendo collettivi di “Movimento di lotta per la salute Giulio A. Maccacaro” in continuità storica, culturale, scientifica e ideale con i princìpi originari di Maccacaro, dunque con una precisa “carta di identità” (clicca qui) e con primi precisi riferimenti organizzativi (clicca qui). Come caratteristica peculiare di ciascuno di questi nuclei locali è intesa la piena autonomia di ciascun Movimento territoriale, cioè l’autogoverno dei militanti, il volontariato senza alcun finanziamento né diretto né indiretto. In altre parole: è esclusa qualsiasi forma di struttura nazionale che, come da esperienza, degeneri in gestione personale e accentrata, centro di potere e di interesse economico estraneo ai Movimenti di lotta, insomma in una mutazione genetica che tradisca Maccacaro.

Luigi Mara & Medicina democratica. Luci e ombre di un grande protagonista. Il filo rosso che lega il “sessantotto” alla nascita dell’Associazione di Giulio Alfredo Maccacaro, e passando per la mutazione genetica, fino alla sua scissione.


“”Luigi Mara compare spesso nei miei libri in quanto il nostro sodalizio è durato più di quaranta anni, interrompendosi bruscamente qualche mese prima della sua morte. Della sua vita terrena e postuma, questo taccuino raccoglierà aspetti nel bene ma anche nel male, perciò non li leggerete mai nelle rituali commemorazioni dei cortigiani e degli pseudoaccademici: incapaci di affrontare un confronto-scontro di idee e, nel contempo, di rendersi conto che in questa epoca “web al quadrato” ogni censura è velleitaria.””

Continua la lettura: riproduciamo on line la prima parte del libro.

Chi intende prenotare il libro in forma cartacea deve comunicare a balzamd@gmail.com di aver fatto un bonifico di almeno 10 euro su IBAN IT25R0558410400000000002329, oppure su Paypal lubaja2003@yahoo.it . Tutte le sottoscrizioni saranno, come sempre, interamente devolute alla Ricerca per la cura del mesotelioma.

Il “Collettivo Giulio Maccacaro” festeggia i 10 anni.

Dal 21 gennaio 2009 il “Collettivo Giulio Maccacaro” (clicca qui) è stato creato per “mettere in rete, formando un collettivo virtuale, tutti coloro, operatori della salute e non, che condividono la critica della medicina fatta da Giulio Maccacaro e in particolare dell'asservimento della scienza medica alle logiche del profitto. Tutti coloro che sono per il Servizio sanitario pubblico affinchè il diritto alla salute sia sempre più esteso nello spirito dell'art. 32 della Costituzione, nella consapevolezza che c'è un rapporto stretto tra salute individuale e collettiva, situazione economico sociale ed ambiente di vita e di lavoro in tutto il mondo. Per queste ragioni, la salute si difende soprattutto con la prevenzione, la quale, oggi come ieri, confligge con interessi economici e di potere. Gli operatori sanitari, uscendo dalle logiche corporative e dalla corsa ai profitti in medicina, non possono limitarsi a difendere il Servizio sanitario pubblico, ma devono ricominciare a discutere criticamente del proprio ruolo e del proprio lavoro partecipando attivamente alla vita politica e sociale, schierandosi dalla parte degli ultimi“. Edoardo Turi è l’amministratore del Collettivo, che in 10 anni annovera tra le sue file ben 386 membri, un vero exploit se paragonato ai 181 soci (al 22/9/18) dopo 40 anni di Medicina democratica.
Clicca qui Giorgio Bert “Capovolgere” la facoltà di medicina? L’eredità di Giulio A. Maccacaro”

Il Centro per la Salute Giulio A. Maccacaro: un modello.

Il Centro per la Salute Giulio A. Maccacaro è stato l’antesignano di tutte le collettività che si sono ispirate a Maccacaro. Sulla scia dell’articolo 9 dello Statuto dei Diritti delle Lavoratrici e dei Lavoratori, fu costituito da lavoratori e lavoratrici chimici della Montedison di Castellanza (VA) e di altre fabbriche dei diversi settori merceologici, uniti nel rifiuto di scambiare i livelli di rischio con gli aumenti salariali e nell’affermare il diritto alla salute nella dimensione collettiva e prevenzionale. Diventò il modello di ogni aggregazione spontanea e autonoma di gruppi di operai e di popolazione autoorganizzata sul territorio, assieme a tecnici, ricercatori e intellettuali. Il modello di una lotta collettiva per la salute, la sicurezza, l'ambiente salubre, i diritti umani che contestava alla radice non solo come produrre ma anche cosa, per chi e dove produrre.
Il Centro per la Salute Giulio Alfredo Maccacaro si propose di sviluppare metodologie di intervento in fabbrica sui temi della salute, della sicurezza e dell'ambiente, già sperimentate in anni di lavoro, nei molteplici campi della prevenzione dei rischi e delle nocività, della bonifica dei cicli produttivi e dell'ambiente inquinato all'interno come all'esterno dei luoghi di lavoro, con la partecipazione di migliaia di lavoratrici e di lavoratori appartenenti alle piccole, medie e grandi fabbriche italiane nonché a settori dei servizi, dalle banche agli ospedali. Tali metodologie erano fondate sui principi della partecipazione diretta delle lavoratrici e dei lavoratori alle indagini in fabbrica e della popolazione autoorganizzata nel territorio; dell'affermazione della soggettività operaia nella sua accezione più ampia e pregnante sia sul piano culturale che sindacale e tecnico-scientifico; del rifiuto della monetizzazione dei rischi e della nocività nei luoghi di lavoro così come nel territorio; del rifiuto della delega da parte del gruppo operaio di lavorazione omogeneo della propria salute ai tecnici; della non accettazione della cosiddetta neutralità della scienza e della tecnica e della oggettività dei cicli produttivi che da esse derivano; della informazione e formazione permanente, attraverso il corretto rapporto fra gruppo operaio omogeneo e tecnici sugli innumerevoli temi della salute, della sicurezza, dell'ambiente salubre e dei diritti umani.

La strage dell'amianto.

Ci riferiamo questa volta alla “strage dei processi” che, con assoluzioni e prescrizioni, completano la “strage delle vittime del mesotelioma”. Sono recenti le sentenze che prescrivono gli omicidi colposi alla SKF di Torino e quelli a Roma per la Rifiutopoli di Malagrotta. Sono attesi nuovi colpi di spugna per prescrizione ai processi gemelli di primo grado a Torino, Vercelli, Reggio Emilia e Napoli sui morti da amianto all’Eternit. Idem a quello eventuale in Cassazione per i morti all’Olivetti di Ivrea (De Benedetti e Passera furono condannati in primo grado e assolti in appello). Idem per il quarto processo in primo grado per le vittime Pirelli. Eccetera. Processi inutili per le vittime, utili per le parcelle degli avvocati. Clicca qui la lucida analisi giuridica di Marco Travaglio. Vedi anche: “Ambiente Delitto Perfetto” di Barbara Tartaglione e Lino Balza, prefazione di Giorgio Nebbia, terza edizione pagg. 518.

I veleni nell'ailmentazione.

Su segnalazione di Consiglia Salvo (clicca qui)

A Paola Finetti il premio "Bandiera Verde 2018".


Allevatrice titolare dell'omonima azienda agricola a Volpedo, frazione Cascinetta, vincitrice della 16ma edizione del premio che la Cia nazionale assegna alle aziende che si distinguono in Italia per le loro capacità e per la difesa del territorio e l’ambiente. Clicca qui.

Portare alla luce la violenza sulle donne con disabilità.

Un fenomeno tanto diffuso quanto taciuto (continua...)

martedì 6 novembre 2018

Valpolcevera non si risolleverà senza la partecipazione popolare.

 
Assemblea indetta dal Comitato Liberi Cittadini di Certosa per una vallata che conta circa 100mila persone che affrontano la demolizione e la ricostruzione del ponte Morandi, lo smaltimento dell’amianto presente in tutta la zona che diventerà cantiere, il controllo di fumi ed emissioni ecc.

Intervista ad Alessandro Marescotti sui fanghi di depurazione da spandere sui terreni agricoli.

Il presidente di Peacelink su Radio Radicale (clicca qui): fanghi contenenti diossina, PCB, toluene, selenio, berillio, cromo e arsenico.

Campagna contro l'incenerimento in tutta Europa.

Raccolta fondi per coprire le spese legali e le trasferte necessarie per il ricorso alla Corte europea di Lussemburgo: clicca qui.

Nasce il Gruppo Unitario per le Foreste Italiane.

Per l’adesione clicca qui.

Un Piano regionale per salvare montagna, boschi e fiumi.

Proposte urgenti di Ecoistituto del Veneto, Mountain Wilderness e Per altre Strade. Clicca qui.

Dissesto idrogeologico: 34 uccisi in un mese.


Il Paese sull'orlo di un precipizio idrogeologico.

Il “Rapporto sul Dissesto idrogeologico 2018”, redatto dall’Istituto Superiore per la Protezione Ambientale (Ispra), così conclude: “L’Italia è un paese ad alto rischio di dissesto idrogeologico. Frane e alluvioni dovrebbero essere la nostra prima preoccupazione: la sicurezza del territorio dovrebbe essere la priorità, per l’economia e per la salvaguardia delle stesse popolazioni e dell’ambiente”. Clicca qui Marco Bersani.

Assolti dopo aver abbattuto le reti e composto sul prato la scritta NO TAV Terzo Valico.

Un centinaio di persone entrarono nelle aree recintate da CoCiv sulla collina del Maglietto in Valverde: 22 denunciati per occupazione e danneggiamento.

Assemblea nazionale a Venaus contro le "grandi opere".

In preparazione dell’8 dicembre, data storica per il Movimento No Tav e celebrata dal 2010 come la Giornata Internazionale contro le Grandi Opere Inutili e Imposte. Clicca qui.

Idrocarburi Eni in Dora Baltea.

Centinaia di metri cubi sversati, a rischio la falda acquifera. La procura indaga.

Forum Italiano dei Movimenti per la Terra e il Paesaggio.


Clicca qui notizie e appuntamenti.

Manifestazione Sì Tav? Ma lo sanno come stanno le cose?

 
Un cumulo di menzogne su cui galleggiano i sostenitori dell’alta velocità. Qui la verità in sei punti.

Aggiornamenti dalla Valsusa.

Assemblea e iniziative NOTAV, Isis e aggiornamenti su NOTAP e Consiglio comunale Torino. Clicca qui.

PFOA. Al Parlamento europeo innalzati i limiti.

L’emendamento del Ppe ha innalzato il limite a 500 nanogrammi al litro e introdotto una distinzione tra i composti incriminati. La rabbia delle “Mamme No Pfas". L’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro ha classificato l’acido perfluoroottanoico (Pfoa) come cancerogeno alcuni anni fa. Nel frattempo, la concentrazione di Pfas nel sangue dei cittadini veneti è salita alle stelle mentre la falda acquifera risulta impossibile da bonificare. Clicca qui

lunedì 5 novembre 2018

Italia dei veleni. Questi siti industriali aspettano la bonifica.

 
Sei milioni di cittadini sopportano un rischio di mortalità maggiore del 15% rispetto alle medie regionali. Chi ha inquinato non paga: assolto o prescritto. Il funzionamento della Giustizia in campo ambientale è analizzato in “Ambiente Delitto Perfetto” di Barbara Tartaglione e Lino Balza, prefazione di Giorgio Nebbia, terza edizione pagg. 518.

L'azienda simbolo del PFOA chiude per fallimento.

Miteni chiude dopo le manifestazioni e i cortei delle popolazioni e i sequestri della magistratura. (clicca qui)
I lavoratori della Miteni in sciopero. (clicca qui)
I dati reali sullo stato di salute della popolazione esposta alla contaminazione da Pfas sono peggiori di quelli contenuti nelle relazioni (clicca qui)
Il Movimento 5 Stelle chiede di togliere le indagini sui Pfas alla Procura di Vicenza portandole a Venezia. (clicca qui).

mercoledì 31 ottobre 2018

Pesanti accuse alle amministrazioni venete per i PFAS.

Il “Coordinamento Veneto Pedemontana Alternativa” chiede l’intervento della magistratura contro i comportamenti di sindaco di Trissino, Provincia di Vicenza e Regione Veneto compresa Arpav. Clicca qui.

Amianto: esigiamo un processo penale nazionale.





Clicca qui Vito Totire: Mesoteliomi dei macchinisti ferroviari, politica dell’Inps e “dispersione” del diritto penale

Amianto alla Fincantieri Palermo: ennesima prescrizione.

In primo grado il processo penale è durato 10 anni per i 3 prescritti dirigenti accusati di omicidio colposo plurimo e lesioni gravissime a 10 operai. Per il risarcimento dei quali occorrerà attendere il processo civile. Altri 6 processi a Palermo sono in corso (di prescrizione) per il decesso di centinaia di operai ammalatisi di mesotelioma pleurico e asbestosi.

Insomma, ennesimo capitolo da aggiungere a “Ambiente Delitto Perfetto” di Barbara Tartaglione e Lino Balza, prefazione di Giorgio Nebbia, pagg. 518 terza edizione. La sottoscrizione dei libri, editi dagli autori, è interamente devoluta alla Ricerca della Cura del mesotelioma.

Un tavolo di lavoro per condividere la ricerca sulle malattie neurologiche.

Esistono meccanismi comuni in diverse malattie neurologiche, non ha molto senso che la ricerca sulle varie patologie sia separata (continua...)

Nell'ospedale del Campo di Makhmur nel Kurdistan iracheno servono una ambulanza e un generatore.

L'offerta minima per una cassetta da 4 chili di "clementine" (biologiche, da Rosarno) è di euro 10. Clicca qui per info e prenotazioni.

martedì 30 ottobre 2018

Italia dei veleni. Depuratori, pesticidi, smog.

Alcune cifre tratte da il dossier ambiente de Il Fatto. In 74 città nel 2018 non sono stati completati i lavori di raccolta e trattamento delle acque reflue urbane: multa della Corte europea di giustizia. Nel 2016 sono stati analizzati dall’Ispra i pesticidi nelle acque: su 35mila campioni sono presenti nel 67% delle acque superficiali e nel 33,5% delle sotterranee; con punte del 90% in Friuli, Piemonte e Veneto. A causa smog, l’Agenzia europea dell’ambiente ha nel 2017 stimato 84mila vittime, 230miliardi di costo per la collettività.

lunedì 29 ottobre 2018

La tariffa dell'acqua bene comune non è trasparente né equa.

Le manipolazioni di ARERA con il nuovo Metodo Tariffario: clicca qui il convegno a Torino.

Uniti e solidali contro il governo, il razzismo e il decreto Salvini.

 
Manifestazione nazionale il 10 novembre a Roma. (clicca qui).

Il progetto di rigassificatore Edison a Rosignano ci perseguita da oltre 15 anni.

Il 14 novembre il TAR del Lazio dovrà pronunciarsi, su ricorso del «Comitato no al rigassificatore» e del Comune di Rosignano. Clicca qui Maurizio Marchi.

I lavoratori scioperano a sostegno del Tav Terzo Valico.

E gli ambientalisti se la prendono con i 5Stelle. Clicca qui Antonio Bruno.

Viareggio non dimentica la strage ferroviaria.

 
Fiaccolata in attesa del processo d’Appello per le 32 Vittime bruciate nella notte del 29 giugno 2009.

Il medico immaginario e il malato per forza.

Riedizione del libro di Giorgio Bert.

giovedì 25 ottobre 2018

Deraglia bomba di cloroformio da Rosignano Solvay alla Solvay di Spinetta Marengo.

Rapallo, il treno fermo fra i palazzi (foto Piumetti)
Sfiorata la strage di Viareggio. Il treno è deragliato per chilometri in mezzo alle case tra Chiavari e Santa Margherita Ligure. Linea interrotta. Clicca qui.

Marcia per l'acqua in Valle Bormida.


Notav Valsusa by Doriella e Renato.

Rojava, NOTAV, Sciopero generale, Loren Goldner, Manolo, Decreto sicurezza, Debito, Assemblea21, Viareggio, Beni comuni e aggiornamenti, clicca qui.

Il “Movimento di lotta per la salute Giulio Alfredo Maccacaro” è già presente in cinque province.

 
Movimento di lotta per la salute
Giulio  Alfredo Maccacaro

Dopo la scissione in Medicina democratica, il Movimento, con continuità storica, culturale, scientifica e ideale ai principi di Maccacaro, in ciascuna realtà territoriale è impegnato - a fianco dei Comitati, dei Movimenti, delle Associazioni - a promuovere e partecipare alle azioni di lotta per la salvaguardia della salute e dell’ambiente; privilegiando la medicina e la ricerca scientifica pubbliche; rivendicando prevenzione, sicurezza e l’ambiente salubre dentro e fuori la fabbrica a partire dall’affermazione del “rischio zero” e della “non delega”, a fianco delle popolazioni a rischio che nel territorio lottano per la prevenzione da grandi e piccole opere di devastazione dell’ecosistema e della cultura, per la bonifica e degli impianti e delle aziende inquinanti, compresa la chiusura delle fabbriche della morte; lottando per una energia pulita e rinnovabile contro inceneritori e discariche; nonché assicurando la solidale difesa dei diritti costituzionali di ogni persona e minoranza contro ogni emarginazione, discriminazione e razzismo. Il Movimento opera in forma totalmente autogestita, grazie al lavoro volontario e gratuito di militanti, simpatizzanti e collaboratori scientifici culturali sociali, senza alcun finanziamento né diretto né indiretto. (Clicca qui la “carta di identità")

363ma vittima della strage dell'uranio impoverito.

Domenico Pascuzzi, ennesimo militare che aveva prestato servizio in Kosovo e nel poligono sperimentale di Salto di Quirra in Sardegna.

mercoledì 24 ottobre 2018

I veleni nell'alimentazione.

Su segnalazione di Consiglia Salvo: clicca qui.

Progetto Berfin (bucaneve): borse di studio per ragazze figlie di detenuti o di martiri nel Kurdistan turco.

Clicca qui: come puoi contribuire.

Presidio alla base Nato di Solbiate Olona.

 
Una lotta comune per l’ambiente e la pace.

17 novembre assemblea nazionale in Valsusa contro le "grandi opere".

Dopo gli incontri di Venezia e di Firenze e del prossimo di Roma dell’11 novembre, i movimenti e le associazioni si preparano per la mobilitazione dell’8 dicembre nel corso della 9ª Giornata Internazionale contro le Grandi Opere Inutili e Imposte.

10 Dicembre giornata mondiale d'azione per i diritti umani.


70° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani. Clicca qui

Il 4 novembre sia giorno di lutto e non di festa.

E’ tempo che l’anniversario della fine dell'"inutile strage" della prima guerra mondiale, cessi di essere il giorno in cui i poteri assassini irridono gli assassinati, e diventi invece il giorno in cui nel ricordo degli esseri umani defunti vittime delle guerre gli esseri umani viventi esprimono, rinnovano, inverano l'impegno affinchè non ci siano mai più guerre, mai più uccisioni, mai più persecuzioni. Clicca qui.

Beppe Grillo ha dileggiato i disabili?

, secondo la Federazione FISH: “Non ci può essere satira sulle condizioni di patologia”. (continua...).
No, secondo Massimo Fini: “L’ipocrisia sta assumendo dimensioni grottesche” Clicca qui.

Non c'è più tempo, secondo Mercalli, per affrontare la catastrofe ambientale.

Clicca qui Luca Mercalli “Non dite che è catastrofismo. E’ peggio”

giovedì 18 ottobre 2018

Via libera a Tap e Tav Terzo Valico?

Stop al Tav Vallesusa?
Clicca qui Luca De Carolis “Le opere gialloverdi”.

Programma iniziative no tav Valsusa.

Clicca qui Emergency, Rifiuti Zero, scuola, repressione, SI Cobas, ANPI, Roma, Assemblea21 e aggiornamenti.

Una voce fuori dal coro, " Luigi Mara & Medicina democratica Movimento di lotta per la salute".

Sarà il libro che i compagni distribuiranno al Convegno altrimenti apologetico e nostalgico di Milano, dal quale sono state escluse le voci dissidenti dell’Associazione, che non sono poche bensì comprendenti intere Sezioni in un delicato momento storico sull’orlo della scissione. Questo libro analizza nel corso di alcuni decenni, come recita il sottotitolo, luci e ombre di un grande protagonista dell’Associazione fondata da Giulio Maccacaro. Purtroppo, prima ancora di averlo letto, vi è chi vorrebbe aggiungere una ottava fattispecie del reato di vilipendio, a tacere del clima di caccia streghe o, peggio, di sasso in bocca. Invece si tratta di un libretto modesto ma onesto, dettagliato storicamente, che invita alla riflessione non solo sul presente dell’Associazione mutata geneticamente, ma anche sul futuro dell’ambientalismo. C’è un filo rosso che lega il “sessantotto”… (continua).
Clicca qui Salvatore Palidda

No all'inceneritore della Valle del Serchio.


Continua il dibattito sulla partecipazione dei Movimenti alle elezioni.

Dopo
Clicca qui Michele Boato.
Clicca qui Gianfranco Porcile.
Clicca qui Marinella Correggia.
Intervengono Paolo Stevanato (clicca qui) e Livio Giuliani (clicca qui).

In Appello l'ingiusta sentenza amianto Enichem.

35 casi di mesotelioma, 5 tumori polmonari, 13 casi di broncopneumopatia cronico-ostruttiva, 24 asbestosi parenchimali, 44 casi di placche pleuriche asbestosiche. Clicca qui Vito Totire.

Leggi razziali tra diritto e società.

Convegno dell’Associazione Romano Canosa per gli studi storici. Clicca qui.

Infilati nel Decreto Genova i fanghi con idrocarburi.

Potranno finire nei campi agricoli. Clicca qui Alessandro Marescotti. E anche qui.

Oltre alle bombe, missili nucleari Usa in Italia.

Violando il Trattato di non-proliferazione, a disposizione degli Usa basi, piloti e aerei per lo schieramento della B61-12 .Si prospetta anche una situazione ancora più pericolosa: il ritorno degli euromissili. Clicca qui Manlio Dinucci.

Non garantita dal governo la sicurezza Ilva.

Rivedere il cronoprogramma prevenzione incendi. Clicca qui Peacelink.
Clicca qui il video delle riprese dall'elicottero

Giornata Mondiale della Balbuzie.

Un disturbo che riguarda in Italia circa un milione di persone, di cui gran parte sotto i 18 anni, influenzandone profondamente la socialità, le scelte di vita e gli affetti, sin dagli anni dell’infanzia.
(continua…)

domenica 14 ottobre 2018

E' maturo il tempo per la disobbedienza civile.

Salvini maligno, M5S ha tradito tutto, Chiesa muta. Intervista a Alex Zanotelli. Clicca qui.

Sempre pronti i sindacati a fianco dei padroni.

Per l'inutile Tav merci Terzo Valico, 54 chilometri da Genova a Tortona, 115 milioni a chilometro, 36 cementieri indagati o carcerati per corruzione politica, il partito del cemento ha fatto stanziare dai governi 6,2 miliardi, di cui 1,5 già spesi in 30 anni, e, con la complicità dei sindacati, ora sta spingendo in piazza i lavoratori per reclamare i restanti 4,7 miliardi, sbandierando 2.500 fantomatici posti di lavoro a rischio. Paradossalmente, piuttosto che sprecati per un'opera inutile e dannosa, con 4,7 miliardi converrebbe distribuire due milioni a testa a ciascun lavoratore. Uno Stato civile, con quei soldi, occuperebbe migliaia e migliaia di lavoratori in opere utili e urgenti, tipo nell'edilizia di decine di migliaia di scuole cadenti e pericolose.

sabato 13 ottobre 2018

Una “class action” nei confronti di Solvay.

La Sezione alessandrina di “Medicina democratica Movimento di lotta per la salute” è già attrezzata per utilizzare la nuova legge. Clicca qui.

Vogliono chiudere il Laboratorio Anarchico Perlanera.


No Tav Valsusa: condanne per 30 anni.

 
Clicca qui Pennatagliente.

I Movimenti ecopacifisti devono partecipare alle prossime elezioni?



Si è aperto un franco dibattito in Rete.
Clicca qui Michele Boato.
Clicca qui Gianfranco Porcile.
Clicca qui Marinella Correggia.

A Rosignano Solvay “si muore prima di fame che di aria e acqua sporca, ammesso che ci siano aria e acqua sporca”.

A questa irresponsabile affermazione del deputato leghista Manfredi Potenti, risponde Monica Pecori. Clicca qui.

Esigiamo un intervento di bonifica immediato per l'amianto di Loiano.

Clicca qui Vito Totire, medico del lavoro, AEA Associazione esposti amianto e rischi per la salute.

Le resistenze nei territori difendono e rilanciano il bel Paese.

Si è conclusa a Firenze la Conferenza dei Territori contro le Grandi opere inutili .Per l'8 dicembre, Giornata Internazionale contro le Grandi Opere Inutili e Imposte, è stata decisa una manifestazione nazionale come prima tappa per la costruzione di un cammino comune. Sui siti http://notavfirenze.blogspot.com/ e www.PresidioEuropa.net/blog saranno disponibili i video degli interventi.

Cancellare definitivamente il Progetto di rigassificatore Solvay a Rosignano.

Clicca qui Maurizio Marchi.

Prossimi Programmi e avvenimenti NoTav in Vallesusa.

Clicca qui Doriella e Renato.

La segregazione delle persone con disabilità ovvero i manicomi nascosti.

Migliaia di persone con disabilità vivono separate ed escluse dal resto della società. (continua…)

Come le “categorie protette” possono diventare un’opportunità per le aziende.

Il punto sull’inserimento nel mondo del lavoro di persone con diversi tipi di disabilità (continua...)

L’occasione perduta di avviare un nuovo modello di sviluppo fondato sull’ambiente e i diritti.

“Sbilanciamoci!” si esprime sulla Nota di Aggiornamento del DEF (Documento di Economia e Finanza), prodotta dal Governo (continua...)

Scuola: peggio di quanto si temeva.

Dal sondaggio: il 41% di quelle famiglie ha denunciato la mancanza della figura di sostegno e tra esse il 30% ha dichiarato anche di essere stato invitato a non portare a scuola il proprio figlio o di ridurne la frequenza, (continua…)

A tutti gli uomini e le donne della PerugiAssisi, centomila grazie!



Clicca qui Flavio Lotti.

Ricordando Aldo Capitini e la nonviolenza.

 
Antifascista e perseguitato, docente universitario, è stato il più grande pensatore ed operatore della nonviolenza in Italia. Clicca qui.

giovedì 11 ottobre 2018

Se il dogma è la crescita dell’economia, saranno irrisolvibili i cambiamenti climatici.

In merito alle proposte del neo Nobel per l’economia, William Nordhaus, per attenuare le cause dei cambiamenti climatici (surriscaldamento globale), Giorgio Nebbia esprime un commento critico: “Finora nessun rimedio della scienza economica o della tecnica ha mostrato di essere efficace nell’attenuare la crisi climatica… se si volesse rallentare l’aumento della concentrazione di gas serra nell’ atmosfera che sta portando ad un riscaldamento planetario crescente, occorrerebbero misure drastiche tali da compromettere la base stessa dell’economia, il dogma della crescita. Alcuni credono che una qualche attenuazione si potrebbe ottenere con energiche azioni sui consumi in modo da diminuire quelli dei paesi ricchi e spreconi pur assicurando un minimo decente livello di vita ai poveri. E’ un po’ quello che ripete l’enciclica ‘Laudato si’, ma a Papa Francesco pochi governanti danno retta, non è mica un premio Nobel”. Clicca qui Giorgio Nebbia.

Sicurezza sul lavoro: è sempre strage.

Nei primi 8 mesi del 2018: morti 713 lavoratori (3 al giorno) e 419.400 casi di infortunio. Malattie professionali nel 2017 sono state 40.219. Completamente trascurata la formazione del personale per la prevenzione del rischio. A Bologna, prima manifestazione fieristica italiana dedicata alla promozione della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro (clicca qui).

Legambiente con il Comitato “Aria pulita” denuncia una nuova terra dei fuochi in Sicilia.

A Joppolo Giancaxio, a pochi chilometri dalla Valle dei Templi, nell’area di importanza comunitaria delle Maccalube, vicino al fiume Akragas, hanno individuato, in un “centro di compostaggio”, anche una discarica di fanghi e percolati, nonché rifiuti di plastiche incendiati e sepolti, che provocano difficoltà respiratorie e conati di vomito. Sequestro del sito e imputazione della Procura alla ditta Giglione per dispersione di rifiuti, inquinamento ambientale e avvelenamento della falda acquifera.

Sanità sempre più privata in tutte le Regioni.

Mancano oltre 10mila medici pediatri, ginecologi, ortopedici, radiologi, urologi, psichiatri, personale del pronto soccorso ecc. Reparti ridotti all’osso. Ferie arretrate, straordinari e turni massacranti. Carenza dei contratti di formazione. Neolaureati senza specializzazioni. Specializzandi che assistono i pazienti senza tutor. Dottorandi che fanno attività clinica nonostante il contratto di ricerca. Ricorso a prestazioni in intramoenia e a specialisti a gettone. Appalti a cooperative e ricorso a medici stranieri. Esternalizzazione di visite ambulatoriali e interventi chirurgici, diagnostica. Esternalizzazione di pronto soccorsi. Orari ridotti nei centri trasfusionali. Insomma fuga al pubblico al privato che offre anche contratti più vantaggiosi.

mercoledì 3 ottobre 2018

Il “Manifesto di Livorno” per scongiurare la scissione di Medicina democratica.

Il documento rappresenta il risultato della capillare discussione e della sottoscrizione di una porzione rilevante dell’Associazione: intere Sezioni e decine di Soci, Alessandria, Val Cecina, Ferrara, Livorno, Firenze, Genova: “Abbiamo analizzato gli atti della presidenza intesi a provocare la scissione dell’Associazione, quale compendio di una storica mutazione genetica da noi denunciata. Pur tuttavia, ci opponiamo a questa scissione. Troppo cara e preziosa ci è la memoria di Giulio Maccacaro. Queste le condizioni di confronto”. Clicca qui integrale il Manifesto di Livorno.

Marcia della Pace e della Fraternità domenica 7 ottobre.


Ci autodenunciamo per violazione della disumanità.


Insieme a Domenico Lucano, eroico sindaco di Riace agli arresti come fuorilegge, il quale ha fatto la scelta della disobbedienza civile non violenta: quella di Gandhi, padre dell'indipendenza dell'India, quella di Danilo Dolci ed Erri DeLuca processati in Sicilia e in Valsusa. Mimmo è fuorilegge perchè a Riace ha fatto rinascere il borgo creando un modello di accoglienza dell'immigrazione che ha ridato dignità a migliaia di esseri umani, e che ha fornito un'altra immagine dell'Italia nel mondo.

Resistenze ai disastri sanitari, ambientali ed economici nel Mediterraneo.

Presentazione del libro a Roma (clicca qui).

Iniziativa sanità a Mestre.