giovedì 31 dicembre 2009

Solvay: Depositi illeciti


Altre incriminazioni per discariche non autorizzate vanno a incrementare i già ben noti guai giudiziari della Solvay.

La Guardia di Finanza ha sequestro all’interno degli stabilimenti della Società “SOLVAY CHIMICA ITALIA S.P.A” in località Rosignano Solvay, alcuni cumuli di rilevanti dimensioni costituiti da rifiuti prodotti da processi lavorativi e vasche di calma, nei quali sono stati rinvenuti residuidi fabbricazione di carbonati di sodio, solfato di calcio inquinato da sabbia, nonché rocce di scavo, quantificati in circa 16.000 tonnellate. Da qui la conseguente denuncia all’Autorità Giudiziariadi due responsabili per la previsione dell’art. 256 del D.Lgs. 152/06.

Il Consuntivo attività Reparto operativo aeronavale Guardia di Finanza Livorno, dove è riportata la notizia, è visualizzabile cliccando qui

martedì 29 dicembre 2009

KiKK



Per quale motivo il governo intende ricoprire di soldi i Comuni che dovrebbero ospitare le future centrali nucleari?
Risposta: per risarcire i danni alla salute dei bambini che nasceranno intorno a questi impianti.

lunedì 28 dicembre 2009

CERTIQUALITY: Inattendibile

Fai click sull'immagine per ingrandire


Questo sedicente "Istituto di certificazione della qualità" -il 30/1/2008- ha certificato, cioè attestato/assicurato/garantito, che la Solvay di Spinetta Marengo (Alessandria) "HA ATTUATO E MANTIENE UN SISTEMA DI GESTIONE AMBIENTE CHE E' CONFORME ALLA NORMA”. Alla luce di quanto è già successo (38 indagati per avvelenamento doloso e mancata bonifica), la domanda è spontanea: come è possibile? Semplice: basta pagare. Non dovrebbero invece essere le istituzioni pubbliche a effettuare i controlli?

Solvay Solexis pubblica le certificazioni sul proprio sito: Clicca qui

domenica 27 dicembre 2009

SOLVAY: Il 2009 un anno di crisi


Il 2009 è stato un anno di crisi per la Solvay e soprattutto per i lavoratori.
I recenti accordi sindacali confermano. Quello di Bussi (Pescara) con una ulteriore uscita incentivata di 23 lavoratori in esubero, nell’ambito di un processo di deindustrializzazione, senza impegni di bonifica dei cimiteri di scorie, nell’occhio del ciclone giudiziario per i reati di inquinamento ambientale.

lunedì 21 dicembre 2009

Incontro ad Alessandria il 22/12, Circoscrizione Nord


RINVIATO CAUSA NEVE

In questo momento nessuno sta realizzando il deposito unico di scorie nucleari ultra-sicuro previsto dalla legge. Il Governo dice che lo farà, ma non dice quando. Costruisce invece, là dove attualmente si trovano le scorie, nuovi depositi per stoccare le stesse in modo un po’ più sicuro, ma molto meno sicuro del deposito unico.
Una messa in sicurezza definita “provvisoria” e “a tempo indeterminato”, e quindi “definitiva”.
Una messa in sicurezza che prescinde dall’idoneità del luogo, e che quindi non tiene conto di falde acquifere, esondazioni, sismicità e difesa da attacchi terroristici.
Il Governo, tramite la Sogin lo fa a Bosco Marengo, al bordo di una strada statale, e intanto espelle un buon numero di dipendenti ex-FN che ora si occupano di energie alternative.
Lo fa violando varie norme, tant’è vero che che gli ambientalisti, sostenuti finanziariamente da un’ampia colletta popolare, hanno fatto ricorso al TAR Piemonte.
Ma non c’è solo Bosco Marengo perché ci sono ancora circa 2000 bidoni di rifiuti radioattivi ospedalieri liquidi di seconda categoria a Tortona, anche lì vicino ad una strada statale.
Ne discuteremo ad Alessandria martedì 22 dicembre alle ore 21 presso la circoscrizione Nord in viale Teresa Michel 17, in un incontro al quale sono invitati i cittadini, le forze politiche e le forze sindacali. Sarà presente Giampiero Godio di Legambiente.

Comitato antinucleare della Provincia di Alessandria

domenica 13 dicembre 2009

MD: Parte civile nel processo Montefibre


Verbania: il Tribunale ha accolto, in merito al procedimento contro Montefibre S.p.A. -responsabile per la morte di 15 operai, a causa dell'amianto, tra il 1972 ed il 1988 - per "omicidio colposo plurimo", la costituzione di parte civile di Medicina Democratica.

mercoledì 2 dicembre 2009

SOLVAY SOLEXIS: Il servizio del TG3 Piemonte


Il servizio mostra una perizia, commissionata dalla Procura, dove viene descritto l'impatto del polo chimico sulle falde superficiali e profonde di Spinetta Marengo.

Il Procuratore Michele Di Lecce in una breve intervista conferma che la Solvay Solexis nel 2002, al momento dell'acquisizione del sito, era a conoscenza della situazione d'inquinamento pregressa e sembrerebbe che la gestione della multinazionale belga abbia aggravato tali condizioni.