mercoledì 27 aprile 2011

domenica 24 aprile 2011

25 Aprile Un Libro Di Antonello Brunetti

Il libro verrà presentato sabato 30 aprile, a Castelnuovo Scrivia, ore 21,15, sala Pessini di Castelnuovo Scrivia.
In questo libro, "Memoria partigiana", Antonello Brunetti ha preso spunto da un fascio di fogli che gli era pervenuto dalla famiglia Merlo. In questi, Dino Merlo, partigiano della Arzani e poi della Oreste, racconta le sue vicende. Queste prendono il via dal 1938, quando diciassettenne compì una spedizione a Pavia con la famosa Lucia Sarzi che si era fermata per alcune settimane a Castelnuovo con il suo teatro itinerante. Poi dall'8 settembre subito attivo per salvare ebrei alessandrini, disertori russi e polacchi, partigiani feriti, per stampare in quel di Gerbidi volantini da diffondere in tutta la provincia di Alessandria. Venuto a contatto con Silla, Fillack, Buranello, accompagnò in montagna decine di giovani, fra i quali Marco e Chicchirichì. Operò fra l'Ebro, il Giarolo e la val Vobbia, con presenza quasi fissa nelle valli Grue, Curone e Borbera. Sfuggito per poco alla fucilazione, partecipò alla battaglia di Pertuso e successivamente diresse il campo di prigionia di Dovanelli. Fu il responsabile del gruppo di partigiani che dopo il 25 aprile fece sfilare centinaia di tedeschi da Sampierdarena a piazza De Ferraris prima di consegnarli agli alleati. Il libro, di un centinaio di pagine, non ha alcuna caduta retorica o autoelogiativa, anzi ne emerge una vita partigiana estremamente difficile e colma di sofferenze, comprese le amarezze derivanti da dissidi interni.

venerdì 22 aprile 2011

La Centrale Di Predosa Non Si Farà

La centrale a biomasse non si farà: cresce la convinzione.
La popolazione di Predosa infatti è sempre compatta per impedirne la costruzione.
Clicca qui per leggere una informazione di Daniela Terragni.

Referendum: Appello Ai Comitati

Sabato 23 aprile 2011, alle 14,30, in occasione dell'anniversario dell'incidente nucleare di Chernobyl, e contemporaneamente ad un analogo corteo a Caorso, vi sarà un corteo contro il ritorno del nucleare a Trino. Numerose e variegate sono le sigle che da tutto il Piemonte hanno dato la loro adesione alla manifestazione. Noi ci troveremo ad Alessandria, in piazza Teresa Michel (dove non ci sono problemi di parcheggio) alle 13,30. Da lì raggiungeremo Trino.
Clicca qui per leggere l'appello di Medicina democratica ai Comitati, dopo l'ambigua retromarcia del governo sul nucleare.

lunedì 18 aprile 2011

Bufala Solvay su La Stampa

Chi ha letto la locandina e i titoli de La Stampa, Solvay: “Bloccato l’inquinamento della falda idrica”, e non è uno sprovveduto, ha capito subito di trovarsi di fronte ad una bufala. In poche ultime righe dell’articolo si smentisce tutto: “L’Arpa continua a controllare il livello del cromo e degli altri inquinanti nella falda: la concentrazione è diminuita ma resta comunque preoccupante, ci vorranno decenni per attenuare l’impatto sull’ambiente”. In realtà non basteranno centinaia di anni se –con un piano di bonifica vero- non verranno rimossi tra i 500.000 e il milione di metri cubi di rifiuti tossici e cancerogeni sotterrati sotto lo stabilimento di Spinetta Marengo a percolare nella falda acquifera. A parte la conclusione, il resto dell’articolo registra la propaganda della Solvay nella sua presa in giro alle istituzioni pubbliche, a dimostrazione che il livello di penetrazione informativa della multinazionale belga ha ormai raggiunto elevata efficienza. Paradossalmente però le affermazioni Solvay sono allo stesso tempo una palese ammissione di colpevolezza, anzi dolosità, che non si mancherà di rilevare nel corso del processo contro i 38 dirigenti chimici imputati di avvelenamento doloso e omessa bonifica. Infine va segnalato un ulteriore allarme causato dalla finta bonifica Solvay. L’acqua che l’azienda “succhia” dal sottosuolo, ma solo in parte, e che depura dei veleni, ma solo alcuni e non sempre, e che viene buttata tale e quale in Bormida, ma senza neppure le analisi esaustive dell’Arpa, ebbene tale acqua prelevata può -come in passato- minacciare la stabilità ecologica del terreno e dunque degli impianti di uno stabilimento ad alto rischio di catastrofe industriale.
Clicca qui per proseguire il commento.

sabato 16 aprile 2011

Eredità Nucleare Per Gli Alessandrini

Restiamo Umani. Anche Ovada In Lutto Per L'Eroe Pacifista

Il Centro per la non violenza Rachel Corrie e l'organizzazione del premio Testimone di pace piangono Vittorio Arrigoni, l'attivista filo palestinese rapito e ucciso a Gaza, dove era impegnato con l'International solidarity movement per una resistenza nonviolenta contro l'esercito israeliano, a far da scudo ai pescatori e ai contadini per permettere loro di lavorare. A Vittorio avevano conferito al Ovada il riconoscimento speciale durante l'edizione 2010 del Premio. Il suo slogan era: "Restiamo umani", simbolo e insegnamento della sua vita e della sua morte.

Una Sentenza Che Farà Epoca

Soddisfazione di Medicina democratica al processo ThyssenKrupp dove era attiva parte civile. Il tribunale di Torino ha riconosciuto l'omicidio volontario con dolo eventuale per i sette operai arsi vivi: inflitti 16 anni e mezzo all'amministratore delegato dell'azienda, e condannati altri cinque manager. Si tratta di una svolta epocale, il salto più grande in tutta la giurisprudenza in materia di incidenti sul lavoro: manager condannati per omicidio volontario, cioè omicidio doloso e non più il solito omicidio colposo.

Clicca qui per leggere il commento del vicepresidente di Medicina democratica

Grandi Opere Per Foraggiare La Politica

TAV Terzo valico, Tav Valsusa, Ponte sullo stretto, nuove basi militari, inceneritori di rifiuti, centrali atomiche, depositi nucleari come quello di Bosco Marengo sono la dimostrazione della incapacità di guardare al futuro in modo costruttivo, nel rispetto dei cittadini e delle loro reali esigenze. Le cosiddette "grandi opere" vengano utilizzate a livello di propaganda facendo credere che siano la soluzione ai problemi mentre altro non sono che sporchi affari nelle mani di pochi speculatori e politici a spese della collettività, dell'ambiente e della salute.
Clicca qui per un aggiornamento sulla Valsusa.

lunedì 11 aprile 2011

28 Aprile Giornata Mondiale Per Le Vittime Dell'amianto

Alla Giornata mondiale per le vittime dell'amianto, giovedì 28 aprile a Casale, parteciperà il direttore de La Stampa Mario Calabresi. Sarà presente al Teatro Municipale e intervisterà Niccolò Bruna e Andrea Prandstraller, autori del documentario "Polvere. Il grande processo del'amianto" presentato in anteprima quella sera a Casale. Intanto, è uscito, in questi giorni, un libro di grande interesse e valore scientifico dal titolo "Un caso di criminalità l'impresa: l'Eternit a Casale Monferrato" di cui è autrice Rosalba Altopiedi, docente universitaria di Sociologia dell devianza alla Facoltà di Scienze Politiche di Torino.
Clicca qui per leggere un informativa di Silvana Mossano de La Stampa.

giovedì 7 aprile 2011

Il Processo Del Secolo


E’ senz’altro merito di Medicina democratica, che le ha promosse e propagandate, se le costituzioni a parte civile hanno già raggiunto un numero così elevato, e che sarà destinato ad aumentare. Si tratta di lavoratori e abitanti che hanno perso la vita e la salute e ora chiedono la condanna e il risarcimento alle aziende e ai 38 imputati. Solvay, con l’esercito dei suoi avvocatoni, farà fuoco e fiamme per impedire la partecipazione delle parti civili al processo.

martedì 5 aprile 2011

Rimozione Amianto In Sicurezza

clicca sull'immagine per ingrandirla

Finalmente Solvay sta facendo qualcosa a regola d'arte. Sotto la pressione delle nostre denunce, è costretta a rimuovere i tetti di amianto. Finalmente lo fa, sembra dalle foto, con tutte le precauzioni di sicurezza ambientale. Sa di avere i nostri occhi sempre addosso.

Solvay Dei Miracoli

Solvay dei miracoli. Moltiplica pani e pesci (d'aprile). Ad esempio le assunzioni: prima annuncia, che so? 38 assunzioni di precari. Poi dopo un po', sempre con gran battage sui giornali, annuncia 28 assunzioni di apprendisti. Poi dopo un po' pubblicizza l'assunzione di 18 a tempo indeterminato. 38 + 28+ 18 = 84? Noo, stiamo sempre parlando delle stesse persone alle quali ha solo cambiato la forma di contratto. Tant'è che il numero degli occupati continua a scendere ormai verso i 500. I sindacalisti applaudono alla cerimonia (vedi foto): ci sono apprendisti con 25 anni di età e con tanto di diploma o di laurea. Te l'immagini un apprendista barbiere di 25 anni? Dottore, scopi via i capelli.
Altro pesce d'aprile giornalistico sono gli annunci di bonifica. Sotto lo stabilimento c'è una montagna di veleni che colano indisturbati in falda. Solvay annuncia che sta facendo "bonifica": con una miseria di 2,5 milioni di euro, togliendo una delle tante montagnole di discarica di pannelli di cromo. Applaudono i sindacati (vedi foto). Titoli sui giornali

Confusione Nucleare In Consiglio Comunale

All'insegna della completa disinformazione il consiglio comunale di Ovada, ovvero l'articolo (Il Piccolo) che lo ha commentato (clicca qui) . In esso si ricorda che a 15 chilometri da Ovada, cioè a Bosco Marengo, c'è un deposito di scorie nucleari (Sogin, ex Fabbricazioni Nucleari) ma poi si fanno affermazioni disinformate: 1) c'è questo deposito senza che neppure la popolazione ne sia al corrente, 2) mentre è stato denunciato da Green Peace (è scritto così) confuso forse per Medicina democratica, 3) e del problema nessuno parla. Forse sono i consiglieri che ci leggono poco.

Il Nuovo Ponte Uno Spreco Di Risorse Pubbliche


Claudio Lombardi (Sel) concorda con le posizioni da sempre sostenute da Medicina democratica: gli argini del Tanaro non sono in grado di contenere le piene così come per l'alluvione del '94, alluvione che si può dunque ripetere in assenza di zone esondabili a monte, abbattere il ponte Cittadella è stato inutile, il nuovo ponte è uno spreco di risorse pubbliche che andrebbero invece indirizzate agli appropriati interventi strutturali, idraulici, manutentivi.

Nucleare: Giappone e Bosco Marengo

Su La Stampa (clicca qui): una riflessione sulle responsabilità alessandrine dei politici e delle popolazioni per le scorie nucleari che abbiamo in casa.